L'orda
Quando gli albanesi eravamo noi
di Gian Antonio Stella
€ 8,41
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- Listino€ 9,90EditoreRizzoliCollanaBur saggiData uscita24/09/2003
- Pagine320LinguaItalianoEAN9788817108072
Sinossi
Un saggio vibrante d'impegno civile e morale che ricostruisce una pagina importante della storia sociale d'Italia, un tempo, non troppo lontano, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, in cui i clandestini, gli immigrati disperati eravamo noi. Un libro contro il razzismo, l'egoismo e i pregiudizi.
Recensioni
Passato sconosciuto
Scritto da francesca-conte il 14 novembre 2010
In questo saggio Gian Antonio Stella affronta un tema molto poco sconosciuto, di cui spesso e volentieri si preferiva e si preferisce non parlare. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, fino agli ultimi decenni del secolo scorso, l'Italia rigurgitò un numero spropositato, impensabile di emigrati; essi si diressero verso l'America, l'Africa, ma anche verso paesi vicini, come la Svizzera. Dovunque arrivarono, spesso furono perseguitati e uccisi, vittime di pregiudizi o di tristi verità. E questo non accadeva secoli fa, ma pochi anni fa. Stella scrive: " Le prime navi cariche di profughi albanesi erano arrivate a Brindisi da pochi mesi. E avevamo ancora in Svizzera almeno un migliaio di figli clandestini. " Eravamo ancora nel ruolo di emiganti quando il nostro paese stava diventando meta per altri immigrati. Ora i pregiudizi gravano su di loro, e tutti noi sappiamo come sia difficile evadere dale false convinzioni ed acquisire una visione più obiettiva della realtà. Questo è un libro sconvolgente, che presenta l'immagine di un'Italia che credo non tutti conoscono. E' un libro che fa pensare, che fa riflettere su quanto velocemente cambia l'opinione su uno stato e su come gli uomini tentino di rinnegare, nascondendolo, un passato disonorevole. In realtà, però, l'unico modo per giudicare il presente è rivolgersi al passato, studiarlo, paragonarlo; solo allora potremo emettere giudizi, ed agire di conseguenza.







