Le braci
di Sandor Marai
€ 6,99
- Listino€ 6,99EditoreAdelphiCollanaGli AdelphiData uscita22/09/2011
- Pagine-LinguaItalianoEAN9788845970078FormatoEPUB con Adobe DRM
- Dimensione0.743991851806641 MB
Sinossi
Dopo quarantun anni, due uomini, che da giovani sono stati inseparabili, tornano a incontrarsi in un castello ai piedi dei Carpazi. Uno ha passato quei decenni in Estremo Oriente, l'altro non si è mosso dalla sua proprietà. Ma entrambi hanno vissuto in attesa di quel momento. Null'altro contava per loro. Perché? Perché condividono un segreto che possiede una forza singolare: "una forza che brucia il tessuto della vita come una radiazione maligna, ma al tempo stesso dà calore alla vita e la mantiene in tensione". Tutto converge verso un "duello senza spade" ma ben più crudele. Tra loro, nell'ombra il fantasma di una donna.
Recensioni
Le braci
Scritto da Humbert il 09 dicembre 2011
Confronto tra due uomini che si divisero una donna. La prima parte è narrativa, la seconda è una lunga e ragionata riflessione del protagonista. Si conclude la rivelazione attesa sin dall'inizio, che però sarà sorprendente. La lettura è gradevole, grazie ad un lessico ricercato ma agevole, offre spunti di riflessione che toccano da vicino il lettore.
Le braci
Scritto da anto1059 il 01 maggio 2011
Il libro si legge in fretta, ma solo perchè sembra incredibile che ci possa essere un tale vuoto una pagina dopo l'altra e si cerca ansiosamente di scoprire se qualcos'altro ci aspetta nella pagina seguente. Difficilmente ho letto un libro peggiore, sembra che l'autore si crogioli nel suo narcisismo facendo sfoggio di se stesso nel suo lunghissimo e noiosissimo monologo. I personaggi sono improbabili, approssimativi e appena abbozzati, praticamente pretesti per portare avanti non si sa bene quale tesi. Anche l'idea dell'amicizia è presentata in maniera melodrammatica, irreale e, a tratti, grottesca. Decisamente perdibile.
Dovere, Arte e Vita
Scritto da piANoDfoRtE il 26 aprile 2011
Uno scontro titanico tra le forze insite nell'essere umano: ragione ed ebbrezza, apollineo e dionisiaco, dovere ed arte. Contrari che collidono, opposti che s'attraggono, e un legame misterioso a conciliarli: la vita? la passione? la vendetta? Tutto in un dialogo fatto di riflessioni, pesato, quasi drammatico, recitato da un attore a solo e dalla sua straordinaria voglia di realtà. Delicato e monumentale. Chiaro e contaddittorio. Suadente, al punto che quelle 172 pagine le si divorano, per poi sospendersi. Nel non detto e nell'intuito. Nei silenzi. Scritto bene, dannatamente bene. Eppure non retorico, non stucchevole. Piuttosto, dannatamente profondo. Forse perchè dannatamente vero.
toccante
Scritto da idioteque il 22 gennaio 2011
i dialoghi più belli che io abbia mai letto, da brividi. davvero favoloso
STORIA DI UN'AMICIZIA
Scritto da Fabrizio_leo il 09 settembre 2010
Libro che inizia lentamente, difficile, ostico, alle volte sembra piatto. Poi il monologo prende vita. Un concentrato di idee e riflessioni; un'emozione unica. Non do' il massimo perché troppo pessimistico e intriso di solitudine e perché per buona metà ho fatto fatica... Ma dopo la metà inizia la giostra vorticosa macchina generatrice di emozioni. Da leggere!
Straordinario ritratto...
Scritto da alicesimone il 15 agosto 2010
...dell'animo umano e delle sue debolezze. L'autore riesce davvero ad analizzare e sviscerare con elevate introspezione e cura l'amicizia e tutti i suoi aspetti, sia negativi che positivi: le gioie e i rancori, le gelosie e le invidie, le illusioni e le aspettative, le delusioni e le ansie; l'autenticità di un sentimento così puro e difficile da trovare, i tradimenti ad esso legati e tutto ciò che da essi può scaturire. Non da una serie di risposte chiare su ciò che è stato il fattore scatenante delle azioni e delle circostanti che portano, poi, all'epilogo della vicenda; e io ammetto di essermi fatta la mia idea. Chissà... Comunque, davvero meritevole e ben scritto.
da manuale
Scritto da andreacascone il 12 marzo 2010
è difficile trovare un romanzo scritto con la stessa semplicità ed intensità.
amicizia e dubbi
Scritto da gyulya il 14 giugno 2009
Un’anima che trasuda. Scrittura elegante, avvolgente che esplora l’amore ma soprattutto l’amicizia: spontanea, disinteressata, traditrice ed ostinata. Circa 24 ore per srotolare una vita e tentare di sgretolare un dubbio durato decenni. Ps. Leggendo ho pensato a Magda Szabò, anch'essa magiara ..
Storia di un'amicizia
Scritto da baigueri il 25 novembre 2008
La rilettura (dopo soli 5 anni anni dalla prima) mi ha lasciato un segno profondo, mi ha toccato e coinvolto. Forse in passato ne avevo dato solo una lettura superficiale: sicuramente la ricordo faticosa. Questa volta, Marai mi ha appassionato. Ho vissuto l'amicizia, l'amore, la passione dei due amici e di Krisztina. Amici anche dopo il tradimento, infatti non abbiamo forse il dovere di accettare l'amico infedele esattamente come quello fedele e pieno di abnegazione? Non è forse questo il contenuto più autentico di ogni relazione umana, un altruismo che dall'altro non esige nulla e non si aspetta nulla, assolutamente nulla? E appena prima: L'amico, così come l'innamorato, non si aspetta di veder ricompensati i suoi sentimenti. Non esige contropartite per i suoi servizi, non considera la persona eletta come una creatura fantastica, conosce i suoi difetti e l'accetta così com'è, e con tutto ciò che ne consegue. Credo che il significato di questo romanzo venga ben esplicitato da questi estratti che riassumono al meglio ciò che viene narrato nella prima parte, con la fanciullezza di Konrad e Henrik, e che trova poi un epilogo nella seconda parte, con il quasi-monologo del generale. Il tema della caccia secondo me non è così ponderante. Certo il tema è presente, ma solo un contorno a "una passione che il tempo ha soltanto attutito senza riuscire a estinguerne le braci".
le braci
Scritto da mercurylondon il 28 giugno 2008
Marai affronta il tema dell' amicizia tradita in modo profondo, non banale. Ottimo e coinvolgente romanzo.







