prega per arrivare alla fine
Scritta il:
25 novembre 2010
Una storia intensa emotivamente tormentata.
Protagonista è una scrittrice della grande mela,la cui vita vista dal'esterno è pressochè perfetta.Il riflesso che manda è un immagine che farebbe invidia a molte coetanee di Elizabeth.30 anni,carriera in ascesa,sposata,famiglia solida alle spalle.Dall'altra parte dello specchio però,in quel corpo che Liz stessa definisce da fenicottero,qualcosa si è spezzato.Lei è convinta di aver lavorato tutta la vita per arrivare ad essere dquella che è;crede di averla voluta essere la onna che è diventata.Pensa che ad un certo punto della vita,chiare come la scadenza su una mozzarella,alcune cose sarebbero dovute arrivare.Figi,ad esempio.Ma per lei un figlio non è la Nuova Zelanda.Questo,nel suo linguaggio americano,un pò italiano,poco o quasi per niente indiano e balinese,significa che non è pronta a diventare madre.Qualcosa non è andato come previsto;l'imprevisto è lì,si sta facendo largo nella ferita di Liz,prepotentemente.
Liz sa,per la quarantasettesima notte di seguito chiusa in bagno a singhiozzare,che non vuole più essere sposata con "quell'uomo",che non vuole più quella casa comperata un anno prima,che non vuole più stare li.Quello che ancora non sa è che il più grande aiuto che potrà mai avere è proprio li,accanto a lei.