
La signora in verde
di Arnaldur Indridason
€ 7,65
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- Listino€ 9,00EditoreTEACollanaTeadueData uscita22/01/2009
- Pagine272LinguaItalianoEAN9788850218028
Sinossi
È un caso strano quello che attende l'agente Erlendur in questo nuovo romanzo: perché quando, durante una festa di compleanno in un quartiere orientale di Reykjavík, viene ritrovato il macabro resto di un cadavere sepolto molti decenni prima in circostanze misteriose, sia lui sia i suoi colleghi comprendono immediatamente che si tratta di un'indagine quasi impossibile, che deve scavare molto lontano nel tempo, negli anni della Seconda guerra mondiale, nell'esistenza di persone che non possono più raccontare niente, perché ormai morte da tempo. Eppure Erlendur non si arrende: e le sue ricerche cominciano a dare frutti, a identificare corpi e storie del passato.
Recensioni
la sofferenza di un'epoca: La signora in Verde
Scritto da francy_colica il 22 ottobre 2009
Affascinante romanzo qello di Arnaldur Indridason, autore islandese, che ricostruisce una storia di violenza emersa dal passato con il ritrovamento delle ossa di un cadavere. Il cadavere deve essere identificato ed il detective Erlendur si trova a svelare questo mistero, mentre la sua vita sta per essere trascinata nell'abbisso a causa del coma della figlia. Si scopre così un passato cupo anche per il detective che cerca di affrancarsi dalla sue paure ripercorrendo la vita delle persone che ruota attorno alle ossa sconosciute, man mano che emergono nuovi indizi e racconti da chi visse durante la seconda guerra mondiale, epoca a cui risalgono le ossa. Un romanzo che fa riflettere su quanto siano stati difficili e duri gli anni della guerra e su come gli sbagli dei padri si riflettano sui figli. Buona lettura. Francesca Colica
Piacevole scoperta
Scritto da Nausica il 06 marzo 2009
Non è esattamente nè un giallo nè un noir, è forse qualcosa di più, secondo me. Non mi sono mai annoiata, il susseguirsi dei piani temporali anzi mi hanno restituito un'armonia nella narrazione, i due piani narrativi catturano l'attenzione e in qualche modo allentano la tensione emotiva, e anche se apparentemente sembrano molto distanti, sono in realtà due facce della stessa medaglia. E poi, l'Islanda narrata da Indirdason, nella evoluzione, Reykjavik improvvisamente da paesone a città, dai ritmi contadini alla rapida industrializzazione. Senz'altro promosso per i miei gusti e già nella lista degli autori da leggere.






