Leggermente calante ma porta la serie ad un nuovo livello.
Scritta il: 13 luglio 2011
La produttiva mente di James Patterson non si ferma ed arriva il terzo libro dedicato ad una delle migliori serie per ragazzi degli ultimi anni. Tutto procede fin troppo bene per i ragazzi alati, dopo aver sventato i malvagi piani della Itex sembra che gli Eliminatori siano stati “smantellati” e che tutto sia finito, ma dopo aver abbassato di poco la guardia sia Max che Fang fanno l’atroce scoperta che tutto il resto del gruppo è stato catturato, in questo modo i due ragazzi soli non riescono a difendersi ulteriormente e Max viene sconfitta.. per poi risvegliarsi all’interno della Scuola, dove tutto è come prima della sua fuga avvenuta anni prima. La storia parte usando come cardine questi nuovi eventi e si divide un due situazioni separate, da una parte Max che approfondisce la storia e il suo rapporto con Ari, sempre più rovinato dalla genetica, mentre Fang si connette saltuariamente ad un blog per aggiornare il mondo sulle avventure dei ragazzi alati e la cosa prende piede sempre più come la storia esige. Così tra le solite mazzate, adrenaliniche esibizioni volanti e simpatici siparietti comici la storia prende una piega inaspettata e rivela il vero senso del “salvare il mondo” che la Voce dice sempre nella testa a Max, coinvolgendo anche i giovani del mondo che leggono quel piccolo blog, dando vita così alla natura “ecologista” dell’opera. Nonostante l’incredibile stile di Patterson e le trovate gradevoli ed originali, la storia perde di mordente e non regge il confronto con i primi volumi, ma prosegue l’avventura sempre più grande dello Stormo, e soprattutto con la presenza del Blog aggiunge una nuova dimensione all’universo della serie che si espande oltre i limiti del cartaceo ed invade internet grazie ai fan di tutto il mondo, espandendo in modo esponenziale il fascino della serie sui giovani.


