La biblioteca dei morti
di Glenn Cooper
€ 3,99
- Listino€ 3,99EditoreNordCollanaNarrativaData uscita16/10/2010
- Pagine-LinguaItaliano,IngleseEAN9788842917724FormatoPDF con Adobe DRM
- Dimensione2.03 MB
Sinossi
Sono già sei le persone cui è accaduto: hanno ricevuto una cartolina anonima, con soltanto una data. E, in quello stesso giorno, sono morti. Sempre in maniera diversa e imprevedibile: colpiti da un malore, coinvolti in una sparatoria, investiti... Tutto fa pensare che ci sia un pericoloso omicida in circolazione a New York. Ma Will Piper, l'agente dell'FBI incaricato delle indagini, scoprirà che quei "delitti" sono collegati a un segreto gelosamente custodito da secoli: la Biblioteca dei Morti...
Recensioni
APPAGANTE!
Scritto da elenaringhiobecksdavide il 01 dicembre 2011
Non sono mai stata un'appassionata di questo genere ma vedere mio marito che lo leggeva con tanto entusiasmo mi ha incuriosita finché una sera ho preso in mano questo libro. Sorprendente, mi ha tenuta sveglia la notte! L'ho finito di leggere prima di mio marito!Merita davvero di essere letto, è coinvolgente!
un crescente !
Scritto da elenaia il 03 ottobre 2011
dopo un inizio in cui non capivo se e come ma soprattutto mi chiedevo se valeva la pena essere letto ... mi sono letteralmente appassionata da non chiuderlo la sera fino a tardi ... è molto carino ... si intreccia e lascia pensare ... consigliato !
ottimo esordio
Scritto da mario911 il 03 dicembre 2011
un ottimo esordio per glenn cooper, con un romanzo a metà tra il thriller e il mistery. la storia è avvincente ed appagante, risultando mai noiosa e con un degno finale. i personaggi risultano un tantino stereotipati, ma tutto sommato ci si diverte e il libro risulta scorrevole. senza dubbio un autore da tenere d'occhio per il futuro.
Il ragazzo è intelligente ma potrebbe fare di più...
Scritto da vivianadalberto il 02 dicembre 2011
Non male... peccato che il vero cuore del romanzo inizi a battere solo verso la fine quando finalmente la trama acquista un sapore di mistero ed lascia il lettore con nun retrogusto di curiosità misto a disappunto per non sapere come va a finire... Si legge co facilità ma non raggiunge un voto più alto del 6 e mezzo proprio perché il contenuto è buono ma l'autore pecca di superficialità e manca di disegnare i suoi personaggi con la giusta dose di attenzione pennellando con poca cura e colori ancora troppo annacquati. Speriamo che nel secondo capitolo della saga il fuoco divampi e si faccia tutto più chiaro ed avvicente.
Valido
Scritto da marcolovepeace il 09 settembre 2011
Devo ammettere che ho iniziato a leggere il libro con qualche riserva non essendo appassionato di "storia". Invece devo dire che il romanzo è stato attentamente costruito. Interessante e mai noioso. Prevedibile il finale (almeno 100 pagine prima della fine) ma questo non intacca l'ottima fattura. Inoltre sono rimasto colpito dalla capacità descrittiva dell'autore, alcune descrizioni sono così precise e dettagliate da apparire tenere, quasi scritte da un bimbo delle elementari.
creativo
Scritto da righel il 08 luglio 2011
la trama è ben strutturata e diversa dal solito giallo, i salti nel tempo rendono la lettura più piacevole e la trama più intrigante. Lo consiglio vivamente a chi ama i gialli e non disdegna il paranormale
Mi ha stupito!
Scritto da FabianaJenny il 09 giugno 2011
Ho aspettato parecchio prima di prendere questo libro dagli scaffali. In effetti anche quando lo presi ero abbastanza scettica, uno degli incentivi fu il 3×2 che c’era quel giorno e quindi di fatto non l’ho pagato. Il mio scetticismo deriva sempre dal gran parlare che si crea attorno a un romanzo. Subito decantato, subito best seller, subito pubblicizzato e voluto dalle case editrici del mondo! E che sarà mai dico io, l’erede di Ken Follet? In base a questo pregiudizio ammetto di aver iniziato questo libro con un occhio super critico, pronto a trovare un minimo difetto. Dato che viene definito thriller esaltante, ho pensato, vediamo quando mi tiene incollata alle pagine! Premettendo che mi piace di più il titolo americano, ovvero “Secret of the Seventh Son” (Il segreto del settimo figlio), posso dire ufficialmente che mi è piaciuto e molto anche! Glenn Cooper (l’autore) è di fatto riuscito a tenermi attaccata alle pagine! La costruzione del romanzo, che viaggia su tre piani temporali e costruisce un ponte fra epoche storicamente distanti fra loro, non è nuova, ma la trama è molto intrigante e avvincente. Inoltre il profilo dei personaggi e i luoghi sono ben delineati e le descrizioni sono definite al punto giusto senza cadere nella lungaggine. Il testo è scorrevole e ricco di “botta e risposta” ironici che alleggeriscono la lettura. In più ci si affeziona subito al protagonista e lo si segue col fiato sospeso nelle sue indagini (essendo un agente dell’FBI), che si sviluppano man mano tra retrospezioni (o comunemente flashback) spazio-temporali che vanno a chiarire gli accadimenti del futuro. A questo libro ne segue un altro dal titolo “Il libro delle Anime” che provvederò subito a prendere, avendo inizialmente evitato l’acquisto non sapendo se il primo mi sarebbe piaciuto. In tutto ciò, data la curiosità che mi ha scatenato l’autore sono andata ad informarmi un po’ su di lui e sono venuta a scoprire che il Sig. Cooper non è proprio uno sprovveduto, essendo uno sceneggiatore e produttore cinematografico ben conosciuto nell’ambiente. Che ci scappi un film? Chissà!
E se tutto fosse già scritto?
Scritto da marianna.com il 26 gennaio 2011
In una parola: straordinario! Una storia avvincente perfettamente costruita con il mescolarsi di diversi eventi avvenuti in differenti epoche. 782: un'abbazia che ospita misteriosi individui con un dono sconvolgente. 1947: un ritrovamento che rischia di sconvolgere il delicato equilibrio del secondo dopoguerra. 2009: una serie di omicidi inquietanti, preannunciati e inevitabili. Vicenda intricata, ben studiata, ricca:impossibile posarlo. Straordinaria la capacità dell'autore di intrecciare queste storie e queste epoche diverse ma inesorabilmente collegate! Un ottimo romanzo coronato da un meritatissimo successo. E se nulla fosse casuale?
Buona premessa
Scritto da NIBBIO il 11 gennaio 2011
Che sia una idea originale penso sia stato sancito dai più , che poi spesso noi lettori ci aspettiamo un modo diverso di sviluppare , approfondire e concludere una storia lo ritengo normale . Personalmente non riuscirò a fare a meno di leggere il seguito di questa opera - a differenza della trilogia di Millennium per la quale non sono riuscito ad andare oltre il secondo volume .
Bellissimo
Scritto da Quasimodo91 il 11 gennaio 2011
Un ottimo libro! Storia che ti prende dall'inizio. Anche se a volte è parecchio descrittivo, è molto dettagliato. Cooper ha fatto benissimo per essere la sua prima uscita. Probabilmente possiamo accostarlo a Dan Brown ma mi sembra ancora presto.. Aspetterò di finire "Il Libro delle Anime" che sto leggendo, poi vediamo..
Occasione mancata
Scritto da corvotorvo il 15 novembre 2010
Bella l'idea di partenza, ma sviluppato poi in maniera abbastanza prevedibile e con personaggi un po' troppo scontati e stereotipati (il polizziotto bravo e quello cattivo,l'amante,i frati dell'abbazia medioevale...). Peccato, sarebbe potuto essere un buon libro.
IL DESTINO E' SCRITTO!
Scritto da BIBIX il 12 novembre 2010
Scoprire ciò che molte volte ci è capitato di sospettare: il destino è già stato scritto e nulla si può contro! Ecco il messaggio che si percepisce dalla lettura di questo libro fantastico, avvicente e scorrevole. Le trame che si intrecciano tra presente e passato, tra persone comuni e monaci predestinati, sono veramente degne di un maestro di fantasia. Potrebbe diventare un bellissimo film. Assolutamente da non perdere!
da rimanere incollati
Scritto da simona.a77 il 09 novembre 2010
Ti cattura dall'inizio, e non ti lascia andar via! Veramente un thriller leggero, ma accattivante!
Ma come..
Scritto da Polverina il 03 novembre 2010
Ma come fa Cooper ad avere tutto questo successo??!! La cosa che gli riconosco è di sapere catturare l'attenzione con un uso sapiente di mistero e suspance ma null'altro. I personaggi hanno la profondità dei concorrenti del Grande Fratello, la scrittura più che semplice è semplicistica, usa a man bassa le categorizzazioni: ci sono i buoni ed i cattivi, i buoni vincono i cattivi perdono. Non mi ha convinto per nulla
Will Piper
Scritto da 17salas71 il 26 settembre 2010
Edizione=(Editrice Nord) = 4 Copertina = 4 Trama = 4 Suspence = 5 Personaggi = 2 Ambientazioni = 4 Conclusione = 4. Dialoghi = 4.
Mozzafiato
Scritto da nathbigga il 17 settembre 2010
Non so se è la prima opera di Glenn Cooper (credo di si') ma l'ho trovata incredibile. Thriller avvincente che ti fa leggere fino a tardi. Credo che presto ne faranno un film.
splendido!
Scritto da supercenzo il 16 settembre 2010
libro bellissimo e agghiacciante allo stesso tempo! trama molto originale!
Il destino
Scritto da fedy1996 il 16 settembre 2010
Anche se è solo un romanzo, tutta la storia ti fa riflettere molto... In più la storia è molto originale... i personaggi non sono i soliti "perfettini": hanno molto difetti, come delle vere persone normali, cosa che nei libri si trova molto raramente. Glenn Cooper meriterebbe di avere la stassa fama di Dan Brown.
Convincente solo per metà
Scritto da kaia_5 il 15 settembre 2010
Ho trovato diversi pregi a questo libro : l idea da cui parte, il fatto che si intrecciano almeno due storie, e la scrittura che scivola via veloce, tanto che devo ammettere di essermelo divorato. Devo però, con altrettanta correttezza, ammettere che, nonostante gli ottimi presupposti, il romanzo non mi ha incuriosito particolarmente e non mi ha rapito se non dalla seconda metà. Credo che avrei preferito un maggior strutturazione dei personaggi, non so perchè ma ho come l'impressione che vengano descritti con pochi tratti caratterizzanti : will il poliziotto "dannato", Laura la figlia che ha sofferto per un padre assente e per la relazione tra i genitori, Nancy la giovane polizziotta dalla vita "normale", Mark, il frustrato dal lavoro importante. Anche la conclusione mi ha lasciato un pò perplessa, per come è stata strutturata. Ovvio che è costruita presupponendo il "seguito", ma ci si poteva soffermare un pò di più. Nonostante ciò, come già detto, la lettura scorre piacevole e la curiosità per leggere anche " Il libro delle anime " di certo non mi manca.
COINCIDENZE?!?!
Scritto da kiarahsr il 13 settembre 2010
La lettura del libro è scorrevole e la storia è originale anche se per certi versi risulta cruda e agghiacciante...specie se anche nella vostra vita le coincidenze si manifestano spesso!!!L'argomento centrale è ovviamente il destino e alla fine del libro avrete molti spunti di riflessione.
SPLENDIDO
Scritto da raffa74 il 01 settembre 2010
avvincente dalla prima all'ultima pagina. Scritto in maniera esemplare, la trama è ben costruita e l'idea di fondo la più originale che abbia letto negli ultimi anni. Da non perdere assolutamente.
Da leggere
Scritto da AleEkiko il 31 agosto 2010
Un libro da avere nella propria libreria!!A differenza di Dan Brown, la sua scrittura ha saputo coinvolgermi. Usa una scrittura molto scorrevole, senza rendersene conto si è già alla fine!!
Poteva essere migliore
Scritto da Noemi1987 il 30 agosto 2010
L'idea di basa di questo libro non è affatto male, peccato per il finale non proprio originale. Consigliato sopratutto a chi ama lo stile di Dan Brown essendo molto simile. Da leggere senza aspettarsi un capolavoro.
Appassionante
Scritto da antbal il 25 agosto 2010
L'esordio di Cooper è scritto con grande maestria, veramente da scrittore d'esperienza, con alla base un'idea originale e ben sviluppata. Nonostante il continuo salto passato-presente, il libro si legge con molto piacere, con la giusta dose di suspance a tener vivo l'interesse nel lettore. Non sono sicuro della buona riuscita del seguito, ma la lettura della "Biblioteca dei morti" mi ha convinto ad acquistarlo nei prossimi giorni.
Molto Bello!
Scritto da ely101 il 23 agosto 2010
Molto Molto Bello! Si legge molto bene, mi piacciono un sacco i salti nel passato per spiegare come sono avvenute le cose... Mi è piaciuto... ma personalmente, se esiste una biblioteca del genere, io non lo voglio sapere!
Pensavo meglio
Scritto da saraberetta@yahoo.it il 23 agosto 2010
Letto con interesse per l'idea originale e particolare non mi ha particolarmente convinto. E' da poco uscito un sorta di "seconda puntata" non so se la comprerò.
originale
Scritto da sabrinamura il 20 agosto 2010
Libro avvincente,soprattutto per chi,come me ,adora leggere di libri che parlano di libri.
Sufficiente...
Scritto da greenday78 il 19 agosto 2010
Ho letto questo libro in breve tempo. é d'obbligo infatti riconoscere il talento di Cooper di saper catturare l'attenzione del lettore e costringelo ad andare avanti nella lettura per scoprire il mistero. e questo talento emerge anche questa volta. tuttavia nel complesso il libro non mi ha entusiasmata più di tanto. La biblioteca dei morti ha una trama davvero eccezionale e in questo libro viene ripresa per chiarirne qualche dettaglio e per dare una fine alla storia. Però, anche se il libro delle anime mi è piaciuto, avrei preferito che la storia dell'agente Will finisse come nella biblioteca dei morti, a lieto fine e in pace e che la quiete famigliare non venga disturbata ancora una volta per colpa della biblioteca...
da leggere
Scritto da dragonfly86 il 16 agosto 2010
scrittura fluida, scorrevole, buona la ricerca storica... il libro si legge molto velocemente. A renderlo interessante anche la particolare scansione dei capitoli nel libro, caratterizzati da diversi tempi, faccende e personaggi che prendono senso man mano che si continua a leggere... il che porta a non staccarsi dalle pagine. Tuttavia (piccola nota critica rivolta ad un libro che ha milioni di lettori, già un sequel e non mi stupirei se ne venisse tratto un film) risulta a volte un pò scontato e poco approfondito in alcune descrizioni...come se lo scrittore avesse voglia di finirlo subito per continuare a scrivere il secondo (il libro delle anime). è comunque un libro del "suo" genere a tutti gli effetti.
voto 8
Scritto da enricoguazzi il 13 agosto 2010
storia molto avvicente e scrittura semplice e piacevole. da leggere tutto d'un fiato
Bella idea, però..
Scritto da tiziana1976 il 10 agosto 2010
Direi che l'idea di base del libro è ottima, non mi stupirei se ne facessero un film. Affascinante la parte ambientata nel medioevo. C'è un però.. è come se mancasse qualcosa nella lettura, è come se ad un certo punto mi trovassi di fronte ad un campanile senza punta.
ordinario
Scritto da kranix il 09 agosto 2010
L'idea è molto buona, ma poteva essere sviluppata molto meglio; non so se l'autore lo farà nel seguito (il libro delel anime).I salti temporali tra medioevo, post II guerra mondiale, e l'oggi, sono avvincenti, ma...I personaggi sono poco approfonditi, i dialoghi sono banali,alcune descrizioni lasciano il tempo che trovano. I comportamenti e le azioni, dell'impiegato dell'area 51, non vengono trattati in modo soddisfacente, il legame tra i due agenti dell'FBI sembra frutto della casualità (si innamorano??!!! maddaii!), l'evolversi del romanzo appare scontato, privo di colpi di scena,con ritmo non serrato e concitato nei punti dove sarebbe stato necessario, poco intrigante e a tratti noioso. Ma poi non viene descritto a pieno nemmeno Will, il personaggio principale! Sembra lo stereotipo dell'investigatore di mezza età, più incline al lasciarsi andare che a voler concludere qualcosa di buono, mezzo alcolizzato etc etc..visto già visto e rivisto! belloccio e dannato, fa sfaceli in amore...dai che banalità! In sintesi, un romanzo ordinario, che mi sento di non suggerire.
Da leggere
Scritto da Lastfire il 01 agosto 2010
L'autore sfrutta il mistero che si cela nell'area 51 creando una storia interessante,dalla quale ne scaturisce una lettura leggera e intrigante nonstante i salti cronologici. Se esistesse vedrei il film.
Fantastico!
Scritto da Bibliotecario11 il 21 giugno 2010
Veramente avvincente, un libro che non si chiude fino alla parola fine. Veramente fantastico
Bello ma.
Scritto da kuros28 il 03 giugno 2010
Sono appassionato di cucina, molti lo sanno. E sanno che un punto debole di chi ama cucinare spesso è la presentazione di quanto ha faticato per mettere insieme. Alle volte la mancanza di una buccia di agrume ben arrotolata o una ciliegina sulla torta privano dell' "ooooh" da parte dei commensali. Quando Glenn Cooper ha servito per la prima volta "La Biblioteca dei Morti" deve aver pensato e sofferto della stessa sindrome. Ha avuto per le mani una ricetta nuova, che non sa di riciclato nè di già letto. Ha preparato un dolce a tre strati storici, con un excursus nel bunker di Churchill il cui gusto ho ancora sapido tra le labbra e altri due sparsi tra il medio evo e l'FBI di oggi. Ha messo insieme un libro che si fa leggere con maggior piacere sapendo che è già pronti il seguito....ma. Ma in alcuni punti manca di sale, e avremmo voluto molta piu storia e meno poliziesco. Più Churchill e più abati dagli oscuri moventi. Più accessi alla biblioteca e piu chiavi di lettura. Tolta questa piccola wishlist il libro si legge molto bene, e terminate le pagine ci si chiede quale major del cinema vi abbia posato già gli occhi sopra. Ora scusatemi. La Biblioteca aveva centinaia di migliaia di libri. Il libro delle anime è uno solo ma appare infinitamente piu letale da solo. E' di là e ne sono attratto. Io ci vado.
Non è il mio genere
Scritto da girasonia76 il 13 maggio 2010
Diciamo che è esattamente come me l'aspettavo. Un po' un'americanata, un po' con un ritmo incalzante che si lascia leggere in pochissimo tempo, e un po' intricato in alcune parti che ti ci perdi. Alcune pagine di dettagli sull'area 51 o soprattuto quelle ambientate all'epoca di Churchill si possono anche lasciar perdere! (anche perchè avevo grosse difficoltà a seguirle!) Le pagine che mi sono piaciute di più erano quelle ambientate tra il 700 e il 1200... quelle contemporanee le ho trovate comunque abbastanza scontate. Belli i personaggi: li vedrei bene in una riduzione cinematografica dello stesso. Credo infine che scrivere un bel thriller al giorno d'oggi sia troppo difficile perchè i lettori sono pronti ad aspettarsi l'impossibile e non si stupiscono più di fronte a nessuna rivelazione.
avvincente
Scritto da Salinger6899 il 10 maggio 2010
bello, avvincente e scorrevole... la trama è complessa ma gli intrecci si risolvono in maniera sorprendente e inaspettata... l'idea mi piace tanto... è un bel libro
IL SUO GENERE
Scritto da francesca77 il 28 marzo 2010
Paragonando questo libro agli altri dello stesso genere mi è sembrato abbastanza buono. L'idea è ottima, la trama scorrevole e avvincente. Unico neo il profilo dei personaggi che è lasciato quasi al caso e comunque non adeguatamente appronfondito.
Bella storia
Scritto da Benedictus74 il 25 novembre 2009
Bel libro, letto in poche ore. Molto coinvolgente. Bella l'idea di far scoprire il nocciolo della storia nelle pagine a seguire con i vari salti nel tempo.
ottimo
Scritto da b.rossana il 22 settembre 2009
Libro molto interessante e dalla trama intrecciata, scorrevole; mi ha preso molto come libro e avrei voluto non finisse più. Uno dei miei preferiti direi...
bello ma...
Scritto da xmoonx il 05 settembre 2009
bel libro scorrevole,accattivante. ottima idea per la trama ma il finale mi lascia un po' insoddisfatto,se fosse stato sviluppato meglio, magari con qualche colpo di scena in piu',sarebbe stato un libro imperdibile. cmq lo consiglio..
Fatto bene
Scritto da mariomio il 26 agosto 2009
Personalmente l'ho trovato affascinante,scorrevole e intrigante.Considerato che appartiene ad un genere che non mi ha mai preso più di tanto devo riconoscere che per essere il primo romanzo scritto da Cooper non è da perdere.
Discreto
Scritto da Cassandra. il 25 agosto 2009
Ma chi l'ha inserito nel genere "Horror", di horrorifico non c'è un bel niente al massimo lo inserirei nel genere thriller. All'inizio sembra di seguire le avventure di un fantomatico serial killer vista dagli occhi di un investigatore con una vita piuttosto incasinata, ma poi la storia si intreccia ad un'altra dando l'idea di leggere due libri contemporaneamente come se fossero tessere di un puzzle che alla fine si incastrano perfettamente. L'idea di fondo mi è piaciuta e la trovo originale ma ho avuto qualche difficoltà nel seguire la trama, poteva essere sviluppata meglio, inoltre è un vero peccato che si intuisca già tutto a metà del libro.
deludente
Scritto da Ale_74 il 03 agosto 2009
decisamente al di sotto delle aspettative, trama un po' complicata, sembra piu una sceneggiatura di un film che un romanzo. a tratti noioso
SCONTATO
Scritto da VIERRE1951 il 28 luglio 2009
FINALE "SCONTATO" SIN DAI PRIMI CAPITOLI.IDEA BUONA MA DA SVILUPPARE MEGLIO. LETTURA "ESTIVA" SENZA MOLTE PRETESE, SULLA RIGA DI UN GENERE ABBASTANZA ATTUALE E GIA' UN PO' INFLAZIONATO.DA LEGGERE SENZA GRANDI ASPETTATIVE.
Deludente
Scritto da anna13 il 24 luglio 2009
Mi aspettavo qualcosa in più .Il solito libro molto pubblicizzato ma che non sa di niente. originale la trama ma non convince abbastanza , per questo finisce per avvilupparsi in una serie di "già detto e già scritto " che annoiano non poco il lettore.
si'.....non male....
Scritto da mirx il 18 luglio 2009
il libro si legge scorrevolmente,la trama e' complessa ma la scrittura regge .Finale shock! In sostanza una buona idea e' un buon libro.Considerando,inoltre, si tratti di un opera prima.....consigliato agli amanti del genere. utar
Non è il nome della rosa ma...
Scritto da GABRO il 08 luglio 2009
Interessante l' idea e la trama...Molto ben scritto...fluente, equilibrato, mai forzato. Un libro che non definirei assolutamente del genere horror. Si inserisce in una nicchia tra : l' intrigo del thriller, la coerenza del romanzo storico e la fotografia del fantasy. Un pizzico di Vargas e di Eco...un thriller noir ad ambientazione storica. Un libro assolutamente da non perdere...certo non è il nome della Rosa ma per essere il suo primo libro COOPER ha fatto davvero un lavoro superbo...







