
Orgoglio e pregiudizio e zombie
di Jane Austen, Seth Grahame-Smith
€ 7,65
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- Listino€ 9,00EditoreTEACollanaTeadueData uscita10/11/2011
- Pagine368LinguaItalianoEAN9788850227037
Sinossi
È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno zombie in possesso di un cervello debba essere in cerca di altro cervello. Così inizia "Orgoglio e pregiudizio e zombie", versione fedelmente aggiornata del celeberrimo (e amatissimo) capolavoro di Jane Austen, grazie a numerose scene "inedite" in cui, a farla da protagonisti, sono appunto gli zombie. Pubblicato da una piccola casa editrice americana, questo romanzo ha suscitato l'entusiasmo sia dei neofiti sia dei più fanatici ammiratori della Austen, scalando in breve tempo tutte le classifiche di vendita e imponendosi come il fenomeno editoriale dell'anno. E il motivo di un successo tanto clamoroso è semplice: al fascino di una storia d'amore senza tempo, si aggiunge il divertimento di una lotta senza esclusione di colpi contro l'orribile flagello che si è abbattuto sull'Inghilterra, arrivando fino al tranquillo villaggio di Meryton, dove l'indomita Elizabeth Bennet, insieme con le sue sorelle, è impegnata a contrastare orde di famelici morti viventi. Un ruolo che le calza a pennello, almeno finché non arriva il bello e scontroso Mr Darcy a distrarla...
Recensioni
Divertente, ma...
Scritto da Nutske il 30 dicembre 2011
Ho comprato questo libro perchè mi ha fatto ridere il suo titolo, "Orgoglio & Pregiudizio & Zombie", e la curiosità è stata troppo forte... Volevo regalarlo alle mie sorelle, che non hanno mai letto nessun libro di Jane Austen, e pensavo che in questo modo sarei riuscita a farle avvicinare ai suoi capolavori... E' finita che mi sono messa a leggerlo io per prima, finendolo tutto in una serata... La storia di Elizabeth e di Mr Darcy è rimasta la stessa (meno male), sono solo stati aggiunti alcuni paragrafi ed il tutto è stato ovviamente condito con zombie e pestilenze varie... Diciamo che mi son fatta una bella risata, leggendo di dame della fine del Settecento pronte a tagliare la testa a zombie e non... Certo che l'autore avrebbe potuto far di meglio, ci sono riferimenti all'Oriente che non mi sembrano un granchè, soprattutto se riferite all'epoca, ma in complesso è stata una lettura divertente...
Geniale
Scritto da L557 il 30 dicembre 2011
Uno dei più grandi romanzi della storia trasformato in uno scenario pieno di zombi e assassinii. Sinceramente l'ho letto per una smaniosa curiosità, non aspettandomi molto. Invece l'ho trovato... geniale. Mi ha colpito moltissimo l'utilizzo delle stesse frasi del libro trasformate però per una situazione completamente diversa. Le signorine Bennet sapranno come cavarsela in un mondo circondato da zombie assassini?
Tutto merito di Austen
Scritto da sara.vignono il 23 dicembre 2011
Credo che per i più ferrei sostenitori dei classici della Austen, "Orgoglio e pregiudizio" fra tutti, questa versione sarà un po' dissacrante. Io, personalmente, che sono una sostenitrice della penna austeniana abituata a non sputare a prescindere su nessun libro, l'ho trovato sufficientemente piacevole. Non aspettatevi un capolavoro di originalità: non fosse per gli zombie e le sorelle Bennett che giocano con carabine e scimitarre, il romanzo sarebbe tale e quale all'originale. Leggero e leggibile, non può non strappare almeno un sorriso a chi ha letto "Orgoglio e pregiudizio" - sempre che non facciate i sindacalisti delle opere classiche, naturalmente. E se non avete letto "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen... be', se "Orgoglio, pregiudizio e zombie" vi fa venire voglia di leggere un libro serio come l'originale, tanto meglio per la vostra cultura.
Poca fantasia
Scritto da piergisco il 06 dicembre 2011
L' idea mi ha preso; da amante della Austen e da amante degli Zombie mi sono subito eccitato all' idea di unire i due "generi". Peccato che Grahame-Smith abbia voluto unire assurde trame orientali alla storia (amo profondamente l' Oriente, ma non c'entrava nulla con la storia). Le ragazze Bennet cresciute da anziani maestri cinesi? Assurdo. Aggiunte inutili, la storia ne ha risentito moltissimo. Comunque, nel complesso, piacevole, ma non il capolavoro che mi sarei aspettato.






