Il Piccolo Principe - Antoine De Saint-Exupéry
Scritta il: 25 febbraio 2010
..."...E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante...Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa...Solamente i bambini schiacciano il naso contro i vetri...Solo i bambini sanno quello che cercano...Perdono tempo per una bambola di pezza, e lei diventa così importante che, se gli viene tolta, piangono..."...Vi svelo il segreto delle favole o, meglio, ciò che penso di aver compreso dalle stesse mentre in quella sorta di silenzio sospeso nella lettura, che è soltanto loro, sussurrano e gridano supplichevoli a chi osa intendere il loro idioma, troppo spesso maltrattato o ignorato, il proprio vero messaggio: le fiabe non sono per i bambini, Folks, non sono mai nate per loro perché i bambini non hanno bisogno delle favole per (non smettere di) essere grandi. Grande come un bambino non esiste altro. Perché possiede il Mondo. Piccolo come un adulto neanche. Perché lo insegue senza ascoltarlo. I bambini non si ricordano mai delle fiabe incontrate ma di chi gliele racconta e di come lo fa, compreso il tepore del momento che li scalderà per il resto della vita e comprese le espressioni del viso di chi gliele narra come fosse un attore di Cinecittà. Le favole servono solo agli adulti per riscoprirsi piccini, quindi veramente grandi e sanamente ricchi, e dunque poter così ritornare davvero a succhiare la felicità ben oltre il fugace ticchettio di poche rapide pagine...Buona Imperdibile Lettura Bambina a Tutti i Capaci, D.



