
Il gene in testa, il feto in pancia
di Barbara Duden
€ 23,80
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- Listino€ 28,00EditoreBollati BoringhieriCollanaNuova culturaData uscita21/09/2006
- Pagine242LinguaItalianoEAN9788833916682
Sinossi
Aberrazione, orripilanza: Barbara Duden non indulge a eufemismi per qualificare il rivolgimento che alla fine del Novecento ha investito il vissuto corporeo, e che ha nel corpo delle donne un "avamposto privilegiato". Ciascuno degli interventi qui raccolti è percorso da un identico sconcerto di fronte all'odierno processo di spossessamento, che ha prodotto una decorporeizzazione sconosciuta prima dell'ecografia e della diagnosi prenatale, dei test genetici e dei protocolli di prevenzione del cancro. La distanza dall'esperienza che del proprio corpo le donne hanno avuto sino a ieri non potrebbe essere maggiore, e senza le riflessioni di una storica atipica, addestrata a guardare funambolicamente all'oggi con gli occhi del passato, non riusciremmo a misurare davvero un tale abisso. È lei a indicarcene la profondità, non riservando alcuna indulgenza ai compiacimenti decostruttivi del postmoderno al femminile, e condividendo invece con Ivan Illich, suo compagno di vita e di pensiero, il presupposto secondo il quale tecnologie e linguaggio sono molto meno innocenti di quanto appaia dalla vulgata sociale che contribuiscono potentemente ad alimentare. Un esempio della loro forza simbolica è l'infiltrazione incontrollata e angosciosa della genetica in ambiti fondamentali dell'esistenza




