Noi, I Ragazzi Dello Zoo Di Berlino
Scritta il:
01 agosto 2008
Leggendo questo libro, ho riflettuto moltissimo sulle abitudini dei ragazzini di Berlino degli anni 70-80...Fin da piccola Christiane, infatti, vive in un mondo sporco, fatto di cemento, puzzo e piscio. Vive in una famiglia macchiata dalla violenza del padre. La sua situazione è simile a quella di altri bambini...Si va a impelagare in una situazione indecrivibile, la cosidetta PORTA GIREVOLE, fatta di entrate e uscite dalla droga pesante...Già a 14 anni il Bahnof Zoo è la sua casa, e quella di Detlef, il suo amorevole ragazzo. Fino a 16 anni, Christiane vive male, a casa non ci stà quasi mai, e mi stupisce infatti che ci sono due tratti del libro in cui dichiara di sentirsi in una famiglia : la prima, al Bahnof Zoo, dice di sentirsi in una famiglia "PROPRIO BELLA"!! La'ltra, invece, completamente diversa: quella degli zii in campagna.
Avenod visto anche il film, anch'esso prodotto in modo eccellente, mi rendo conto che, certo, ai primi albori della droga tra i giovani quel libro o quel film potevano suscitare scalpore. Invece a parer mio è stato un passo in più verso la conoscenza della droga e, soprattutto, dei giovani.
Concludo scherzando: la madre di Kessie ha risparmiato alla figlia un bel mare di guai!