Il libro delle anime
di Glenn Cooper
€ 9,99
- Listino€ 9,99EditoreNordCollanaNarrativa NordData uscita16/10/2010
- Pagine-LinguaItaliano,IngleseEAN9788842917748FormatoPDF con Adobe DRM
- Dimensione1.88 MB
Sinossi
Dopo essere stato costretto a dimettersi dall’FBI, Will Piper si è sposato, ha una figlia di pochi mesi da accudire e un unico desiderio: dimenticare. Dimenticare l’esistenza della Biblioteca del Morit – la sconfinata raccolta di volumi in cui sono riportate le date di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall’VIII secolo in avanti – e, soprattutto, dimenticare gli innocenti che hanno perso la vita perché il segreto custodito nell’Area 51 non fosse rivelato. Ma la Biblioteca dei Morti è una maledizione che non può essere esorcizzata, e Will deve rassegnarsi ad accettare questa verità quando riceve un biglietto con un numero di telefono e una strana firma: “Club 2027” Soltanto le persone che hanno avuto accesso alla Biblioteca, infatti, sanno che quello sterminato elenco di date si conclude il 9 febbraio 2027. E una di quelle persone è l’uomo che gli ha mandato il biglietto, Henry Spence, un ex dipendente della CIA che ha dedicato la sua esistenza alla soluzione del mister. Spence è malato e gli restano poche settimane di vita, perciò supplica Will di aiutarlo a portare a termine il suo lavoro e gli rivela che, nel corso dei suoi studi, aveva fatto una scoperta inquietante: dalla Biblioteca manca un volume. E ora, dopo anni di tentativi per rintracciarlo, quel volume è stato messo in vendita presso una casa d’aste di Londra. Sebbene sia consapevole dei rischi. Will accetta di recarsi in Inghilterra, ma non può immaginare che proprio quel libro, sottratto secoli prima dall’abbazia di Vectis, sia la chiave per comprendere il significato del 9 febbraio 2027. Perché solo ricostruendo l’intera storia della Biblioteca, tutte le domande avranno una risposta…
Recensioni
WILL PIPER UN GRANDE PERSONAGGIO!
Scritto da elenaringhiobecksdavide il 01 dicembre 2011
Posso dire di essere riuscita persino ad affezionarmi a Will Piper! Questo libro è un vortice che ti risucchia in un altra dimensione, mentre lo leggi sembra di essere al suo fianco a lottare con lui!
Stupefacente
Scritto da darivan il 23 novembre 2011
Grandissimo scrittore in grado di farci vivere questa storia con molta suspance. Ogni volta che si smette di leggerlo, non si vede l'ora di trovare il tempo di continuare. Ottimo e consigliatissimo
pari e patta
Scritto da Ermanno73 il 15 luglio 2011
Non mi sottraggo all'inevitabile confronto con l'opera prima. Risultato? Direi "pari e patta". Anche qui la lettura è facile, rapida e scorrevole. Il ritmo rimane incalzante fino alla fine. La trama è arricchita da personaggi quali Calvino e Nostradamus che ben si inseriscono nell'idea di predestinazione che sottende a tutta la storia.
Secondo
Scritto da ilgolfi16 il 11 luglio 2011
Secondo libro di Glenn Cooper. Anche questo molto buono. Veloce nella letura. Dinamico. Avvincente.
Ottimo
Scritto da elisadiviso il 08 luglio 2011
Dopo aver letto "la Biblioteca dei morti", dovevo assolutamente leggereanche "il libro delle anime". Molto veloce da leggere e anche di facile comprensione, anche questo è un mix tra il genere giallo/polieziesco (anche se meno del primo) e storico. Mi sono piaciute molto le parti dove racconto gli avvenimenti del passato. Il finale devo dire forse un pò deludente! Praticamente termina 20 pagine prima dell'epilogo finale... e ti lascia un pò basito... ma nel complesso un libro che ho letto volentieri, in fin dei conti non solo le ultime pagine che mi hanno tenuto compagnia ma bensì tutto l'insieme.
Fine di una bella storia
Scritto da FabianaJenny il 30 giugno 2011
“Il futuro dell’umanità è un segreto nascosto tra le pagine di un libro…” Questa la dicitura a fondo copertina che inizia a creare la dovuta suspance e la voglia di continuare a leggere le peripezie di Will e Nancy. “Il libro delle anime” è il secondo ed ultimo volume che conclude la storia della famosa e agghiacciante Biblioteca dei morti (ma io ci aggiungerei anche dei vivi). L’Autore ancora una volta è riuscito a gestire i salti temporali con grande maetria. La fervida fantasia di Cooper riesce quindi a portarci nei meandri e nella cultura dell’Inghilterra del 1300, nella Parigi e nelle contee inglesi del 1500, nonché a seguire le indagini nel nostro tempo. Inoltre riesci anche a farci conoscere in chiave particolare personaggi come William Shakespeare e Giovanni Calvino, dando un suo perchè a certi comportamenti o a determinate scelte che cambiarono la loro vita. Si potrebbe dire che Glenn Cooper ha azzardato una sua idea su carta a spiegazioni che magari ancora non si sanno, per esempio il perchè Giovanni Calvino andò contro il sistema religioso del tempo, decidendo di abbracciare gli ideali del Luteranesimo. Sta di fatto che quando si mettono in mezzo in storia di “fantasia” nomi che han fatto la Storia lo stuzzico di capire dove vuole andare a parare lo scrittore c’è sempre. E così è stato per me. “Il libro delle anime” è uno di quei romanzi che appena girata l’ultima pagina ci si sente un po’ in pace. Tutto è andato come doveva andare, i personaggi a cui ti sei affezionato hanno avuto il loro lieto fine, i famosi cattivi hanno ricevuto quello che meritavano e tutti i misteri sono stati svelati. C’è da dire che l’ipotesi di una reale Biblioteca del genere fa un po’ venire i brividi, non so se farei la scelta che ha fatto fare l’Autore ai suoi protagonisti. Non posso aggiungere molto se no svelo il finale e non è il caso, ma magari i dite la vostra così ne discutiamo! Però rimango della mia idea… che se ne faccia un bel film?
Meglio la Biblioteca dei Morti
Scritto da nathbigga il 05 maggio 2011
Naturalmente la prima opera non si scorda mai, L'autore usa meno il salto temporale tra un capitolo ed un altro. Stavolta il romanzo si sofferma più sul lato poliziesco che sul lato storico (la parte che preferivo di piu'). La Biblioteca dei morti resta comque il mio preferito di Cooper.
Nuovo mistero,stessa maestria
Scritto da marianna.com il 18 gennaio 2011
Il mistero continua. Sembrava tutto spiegato invece ci sono ancora misteri, ancora vicende ed eventi che si rincorrono nel corso di secoli, tutte incentrate attorno a un libro. Un libro che è passato per le mani di personaggi illustri. Glenn Cooper stupisce ancora: in un solo romanzo puoi trovare grandi nomi della storia come Nostradamus e Shakespeare!! Incalzante, avvincente, coinvolgente! Una complicata caccia al tesoro costruita con vera maestria.
un bel seguito
Scritto da giorgia_gia il 14 gennaio 2011
Si riparte un anno dopo la fine della Biblioteca dei morti, ritroviamo Will ora in pensione e Nancy appena tornata a lavoro dopo la maternità. Entrambi insoddisfatti del loro stato attuale. Will viene contattato da due anziani signori che fanno parte del "club 2027" che gli rivelano di conoscere perfettamente la Biblioteca e di aver trovato il famoso libro mancante, il 1527. Una bella avventura tra America ed Inghilterra, tra il presente ed un passato ricostruito passo per passo in cui spuntano nomi autorevoli come Nostradamus, Calvino e Shakespeare. Cosa succederà nel 2027? Avvincente e ben strutturato. Se vi è piaciuto il primo ve lo consiglio.
Imperdibile!
Scritto da ely101 il 22 dicembre 2010
Ero già stata presa dal primo libro "La bibliteca dei morti"... ma questo è ancora più bello! Consiglio di leggerli in fila perchè così si ha un quadro completo della storia, ma ne vale davvero la pena! Resta una domanda... cosa accadrà nel 2027??? ;-) Grazie Glenn, per avermi fatto compagnia nelle mie notti insonni!
Mozzafiato!
Scritto da simona.a77 il 09 novembre 2010
Il continuo de "la biblioteca dei morti"...avvincente e intrigante. Cooper ancora una volta ci ha saputo prendere! Buono anche lo spunto storico!
Un bel finale
Scritto da rodolfo.laudi il 08 novembre 2010
Devo essere sincero.. il primo per me era stato un capolavoro e lo avevo letto in una settimana, il secondo se pur conclude bene tutti i temi non mi ha dato le stesse sensazioni del primo.. sono sicuro che ne faranno un film.
Un flop
Scritto da Scozia75 il 02 novembre 2010
Dopo aver letto un centinaio di pagine ho perso il filo di tutto il discorso e l'ho rimesso sullo scaffale della mia libreria. Forse un giorno lo riprenderò.
LA CONCLUSIONE
Scritto da dragonfly86 il 19 ottobre 2010
Il libro delle anime conclude in modo molto elegante l'affascinante la storia iniziata con la biblioteca dei morti. Nel libro si chiariscono i misteri e i vuoti lasciati dal primo racconto... cooper inserisce passato e personaggi noti (come nostradamus, calvino e shakespeare) intrecciando così il tutto in una composizione molto avvincente di coincidenze e fato. Consigliatissimo
continua la storia!
Scritto da supercenzo il 16 settembre 2010
ritorna will piper =) la storia continua =) con grandi personaggi storici che danno qualcosa in piu a libro =) consigliatissimo =)
Ritorna Glenn
Scritto da fedy1996 il 16 settembre 2010
Il libro delle anime è il seguito perfetto della biblioteca dei morti. Risponde alle domande insolute del primo libro e rivela nuovi segreti. lo consiglio a tutti.
Assolutamente da non perdere.
Scritto da BIBIX il 13 settembre 2010
Sia per chi ha già letto il precedente "La bibloteca dei Morti" dello stesso autore, che per chi si avvicina per la prima volta al genere è assolutamente imperdibile. Veloce, pieno di suspence e misterioso come non mai. Un thriller fantastico che ti appassiona pagina dopo pagina. Una lettura della vita legata al destino che implacabile ci accompagna. Tutto quello che per secoli è stato celato, viene scoperto in queste pagine dense di vicissitudini ed eventi implacabili e veloci, come la lettura del libro che scivola via in maniera perfetta. Bellissimo.
Da leggere!!!
Scritto da Daniela_24 il 05 settembre 2010
Avevo incominciato a leggere "La biblioteca dei morti" con un po' di scetticismo, ma pagina dopo pagina mi aveva colpito e non volevo smettere più per questo ho comprato anche "Il libro delle anime". In poche parole: sorprendente!! Da leggere tutto d'un fiato!
Divorato
Scritto da giulyrav il 31 agosto 2010
Perfetto libro da spiaggia, come per "La bibliteca dei morti" il racconto ti prende al punto da non voler chiudere il libro finchè non si è arrivati alla parola fine. "Il libro delle anime", seguito de "La biblioteca dei morti", chiarisce e approfondisce alcuni punti rimasti in sospeso nel primo volume e (sembra a me????) lascia aperte strade per un eventuale seguito. Bello anche se un pò superficiale il coinvolgimento di diversi personaggi storici.
un libro da ombrellone
Scritto da DIEGO.BADERNA il 23 agosto 2010
Avvincente e coinvolgente, il seguito di "La biblioteca dei morti" è senza dubbio un libro che si legge bene sotto l'ombrellone. Alcuni dettagli rimasti celati nel primo volume verranno finalmente resi noti aggiungendo ulteriori informazioni e arricchimenti alla storia della biblioteca
piu' bello del primo
Scritto da sabrinamura il 20 agosto 2010
LETTO TUTTO D'UN FIATO,è il degno e superiore seguito del primo,ottima l'idea di coinvolgere personaggi storici famosi in una trama gia'cosi'avvincente.
ma si..
Scritto da tiziana1976 il 10 agosto 2010
Oserei dire che inserire il personaggio di Nostradamus nel libro è stata una gran furbata da parte dell'autore, la sua presenza, come in parte quella di Shakespeare, da verve al libro. Per il resto direi scontato, definirei più innovativo "La biblioteca dei morti". In ogni caso da leggere se si ha letto il libro precedente.
Bello
Scritto da Lastfire il 01 agosto 2010
In questo libro ho trovato interessante il saper mettere in gioco personaggi storici come Shakespeare, Nostradamus e altri, mi è anche piaciuto come sono stati descritti i piccoli momenti della loro vita e mi hanno affascinato gli enigmi che accompagnano il poliziotto in pensione, Will Piper. E' una storia affascinante prorpio come la biblioteca dei morti, scritta precedentemente.
Modesto
Scritto da Ale_74 il 05 luglio 2010
sicuramente più avvincente e meno scontato rispetto alla prima "puntata". Anche se qualche punto ancora in sospeso fa sospettare una terza parte.
Buona la seconda!
Scritto da francesca77 il 29 giugno 2010
Meglio questo della biblioteca dei morti. Ho apprezzato di più i riferimenti storici, intrecci assolutamente geniali. Spero in un ulteriore seguito che salti qualche anno per arrivare dritto al 2027.
Il cerchio si chiude, forse
Scritto da kuros28 il 18 giugno 2010
Adoravo i puzzle, da piccolo. Amavo vedere i pezzi che lentamente ricostruivano una immagine famosa o nuova che fosse. E adoro i libri che aggiungono una tessera alla volta permettendo di ricostruire la perfetta fisionomia di una storia che si dipana praticamente dal medio evo ad oggi. Con Il Libro delle Anime Cooper fa semplicemente quello che ogni oratore fa alla fine di ogni conferenza quando chiede "any questions?" "Ci sono domande?" E noi, spettatori e lettori non appagati dal primo capitolo a chidere insistentemente cosa, come sarà ed il perchè di ogni cosa lasciata in sospeso. Cooper ha molto per le mani. Ha un tema che svolge molto bene soprattutto nel momento in cui il passato shakespeariano cuce le trame di un presente con 5 secoli di anticipo e lo fa con stile. False piste narrative che ci sembra si stiano intraprendendo unite ad alcune lungaggini sulle vicende non interessantissime di questi o o quest'altro personaggio non lo rendono meritevole di un giudizio ottimo, ma il libro c'è. Ci piace soprattutto una cosa nuova, diciamocelo. Sappiamo sin dall'inizio chi è fuori pericolo di morire alla pagina successiva, e Cooper è in grado di gestire questa assenza di suspance costruendone una ancora piu solida. Ok, Will non muore ma cosa succede? E di coloro di cui non conosciamo la data di morte che ne sarà prima dell'ultima pagina? I fratelli wachowski saprebbero come usare questa tela per intesserne una trama da trilogia. E se di trilogia stiamo parlando, dalla biblioteca al libro...e ora? Cooper, non ci abbandonare.
Basta leggere il secondo
Scritto da Miele97 il 13 giugno 2010
secondo libro dopo la biblioteca dei morti. Basta leggere questo per capire anche il primo. Non male l'impostazione generale anche se troppo spesso si gira intorno alla strana personalità del protagonista Will. Ma poi c'era proprio bisogno nell'economia del libro di arrivare a quel tradimento della moglie Nancy con la giovane baronessa? O forse per la serie il lupo perde il pelo ma non il vizio....







