
La pietra dello scandalo
di Girard René
€ 15,30
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- Listino€ 18,00EditoreAdelphiCollanaSaggi nuova serieData uscita13/10/2004
- Pagine175LinguaItalianoEAN9788845919022
Sinossi
Non privo di punte polemiche, il libro rappresenta per l'autore una tappa importante: un modo di fare il punto sullo stato attuale delle ricerche che porta avanti da più di quarant'anni.
Quarta di copertina
A più di un trentennio dall'uscita del suo libro capitale - in cui con abbagliante nitidezza indicava nel sacrificio l'evento primordiale, sempre taciuto e sempre ripetuto, nel quale la società trova la sua origine attraverso l'oscuro, inscindibile legame fra violenza e sacro -, il grande filosofo e antropologo francese riassume e insieme proietta in avanti i fondamenti della propria visione, e lo fa in un testo composito il cui cuore pulsante è una lunga, serrata conversazione. È lo stesso Girard a presentarci questo suo nuovo libro: "Nell'intervista a Maria Stella Barberi che ne costituisce la seconda parte, non meno che nei tre saggi che la precedono, rispondo a obiezioni che da tempo mi vengono rivolte, tratto argomenti che nei miei precedenti libri non ho mai affrontato, o che ho soltanto sfiorato, e al tempo stesso continuo a esplorare quelli che mi stanno a cuore, con esempi concreti e in un contesto più moderno". A questo proposito, il lettore non potrà non essere colpito dal fatto che il primo di questi argomenti sia un'analisi del terrorismo considerato anch'esso come conflitto mimetico, e il secondo il cosiddetto "etnocentrismo" della cultura occidentale. Non privo di punte polemiche (la più acuminata nei confronti di Lévi-Strauss), questo libro rappresenta per René Girard (è ancora lui ad affermarlo) "una tappa importante": un modo di fare il punto, egli scrive "sullo stato attuale delle ricerche che porto avanti da più di quarant'anni". La pietra dello scandalo è apparso per la prima volta nel 2001.






