
La regina dei castelli di carta
di Stieg Larsson
€ 18,27
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- Listino€ 21,50EditoreMarsilioCollanaFarfalleData uscita09/01/2009
- Pagine864LinguaItalianoEAN9788831796774
Sinossi
L'atteso romanzo che chiude la trilogia Millennium di Stieg Larsson. La giovane hacker Lisbeth Salander è di nuovo immobilizzata in un letto d’ospedale, anche se questa volta non sono le cinghie di cuoio a trattenerla, ma una pallottola in testa.È una minaccia: se qualcuno scava nella sua vita e ascolta quello che ha da dire, potenti organismi segreti crolleranno come castelli di carta. Deve sparire per sempre, meglio se rinchiusa in un manicomio. La cospirazione di cui si trova suo malgrado al centro, iniziata quando aveva solo dodici anni, continua. Intanto, il giornalista Mikael Blomkvist è riuscito ad avvicinarsi alla verità sul terribile passato di Lisbeth ed è deciso a pubblicare su Millennium un articolo di denuncia che farà tremare i servizi di sicurezza, il governo e l’intero paese. Non ci saranno compromessi. L’ultimo capitolo della trilogia di Stieg Larsson – uno dei più clamorosi casi editoriali internazionali degli ultimi anni – è ancora una volta una magnifica descrizione della società di oggi in forma di thriller. Un romanzo emozionante di trame occulte e servizi segreti deviati, che cattura il ritmo del nostro tempo e svela a cosa possono condurre le perversioni di un sistema malato.
Recensioni
immenso!
Scritto da Melo86 il 07 novembre 2011
fine della trilogia!!davvero immensa unica travolgente!!!!grazie stieg larsson!!!!!
Ultimo capitolo
Scritto da enricocaramuscio il 06 marzo 2011
Ultimo capitolo della trilogia, perde rispetto ai precedenti dal punto di vista dell’ azione e del ritmo e forse ci sono troppi personaggi. Ha a suo favore invece una trama piena di intrighi, cospirazioni, colpi bassi che ben rappresentano la società contemporanea e lo rendono accattivante. Lo stile e la prosa di Larsson ne fanno un libro facile da leggere e la curiosità di sapere quale sarà il destino di un personaggio ormai cult come Lisbeth Salander costringono a finirlo tutto d’ un fiato nonostante sia ingiustificatamente lungo.
Il caso è chiuso
Scritto da il_massi il 20 dicembre 2010
Il cerchio si stringe e per Lisbeth Salander è giunto il momento della resa dei conti. Al termine del capitolo precedente, “La ragazza che giocava con il fuoco”, avevamo lasciato la gotica protagonista della fortunata trilogia “Millennium” mezza morta dopo la colluttazione con Zalachenko. L'ultimo romanzo della serie parte da qui per sviluppare in modo intrigante e complesso le vicende che i vari personaggi vivono creando nuovi e entusiasmanti colpi di scena, tra servizi segreti deviati e un'antica sete di vendetta. L'opera di Stieg Larsson, che con i primi due capitoli della saga aveva conquistato i lettori di tutto il mondo, trova con “La regina dei castelli di carta” da sua felice conclusione. Grazie allo stile accattivante utilizzato dall'autore e all'unione di elementi di finzione con altri tratti dalla cronaca svedese, il romanzo si rivela un best seller adatto tanto agli amanti del genere quanto ai palati più fini.
giunti alla fine della trilogia
Scritto da grimpeur il 13 novembre 2010
Sicuramente vale la pena di leggerli tutti, ormai la saga di millenium è popolarissima e a parte il primo che può "viaggiare" anche da solo gli altri sono una logica conseguenza.Devo dire che me li sono gustati tutti, ho visto anche la versione cinematografica che trovo troppo condensata e comprensibile solo da chi prima ha letto i libri. Al di là della trama ho trovato alcuni dati interessanti primo fra tutti i molti riferimenti al modo di vivere svedese, non solo i troppi caffè e tramezzini citati, ma molti link sulla società scandinava a me personalmente molto cari, uno tra tutti l'uso dei mezzi pubblici.....
Avvicente ma troppo lungo!
Scritto da valeross il 11 novembre 2010
Ho divorato i 3 libri della trilogia di Millennium e come trama quest'ultimo capitolo è stato molto avvincente, ma è decisamente troppo lungo! Trovo che molte parti del libro potevano essere eliminate o comunque sintetizzate dall'autore. In particolare tutte le spiegazioni politiche dei servizi segreti che creano molta confusione, soprattutto nel lettore non svedese per via dei nomi di difficile memorizzazione. Sono rimasta delusa dalla trasposizione nel film perchè tante, troppe cose sono state tagliate. Forse sarebbe stato meglio un film a puntate che permettesse di godere appieno la trama. Questo libro rimane comunque una eredità importante di Larsson che ha permesso di scoprire anche altri autori scandinavi prima sconosciuti.
e ora...
Scritto da stefano85 il 09 novembre 2010
terzo e ultimo libro della trilogia di Larsson... la storia continua sempre in modo avvincente e appassionante...Lisbeth ti coinvolge e ti cattura sempre di più...peccato non avere un altro libro da divorare...
Wow!!
Scritto da valemari il 16 ottobre 2010
io l'ho letto in 3 giorni e devo dire che come gli altri due della trilogia mi ha davvero tenuto attaccata alle pagine con la sua costruzione a incastro e con il susseguirsi avvincente e intrecciato delle vicende!E' un libro completo, con psicologia, complotti dei servizi segreti, riflessioni sul nostro modo di vivere, sul modo di fare giornalismo,,Alla fine del libro ormai siamo talmente affezionati ai personaggi che sembra quasi di conoscerli tutti!!
terza e ultima parte
Scritto da labe82lb@libero.it il 28 settembre 2010
...mi è piaciuto molto anche questo utlimo libro. QUesta parte è più ricca di eventi a effetto sorpresa e non dà per scontato il finale...una buona chiusura...questo è stato di sicuro il più ricco e interessante.
La fine...
Scritto da Paquitina il 21 settembre 2010
Degna conclusione, purtroppo, di una triologia emozionanate. La nostra pazza eroina non smette di stupirci e di lasciarci incantati da lei. Dopo una lunga serie di colpi di scena e tre libri di avventura senza sosta ritrova finalmente la pace.
Meraviglioso
Scritto da giulia88f il 03 settembre 2010
Ultimo ma non meno appassionante. Molto più carico di spionaggio e sotterfugi rispetto agli altri, ma sempre in stile Larsson. Trilogia meravigliosa.
DA NON PERDERE!!!
Scritto da -valeria- il 01 settembre 2010
Devo dire che sono sempre stata scettica su questi fenomeni letterali che vendono milioni di copie. Preferisco più scovare libri buoni e semi-sconosciuti, o comunque classici. Un mio amico mi aveva parlato con molto entusiasmo di questa trilogia, così -visto che la curiosità è donna- mi sono lasciata tentare. Premetto che molto ha influito anche sul film tratto dal primo libro che sono andata a vedere al cinema: "se la pellica è stata così entusiasmante, non oso immaginare il libro" mi sono detta. Diciamo che forse, proprio perché ricordavo come si fossero svolti i fatti, il primo libro mi ha dato pochino. Quello che mi è piaciuto di più è stato il secondo. Un ritmo forsennato. Non riuscivo a staccarmi dalle pagine e quando l'ho finito, son dovuta correre, dopo pochi giorni, a comprare il terzo, perché avevo ancora troppe domande senza una risposta. Sono stata letteralmente incollata alle pagine di tutti e tre i volumi, e devo dire che mi mancano Mikael e Lisbeth. D'altra parte, passare 15 giorni in loro compagnia, non è poco. Mi dispiace solo non poter avere il piacere di sapere come si svilupperanno le loro vite. Tra l'altro so che Larsson prima di morire aveva completato anche il 4° e il 5° volume... Quanto darei per dargli una letta!!!
la fine
Scritto da robertoroselli il 02 luglio 2010
e con questo li ho letti tutti, peccato sia finito...
Bellissimo!
Scritto da Eirween91 il 30 dicembre 2009
Forse piú statico rispetto ai primi due, ma a mio parere é qui che Mikael dá il meglio di sé. Personalmente ho adorato i sotterfugi che utilizzano lui e Lisbeth per restare in contatto. La scena in tribunale mi ha commossa ed ho trovato il finale di una logica coerenza spiazzante. Davvero bello. Peccato che Larsson sia morto prima del tempo... sapete che aveva progettato una serie di 8 libri? Non so cosa darei per sapere come continuano le vite di Mikael e Lisbeth...
Ultima puntata
Scritto da antoviv il 22 settembre 2009
Bellissimo anche questo... come il primo anche se ci sono meno intrighi... da leggere!!!
La regina dei castelli di carta -Larsson Stieg-
Scritto da tabata78 il 08 settembre 2009
Bello anche questo ma ... il migliore rimane sempre il primo. Il terzo volume è troppo prolisso, le lunghe descrizioni relative allo spionaggio confusionarie con groviglio di personaggi potevano essere ampiamente ridotte.
la trilogia
Scritto da simona.a77 il 30 agosto 2009
direi che è un'ottima trilogia, pur con punti deboli e descrizioni prolisse! 15 gg per tutti e tre!!!!!!!!!!!! sicuramente prendono molto. il migliore forse è il 1°
Meglio il primo
Scritto da little_stars il 31 luglio 2009
Finale un po' deludente. Mi è rimasta solo la curiosità di saperne di più su Camilla Salander.
Deludente
Scritto da rascarlo il 09 luglio 2009
Quest'ultimo volume non mi è piaciuto molto, troppo lungo e un po' traballante. Descrizioni troppo prolisse e situazioni troppo tirate: alcune soluzioni sono inverosimili, e alcuni personaggi troppo finti. Sinceramente un libro che non è piaciuto molto, sicuramente ben scritto e ritmato, ma 800 pagine sono troppe per una storia che potrebbe essere affrontata in meno di 100. Comunque complimenti allo scrittore, anche se putroppo scomparso.
uhau.
Scritto da bodica il 08 luglio 2009
la conferma della conferma. un terzo capitolo degno del primo.
Elogio a Larsson
Scritto da simona78 il 24 maggio 2009
La conclusione di questa trilogia è stata a dir poco stupefacente. Mai scontato, sempre sul "pezzo", anche alla fine del processo quando ormai il racconto si avviasse alla conclusione .... bum ... colpo di scena!!! Bè sicuramente questo è stato il suo ultimo libro ma il Sig. Larsson rimarra sempre immortale tra le pagine dei suoi libri. Grazie
la regina dei castelli di carta
Scritto da myskin il 07 maggio 2009
giunto all’epilogo del terzo volume della serie, non posso che confermare il giudizio positivo espresso per le due opere precedenti. stessa scrittura scorrevole, anche se in alcuni frangenti si rimane impigliati in descrizioni e dettagli relativi a istituzioni svedesi, servizi segreti e controspionaggio; medesimi personaggi, forse esasperatamente irreprensibili e virtuosi oppure criminali e reprobi, ma comunque affascinanti; stessa ambientazione, una svezia che non sarà il paese lindo ed impeccabile che spesso si vuole far credere, ma che rimane molto seducente (mi sa che a breve farò un giro da quelle parti, sono anche stati organizzati tour per la città di stoccolma nei quali si visitano i luoghi narrati nel romanzo, ed in questo non c’è nulla di sorprendente dato l’enorme successo suscitato dalla trilogia). larsson ha, forzatamente si può dire, concluso un lavoro che, come i più affermano, non sarà alta letteratura, ma che sono soddisfatto di aver letto. un’ultima annotazione: uno dei personaggi minori del racconto muore, stroncato da infarto, nel suo ufficio, quasi un presagio di quanto sarebbe accaduto all’autore qualche mese dopo.
PURTROPPO ERA L'ULTIMO
Scritto da marinamolino il 22 aprile 2009
Purtroppo la saga di Millennium termina con questo libro, e così come i due precedenti l'ho letto tutto d'un fiato, ho sofferto e gioito con Lisbet dalla prima all'ultima pagina. Non potevo fare a meno di sapere cosa sarebbe successo nella pagina successiva. Geniale, imprevedibile e sorprendente. Dovete assolutamente correre in libreria e leggerlo.
un vuoto incolmabile !!! bellissima trilogia.
Scritto da alfonso77 il 05 febbraio 2009
Ed ora che a mezzanotte circa, ho terminato la trilogia di Larsson, cosa mi resta? direi un vuoto incolmabile. E' stato bellissimo addentrarmi in questi ultimi 3 mesi, giorno dopo giorno, nei meandri del giallo più bello e più corposo da me letto, dopo l'altro capolavoro di piu ridotti contenuti di Faletti. Anche questa volta i personaggi mi hanno semplicemente incantato, e questa società svedese, cosi libera, disinibita, ma al tempo stesso cosi corrotta quando si tratta di perpetrare violenza alle donne, bhè mi ha letteralmente intrigato. L'unico aspetto negativo è che la morte precoce dell'autore, purtroppo non mi consentirà di poter godere di altre notti meravigliosamente insonni, ma certamente un GRAZIE, anche se postumo, va alla grandiosa abilità narrativa di Stieg Larsson, che, con i suoi personaggi, Mikael Blomqvist e sopratutto l'inimitabile Lisbeth Salander, ha saputo conquistare il cuore e l'animo di milioni di lettori. Voto per l'intera trilogia : 10.
Un libro che "brucerete"..
Scritto da aelle2 il 16 gennaio 2009
Dopo "Uomini che odiano le donne" e "La ragazza che giocava col fuoco" si chiude degnamente la trilogia dello scomparso Larsson con questo libro che, una volta iniziato, non riuscirete a mollare se non dopo aver raggiunto l'ultima pagina! Sono notevoli i personaggi ed è complessa, ma lucida e avvincente la trama: Mikael Blomqvist, giornalista senza paura, affronta i servizi segreti deviati del proprio paese per restituire la vera libertà all'incredibile Lisbeth Salander, un personaggio femminile assolutamente unico e del quale vi innamorerete...E' triste pensare che purtroppo, con buona probabilità, non si farà poker con un quarto libro......
Cospirazioni e denunce
Scritto da nicodemogargiulo il 14 gennaio 2009
Un libro emozionante, che chiude la famosa trilogia Millenium, nel quale ancora una volta la giovane protagonista vive un complotto politico internazionale con uno scenario cospirativo inquietante e per niente lontano dalla realtà nella quale ormai viviamo. Come sempre ben scritto, mostra la sua validità proprio nella minuziona descrizione della grigia e ammutolita società d'oggi, fatta da occhi di telecamere e microfoni che spiano, gente tristemente indifferente, computer intercettati e Grande Fratello (nel senso orwelliano)che dirige trame occulte mirate e manipolare e nascondere, più che rivelare. La trilogia è stata tradotta praticamente in tutto il mondo e che solo in Europa ha venduto cifre da capogiro (otto milioni). La regina dei castelli di carta va letto e assaporato dopo ovviamente aver gustato i due precedenti, in un crescendo di tensioni e misteri che faranno innervosire e speriamo pensare molti lettori. E' veramente questa la nostra società oggi? Solo una risposta: si.






