
Capitalismo di rapina
La nuova razza predona del capitalismo italiano
di Vittorio Malagutti, Paolo Biondani...
€ 6,80
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- Listino€ 8,00EditoreTEACollanaSaggisticaData uscita23/10/2008
- Pagine262LinguaItalianoEAN9788850217533
Sinossi
Le manovre intorno a Telecom Italia, il crac della Parmalat di Tanzi, l'ascesa dei nuovi finanzieri e non solo: il libro racconta la storia sotterranea del "capitalismo di rapina". I percorsi occulti del denaro, un sottobosco poco illuminato dagli articoli dei giornali, che secondo gli autori spesso non vanno oltre i semplici verbali d'interrogatorio o le intercettazioni telefoniche. Gli autori seguono le tracce dei soldi, entità resa ormai sempre più astratta, tra conti bancari e giochi di sponda in Borsa, fino a ipotizzare complicità ad altissimo livello nelle grandi banche, nelle istituzioni, nel mondo politico, nelle autorità di controllo. Un'affollatissima galleria di personaggi: Fazio, Fiorani, Ricucci, Coppola, Gnutti, tutti finiti sotto i riflettori dei media per effetto delle inchieste giudiziarie, alle cui spalle vive e lavora una folla di banchieri, avvocati, fiduciari. Sono loro a essere definiti come i gran sacerdoti del capitalismo di rapina.
Recensioni
Alla fine impuniti ......
Scritto da riccardo.masciello il 08 gennaio 2009
Si descrivono i più recenti scandali finanziari italiani, concentrandosi, in particolare, sulla scalata ad Antonveneta da parte di Fiorani con la "sua" Banca Popolare di Lodi, su Riccucci e Coppola ed, infine, su Tanzi e Cragnotti con i crac Parmalat e Cirio. Di chi la responsabilità ? Anche della Banca d'Italia che con Fazio governatore ha omesso di fare controlli seri. La politica ? Strumento ad uso e consumo dei "signori" di cui sopra, incapace di comprendere la complessità e gravità della "finanza sporca". Ma alla fine ci sarà una condanna penale per questi "signori" ? Molto probabilmente no, causa riforma dei reati finanziari, dell'indulto, della riduzione dei termini di prescrizione e dell'attuale processo penale. Al riguardo mi è tornato in mente "Toghe rotte" a cura di Bruno Tinti.



