
Mangia, prega, ama
di Elizabeth Gilbert
€ 15,72
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- Listino€ 18,50EditoreRizzoliCollanaRizzoli narrativaData uscita01/09/2010
- Pagine376LinguaItalianoEAN9788817042185
Sinossi
Elizabeth ha tutto ciò che una giovane donna ambiziosa potrebbe desiderare: un marito, una bella casa nei sobborghi di New York e una solida carriera come giornalista. Ma non si sente appagata e decide di dare una svolta alla propria vita: lascia casa, lavoro e parte per un coraggioso viaggio alla ricerca di se stessa. Prima tappa: Italia, per sperimentare il piacere puro, sotto forma di grandi abbuffate, avventure e nuove amicizie. Seconda tappa: India, dove si ritira in un ashram a meditare e a digiunare per raggiungere l'illuminazione spirituale. Terza tappa: Indonesia per ritrovare l'equilibrio perduto e forse anche il vero amore.
Recensioni
Alla scoperta di se stessi
Scritto da rory111 il 30 dicembre 2011
Il sogno di cambiare vita, l'insoddisfazione per quella nota stonata anche nelle giornate che sembrerebbero perfette, la voglia di partire alla misteriosa scoperta della propria anima, dei propri desideri, della propria felicità.
Banale
Scritto da anna_albano il 30 giugno 2011
La solita storia dell'individuo che deve ritrovare se stesso scritta nel modo più banale che esista.
il sogno di cambiare vita
Scritto da guaripat il 15 dicembre 2010
"... Dio un tempo ha tracciato un cerchio nella sabbia esattamente intorno al punto in cui ciascuno di noi si troverà..." Elisabeth, newyorkese in carriera, scopre a 30 anni di avere tutto quello che si potrebbe avere ma di non essere felice. Attraverso l'incertezza di un lungo viaggio in 3 continenti troverà il coraggio di dare una svolta alla propria vita... Perchè non sognare con lei???
deludente
Scritto da franx77 il 13 dicembre 2010
Chi non ha mai pensato, dopo una storia finita male, di cambiare vita? Questo è proprio quello che succeda all’autrice, nonché protagonista di questo romanzo che non è solamente un viaggio del corpo, ma anche dello spirito. Libro a tratti ostico per la sua discesa nella filosofia e nella religione orientale ma soprattutto, a mio avviso, noioso e lento per i suoi continui riferimenti ai “drammi” della protagonista. L’idea di base è buona ma mi sarei aspettata un po’ più di fatti e meno chiacchiere!!!
Se sorridi alla vita, la vita ti sorride
Scritto da ImmaBorrelli il 10 dicembre 2010
Amare noi stessi è il primo passo per star bene con quello che ci circonda. Però ci sono dei momenti in cui non sempre siamo capaci di amarci e cadiamo nel buco nero del malumore... e allora cosa fare? Cosa fare quando tutto va male? Cosa fare quando non riusciamo a risalire dal buco nero? Un ottimo libro, una buona guida.. Semplice, diretto, schietto, vero, riflessivo, invitante, gustoso, avventuroso, approfondito... Attraverso L'Italia,l'India e l'Indonesia viaggiamo con Liz in noi stessi...
prega per arrivare alla fine
Scritto da andreaeli il 25 novembre 2010
Una storia intensa emotivamente tormentata. Protagonista è una scrittrice della grande mela,la cui vita vista dal'esterno è pressochè perfetta.Il riflesso che manda è un immagine che farebbe invidia a molte coetanee di Elizabeth.30 anni,carriera in ascesa,sposata,famiglia solida alle spalle.Dall'altra parte dello specchio però,in quel corpo che Liz stessa definisce da fenicottero,qualcosa si è spezzato.Lei è convinta di aver lavorato tutta la vita per arrivare ad essere dquella che è;crede di averla voluta essere la onna che è diventata.Pensa che ad un certo punto della vita,chiare come la scadenza su una mozzarella,alcune cose sarebbero dovute arrivare.Figi,ad esempio.Ma per lei un figlio non è la Nuova Zelanda.Questo,nel suo linguaggio americano,un pò italiano,poco o quasi per niente indiano e balinese,significa che non è pronta a diventare madre.Qualcosa non è andato come previsto;l'imprevisto è lì,si sta facendo largo nella ferita di Liz,prepotentemente. Liz sa,per la quarantasettesima notte di seguito chiusa in bagno a singhiozzare,che non vuole più essere sposata con "quell'uomo",che non vuole più quella casa comperata un anno prima,che non vuole più stare li.Quello che ancora non sa è che il più grande aiuto che potrà mai avere è proprio li,accanto a lei.
Non convincente
Scritto da eva90 il 20 novembre 2010
Incuriosita dall'omonimo film (che non ho visto), ho comprato questo libro. Questo è diviso in tre macrocapitoli che differiscono molto tra loro. Il primo ed il terzo li ho trovati piacevoli, ma il secondo è troppo lento e ripetitivo. Mi aspettavo sicuramente qualcosa di più.
Mangia prega ama
Scritto da giulyrav il 14 novembre 2010
Incuriosita dal film ho deciso di leggere questo libro sospettando che la pellicola non rendesse giustizia alla storia. E così è a mio parere... La storia di Elizabeth è troppo interiore, troppo spirituale e intima per risultare profonda anche sul grande schermo. "Mangia prega ama" è una bella storia che aiuta a capire come staccare da tutto e da tutti per ritrovare se stessi a volte sia la cosa migliore da fare. Bellissimo il viaggio tra Italia, India e Indonesia anche se l'immagine (sia nel libro che nel film) che ne esce dell'Italia è decisamente stereotipata...
Carino
Scritto da LAURAPROTOPAPA il 09 novembre 2010
Una bella storia che sarebbe stata più piacevole da leggere, se non si fosse dilungata eccessivamente su dettagli pesanti e superflui, come le diverse tecniche di meditazione.
Narrazione lenta.
Scritto da Marco1954 il 27 ottobre 2010
Trovo che sia interessante l'argomento che la scrittrice ha voluto affrontare, la ricerca di se stessi, ma a mio giudiio la narrazione è troppo lenta e ripetitiva. Si poteva condensare tutto in pochissime pagine senza annoiare il lettore. Va riconosciuto all'autrice che ha avuto il coraggio di lasciare tutto per cercare se stessa in varie situazioni "estreme", ma ha illustrato al lettore questa sua parte di vita in maniera estremamente noiosa. L'ho terminato stancamente.
Fantastico
Scritto da Bambi85 il 19 ottobre 2010
L'ho letto tutto d'un fiato,mi è piaciuto troppo,ti fa capire tanto...
Esotico
Scritto da luca.bezzi92 il 28 settembre 2010
un libro da non perdere!attraverso le sue parole la scrittrice riesce a fare emozionare e stupire i lettori che si ritroveranno coinvolti con lei nei suoi tre viaggi in Italia,India e Indonesia..perchè come ci vuole dire la scrittrice..NON BISOGNA MAI SMETTERE DI SOGNARE!
Viaggio alla ricerca di sè
Scritto da Raccontamiunastoria il 20 settembre 2010
Ha attirato la mia attenzione dal primo incontro, nonostante la copertina lucida e sgargiante che mi induce sempre a distogliere lo sguardo e ad orientarmi verso qualcosa di più pacato e promettente. Liz è autentica, a tratti mi somiglia. Solo un pochino, ma quanto basta per identificarmi in questo travagliato ed affascinante percorso. I toni sono spesso da tipica commedia americana (che è stata realizzata con prontezza), ma gli spunti sono interessanti. Non troppo impegnato nè eccessivamente leggero. Complessivamente una lettura piacevole.





