3.096 giorni
di Kampusch Natasha
€ 14,87
( -15%)Consegna gratis nei nostri negozi
- Listino€ 17,50EditoreBompianiCollanaBompiani overlookData uscita04/05/2011
- Pagine252LinguaItalianoEAN9788845267185
Sinossi
Natascha Kampush ha dieci anni quando viene rapita. Troverà la libertà dopo 3096 giorni, oltre otto anni dopo, riuscendo a fuggire dall’appartamento in cui veniva segregata. Il rapitore, disperato per l’abbandono, si suicida. Il loro non era, infatti, un “semplice” rapporto di violenza e sottomissione. Tutta la lunga prigionia alterna momenti di violenza a momenti di tenerezza. Il rapitore vede crescere Natasha, la vede trasformarsi da bambina a ragazza. Le concede a un certo punto di uscire dalla cantina in cui era rinchiusa, per salire nell’appartamento di lui e farsi un bagno, talvolta invitandola nel suo letto per avere affetto e tenerezza, ma poi la picchia e la umilia, arrivando a negarle il cibo. L’atteggiamento dell’uomo (che per altri versi le concede di disegnare, di usare il computer, ecc.) è simile a quello del mitico Pigmalione, disgustato dalle donne reali e deciso a costruirsene una perfetta con le proprie mani. Il loro lungo rapporto va avanti così per più di otto anni: Natasha riesce evidentemente ad avere un ascendente su di lui, in un rapporto di dipendenza reciproca che gli psichiatri conoscono. Fino a che Natasha, dopo molte riflessioni, decide di “abbandonarlo” e di fuggire, trovando finalmente la libertà e, lentamente, una sua nuova vita. Quasi normale.
Recensioni
tristissimo!
Scritto da QueenSara il 06 dicembre 2011
Questa ragazza ha una forza che non tutti abbiamo,è cresciuta tanto è in fretta,il libro mi ha messa angoscia e tristezza...si piange in questo libro... nessuno la capisce veramente...quell'uomo è stato orribile ...



