
Una e indivisibile
Riflessioni sui 150 anni della nostra Italia
di Giorgio Napolitano
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Sinossi
Le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia hanno visto una partecipazione popolare al di là di ogni aspettativa; si è così mostrata la profondità delle radici del nostro stare insieme come nazione, come Italia unita. Le parole scolpite nella Costituzione per definire la Repubblica - "una e indivisibile" - hanno trovato un riscontro autentico in milioni di italiani. Secondo la Carta costituzionale, il Presidente della Repubblica "rappresenta l'unità nazionale". Giorgio Napolitano ha colto ogni occasione per dare risalto alle ragioni di dignità e di orgoglio nazionale che ci offre la storia del movimento di unificazione. Questo libro tocca gli aspetti salienti di quel processo: la sapiente architettura ideata da Cavour, lo slancio eroico suscitato da Garibaldi, la partecipazione della società meridionale alla costruzione dell'Italia unita, i legami del movimento per l'unità nazionale con le esperienze europee, l'azione unificante della lingua e della cultura. Napolitano non nasconde le zone d'ombra e le promesse non mantenute, in particolare lo squilibrio tra Nord e Sud e l'attuazione parziale di quell'autonomismo ben presente nelle visioni risorgimentali e infine nel dettato della Costituzione repubblicana. Ma proprio la consapevolezza delle durissime prove che l'Italia è stata costretta a superare per diventare un grande, moderno Paese europeo deve darci quella fiducia indispensabile per superare le ardue sfide che ci attendono.
Altre informazioni
- Genere:politica scienze politicheParole chiave laFeltrinelli:storia del 20. secolo dal 1900 al 2000, struttura e processi politici, Sag13, storia contemporanea dal 1700 al 1900, italiapolitica, storia d'italia, italiastoria
- Listino€ 15,00EditoreRizzoliData uscita23/11/2011Pagine180
- FormatorilegatoLinguaItalianoEAN9788817049740
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Recensioni
Una e indivisibile.
Scritto da salvatore71 il 30 dicembre 2011
Giorgio Napolitano si è speso molto nel centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia per far rinascere l'orgoglio nazionale, così utile nei momenti bui del nostro Paese. Questo libro esprime concetti profondi con parole semplici, ed è il risultato dei numerosi interventi del Presidente tenuti in questo anno di festeggiamenti. E' un libro, e non è l'unico, che dovremmo leggere per riflettere sulla nostra storia.
Pillole di saggezza
Scritto da rossellaman il 29 dicembre 2011
Festeggiamenti e iniziative per i 150 anni dall’Unità d’Italia si sono avuti un po’ ovunque nel corso del 2011. Giorgio Napolitano, in quanto Presidente della Repubblica, si è trovato a intervenire in diverse manifestazioni. Il testo raccoglie, con opportuni lievi adattamenti, i suoi discorsi. Come filo conduttore, la necessità di non trasformare i festeggiamenti in modo strumentale, ma considerarli come occasione di riscatto verso un futuro più prospero. Conoscere il passato aiuta a migliorare il proprio presente fornendo basi solide per il futuro. Diversi sono gli argomenti trattati, che accentuano aspetti importanti dell’Unità d’Italia: l’invito a non sottovalutare la questione Meridionale, e a mantenere il concetto di unità e non spingersi verso falsi federalismi tendenti a spaccare in due il Paese; l’importanza dei Garibaldini e la situazione politica economica sociale presente al momento della partenza da Quarto; il ruolo cruciale per l’annessione del Mezzogiorno svolto dalla Sicilia; il ruolo di Cavour di cui non si può mettere in discussione l’aspetto liberale, e soprattutto l’abilità di coordinare le diverse forze politiche e sociali protagoniste del Risorgimento; l’importanza di Roma; il tricolore già preesistente, sorto a Reggio Emilia; i concetti di federalismo e autonomismi nel risorgimento e nell’Italia della Costituzione repubblicana; la necessità di un’opera e un impegno collettivi per risollevare le sorti di un’Italia che deve fare i conti con il mercato Europeo e via dicendo. Il testo è quindi una raccolta di atti di convegni dai quali scaturiscono, sullo stile dei discorsi di fine anno augurali, i pensieri del Presidente della Repubblica, che punta molto sui giovani e sulle loro potenzialità. Se lo si legge attentamente, ci si sofferma a meditare su diversi spunti di notevole interesse. Ma anche da una lettura più leggera se ne esce sicuramente con qualche interrogativo in più. È nello stile di Napolitano, calmo, moderato, riflessivo, di attenzione ai fatti e di consigli e speranze per i giovani.






