
Il mestiere dell'artista. Vol. 3
Da Caravaggio al Baciccio
di Claudio Strinati
€ 10,20
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- Listino€ 12,00EditoreSellerioCollanaAlle 8 della seraData uscita21/04/2011
- Pagine220LinguaItalianoEAN9788838925399
Sinossi
Prosegue la ricognizione di Claudio Strinati sulla storia dell’arte italiana attraverso i secoli. Questa volta è il Seicento il protagonista, una delle stagioni più ricche e controverse, quella di Caravaggio e di Bernini, ma soprattutto l’epoca in cui nasce e si sviluppa un concetto di arte che resterà vivo a lungo e che ancora oggi influenza il nostro modo di porci di fronte all’esperienza dell’artista. I concetti di avanguardia e tradizione, nascono proprio nel Seicento. Il racconto di Strinati, vivace, intramezzato da aneddoti e storie, si snoda partendo soprattutto dall’ambiente romano, allora dominato da personalità forti come quella di Gian Lorenzo Bernini, il più grande scultore del barocco e di Nicolas Poussin, il più celebrato pittore europeo del tempo, nato in Francia ma che svolse la sua attività quasi tutta in Italia. Una riflessione su un secolo cruciale, «un’epoca in cui, a tanti livelli di potere, dai re ai borghesi, dai banchieri agli imprenditori, l’arte in sé è stata significativa. Molti che comandavano si sono posti questo tipo di problema: È necessario che io favorisca l’incremento delle arti? Che io abbia presso di me un poeta di corte? Che io abbia presso di me un pittore ufficiale? Che io faccia produrre affreschi, dipinti? Che faccia costruire edifici? Che li faccia decorare adeguatamente? E allora, l’artista, in quel momento è un servitore o è un uomo libero? È colui che può essere utile agli uomini del suo tempo e a quelli del futuro, o è semplicemente l’equivalente di un arredo, un balocco, un giocattolo, che poi si potrà buttare senza preoccupazione?»






