
Fare l'amore
di Berne Eric
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- Listino€ 8,90EditoreBompianiCollanaSaggi tascabiliData uscita07/09/2001
- Pagine260LinguaItalianoEAN9788845291555
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La sintesi di un processo naturale
Scritto da Praxis_on_web il 02 ottobre 2011
Berne in "fare l'amore" indica il sesso come l'attività più importante della nostra vita, intesa nel senso della riproduzione; poichè l'uomo è comunque un essere finito e non può aspirare all'immortalità la cosa più importante che possa vare è quella di riprodursi. L'attività sessuale, oltre alla visione strettamente riproduttiva, può essere anche un modo per passare il tempo, "per rimandare tristi giorni della noia" . Questo potrebbe essere un modo strumentale del sesso; ma, si chiede Berne, quanto di noi riescono a vivere con la massima consapevolezza di ciò che ci circonda? Quanti di noi ascoltano il cinguettio degli uccelli o godono della vista degli alberi nelle campagne? L'esempio può risultare banale ma utile per capire quanto il sesso, strumentalizzato e snaturato, possa essere vissuto come qualcosa di prettamente fisico senza sfruttarne le enormi capacità emotive che esso può offrire: "il sesso è tutto nella testa e non tutto nello scroto". E qui si apre un'interessantissima parentesi nel testo "fare l'amore:" Il miglior modo per distinguere un vincitore da uno sconfitto è quanto un vincitore sa cosa fare della propria sconfitta; mentre uno sconfitto non sa cosa farà se perderà". Che significa? In altre parole che azione e pensiero/sentimento non sono due elementi a sè stante, L'impulsività e l'atto sessuale se non accompagnato da una sana consapevolezza è assimilabile ad una sconfitta; il divin marchese De Sade, nella sua ripetitività dell'atto ne sapeva qualcosa. Godeva solo nel riproporsi nel momento dell'atto e, in una sorta di escalation, perpetuava infinite volte la ricerca del piacere che, però, si concretizzava in un momento estremamente breve. Ma le relazioni umane si basano anche su inganni e sortefugi, giochi talvolta divertenti e d altri no. L'uomo, apparentemente libero, di districa tra vincoli e possibilità dettati da script preconfezionati dalla natura. Egli ricorre a giochi allorquando teme l'intimità e va alla ricerca di un qualcosa che possa allentare la sua tensione al fine di evitare una nevrosi. L'uomo nasce libero, scrive Berne, ma una delle prime cose che impara è fare quanto gli viene detto e passa il resto della sua vita, facendolo. Dunque sesso come attività della natura necessaria alla procreazione, sesso come alternativa alla noia ma anche secondo copioni prestabiliti dai quali è difficile riuscire ad estrenearsi; sesso, ancora, come benessere per il sistema cardiovascolare. Rimane il fatto che l'attività sessuale è molto condizionata dall'etica e dalla morale: non esiste una buona ragione per cui degli estranei debbano immaschiarsi nelle attività sessualifra adulti consenzienti ed è molto triste che questa intromissione sia il fondamento di un sistema etico. Antonello Bellanca






