
Bambino 44
di Tom Rob Smith
- EditoreSperling & KupferCollanaNarrativaData uscita01/04/2008Pagine444
- LinguaItalianoEAN9788820044664
Sinossi
Unione Sovietica, 1953. Il regime di Stalin è al vertice, con l'entusiastica collaborazione del Ministero della Sicurezza e dell'MGB (precursore del nefando KGB), l'organismo di polizia segreta la cui brutalità e la continua pratica di torture non sono un segreto. La popolazione è costretta a credere che il crimine è stato debellato in tutto il paese, che tutti sono felici e che il governo rappresenta il punto di riferimento e di ispirazione morale per ogni cittadino modello. Quando tuttavia il cadavere di un ragazzino viene ritrovato sui binari di un treno, l'ufficiale dell'MGB Leo Demidov si sorprende che i genitori del piccolo morto siano convinti si tratti di omicidio. I superiori di Leo gli ordinano di non indagare né su questa morte né sulle altre che seguiranno. Leo obbedisce, anche se sospetta che qualcuno di molto importante possa essere implicato. Smetterà di obbedire nel momento in cui alla giovane moglie Raisa arriveranno minacce affinchè diventi lei stessa garante e spia dell'operato di Leo. Da agente inquisitore allineato con i diktat governativi, Leo diventerà un nemico pubblico da snidare, inquisire e sicuramente eliminare. Costretti a fingere di non amarsi per non nuocersi a vicenda, Leo e Raisa, dovranno proteggersi dal nemico ufficiale e potentissimo, e dai tanti nell'ombra di cui ignorano l'identità.
Recensioni
Buono da leggere sotto l'ombrellone
Scritto da MarcoBusatto il 24 agosto 2009
Con una partenza a razzo mi aspettavo un po' di più. Il libro si può dividere in due grosse parti: la prima, dopo l'inizio, piena di sapori kafkiani. La seconda in un perfetto stile hollywoodiano. Rende bene l'asfissia del Pensiero di Stato. Buono da leggere sotto l'ombrellone. I rumori di fondo non distolgono dalla lettura.
spettacolare
Scritto da liberococco il 15 settembre 2008
ho letto il libro tutto d'un fiato.... non è facile trovare libri così avvincenti e belli..
Bambino 44
Scritto da filippofrancesco il 11 luglio 2008
Davvero un bel libro.Risulta molto scorrevole ed affascina per la descrizione psicologica dei personaggi e per la dovizia di particolari nella rappresentazione della russia stalinista.Consigliato a chi ama i libri pieni di suspence,presente per tutta la durata del romanzo, ed arricchita da un ingegnoso colpo di scena finale.Risulta particolarmente sorprenente che si tratti di un'opera prima.Non resta che attendere il prossimo capolavoro del bravo Tom Rob Smith.
Tratto da una storia vera
Scritto da Massimino83 il 03 giugno 2008
Nell'unione sovietica di Stalin, il crimine non esiste..anzi non deve esistere. Ogni atto contro la legge viene insabbiato o accreditato a soggetti considerati al margine dalla società. Ora però bambini cominciano a morire venendo legati e sventrati. Contro le istituzioni in cui ha sempre creduto e che lo hanno sbattuto al margine, Leo decide di investigare contro il volere dei suoi superiori e delle persone che gli sono vicini. Per Leo il passato è alle porte, il futuro è incerto e il presente è catastrofico.



