L'assassino

di Georges Simenon

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  • Listino€ 16,00EditoreAdelphiCollanaBiblioteca AdelphiData uscita29/06/2011
  • Pagine160LinguaItalianoEAN9788845926020

Sinossi

Il primo martedì di gennaio il dottor Hans Kuperus lascia Sneek, il paesino della Frisia in cui vive, e si reca ad Amsterdam, come tutti i primi martedì del mese. Questa volta, però, non partecipa alla riunione dell’Associazione di Biologia, né va a pranzo dalla cognata. Compra una rivoltella, se la mette in tasca, riprende il treno, poi il traghetto che attraversa lo Zuydersee, poi un altro treno. Solo che, prima di arrivare a Sneek, il convoglio rallenta e si ferma. Allora il dottor Kuperus agisce quasi senza riflettere: scende e si avvia, camminando nella neve, verso il bungalow in riva al lago dove (come ha appreso da una lettera anonima) troverà la moglie in compagnia del suo amante. Tutto avviene molto rapidamente: quando i due escono, Kuperus li uccide e getta i corpi nel lago. Dopodiché, come ogni sera, raggiunge al caffè i membri dell’Accademia di Biliardo. Di quella prestigiosa istituzione, che accoglie tutti i notabili del luogo, Kuperus sogna da tempo, invano, di essere eletto presidente: ma forse ora potrà riuscirci, perché il presidente in carica (il conte Shutter, l’uomo più ricco del paese, quello che ha la casa più bella, la barca più bella, le donne più belle, anche sposate) giace in fondo al lago, decisamente morto. A casa, dopo, Hans Kuperus farà una cosa che aveva a lungo fantasticato: si porterà a letto Neel, la florida, soda, rosea domestica. Dall’indomani, pensa, comincerà la «vita vera»: perché lui è stato capace di infrangere la cappa di rispettabile noia nella quale vivono tutti quelli che conosce, di «trasgredire». Eppure, qualcosa lo costringerà ad «aggrapparsi» di nuovo a tutto ciò che aveva tentato di lasciarsi alle spalle; e non sarà soltanto il sospetto che a poco a poco vedrà apparire nello sguardo degli altri, ma qualcosa di più intimo, profondo e inesorabile: la paura del vuoto.

Recensioni

CLAUSTROFOBICO, ANGOSCIANTE... DA LEGGERE!

Scritto da bedea il 09 novembre 2011

Si respira un'aria pesante, dalla prima all'ultima pagina, in quest'opera di Simenon.... che solo Simenon poteva interpretare e declinare in questo modo. Il protagonista è un uomo qualunque che un gioco cede alla sua parte folle. E dà il via a un successione di eventi catastrofici, di cui, gradualmente, perde il controllo. La lettura, a questo punto, si fa via via più ossessiva... si viaggia nella testa del protagonista, attraverso i suoi pensieri "malati", in un crescendo angoscioso e claustrofobico. Per lettori che non si lasciano suggestionare facilmente!!!

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La mia recensione

Altre informazioni

Genere:letteratura internazionaleParole chiave laFeltrinelli:suspence, thriller, giallo classico, narrativa classica (prima del 1945)

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