
Pura anarchia
di Woody Allen
€ 7,56
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- Listino€ 8,90EditoreBompianiCollanaTascabili. Best SellerData uscita09/09/2009
- Pagine170LinguaItalianoEAN9788845263248
Sinossi
Un modesto guardiano notturno riceve pacchi di pubblicità postale, tra cui l'invito a iscriversi a una setta new age. Un famoso brigante indiano decide di rapire una star di Bollywood per chiedere un enorme riscatto e rifarsi una vita. Un tizio entra in un negozio super-moderno di abbigliamento, dove gli offrono abiti tecnologici speciali: alcuni trattengono i cattivi odori, altri sono impossibili da macchiare, altri catturano l'elettricità e permettono di ricaricare automaticamente il telefonino... I vertici della Disney sono scossi da una causa tra manager, Topolino viene chiamato a testimoniare al processo e scopre gli "altarini" di famiglia: Pippo è gay e tossicodipendente, Pluto soffre di gelosia, Paperino ha l'amante, ecc. ecc. "Pura anarchia" segna il ritorno di Woody Allen alla narrativa.
Recensioni
Woody maestro indiscusso
Scritto da tilita il 24 dicembre 2011
Geniale, acuto, spiritoso, ironico, sempre divertente senza mai scadere nel banale. Una raccolta di racconti brevi, scorrevoli, una delizia da leggere. Consigliato a chi non ne può più di ridere delle solite cose trite e ritrite.
Degno del genio
Scritto da Idgie88 il 21 novembre 2010
In questa raccolta di racconti c’è tutto lo spirito di Woody Allen, mentre lo si legge non si può non immaginare lo stesso autore nelle vesti dei suoi personaggi o sentire la sua voce che narra. C’è tutto il suo stile e la sua verve. Per gli amanti del regista è un libro sicuramente da leggere e per che sa poco di Woody Allen sarà amore a prima vista. Ogni racconto è esilarante e c’è quell’ humour sofisticato tipico dell’autore. Ogni testo narra un evento bizzarro, al limite dell’assurdo ma che non è difficile immaginare possibile nei tempi che corrono disseminati di bizzarrie. La maggior parte delle storie inizia prendendo spunto da un trafiletto di giornale, i classici articoli buffi in cui ci si imbatte a volte sfogliando i quotidiani, e che hanno dell’impossibile. Questo artificio rende più realistico e quindi più comico il tutto. Insomma il messaggio è chiaro: il mondo è in preda alla pazzia e all’anarchia totale e nessuno può poi definirsi normale ma non bisogna disperare, non va poi così male e si può sempre riderci su. Un antidoto contro il mal umore e le giornate grigie.






