Bianca come il latte rossa come il sangue
di Alessandro D'Avenia
€ 6,99
- Listino€ 6,99EditoreMondadoriData uscita07/10/2010Pagine-
- LinguaItalianoEAN9788852012495FormatoEPUB con Adobe DRM
Sinossi
Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.
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Recensioni
Il colore della vita
Scritto da Juliet2011 il 19 dicembre 2011
Rosso, come il colore della vita. Ed è proprio di questo che parla il romanzo, la vita e la morte. L'amore e la forza di andare avanti. La malattia e la speranza. Apparentemente leggero questo romanzo vi lascerà qualcosa di molto profondo dentro. Semplicemente incantevole
Beatrice è vino rosso, mi ubriaca
Scritto da a.giuls24 il 18 dicembre 2011
Rosso, bianco. Contrapposizione tra pieno e vuoto. Leo ci travolge così, con i suoi pensieri da 16enne. Una storia che racchiude amore, tristezza, dolore, ma soprattutto una grande voglia di crescere, di andare avanti e cambiare. Una storia forse dal finale aspettato, ma di quelle che ti danno sicurezza. Affronta temi difficili, senza frasi fatte o soluzioni semplici, ma analizzando sensazioni, che colpiscono a tal punto da farti sentire spettatore della storia. Sicuramente ci fa capire come a volte non si debba esitare, e riempire quel foglio bianco, perchè alla fine, c'è sempre una seconda possibilità.
Leggero solo in apparenza
Scritto da Marilisa86 il 15 novembre 2011
Questo libro è stato davvero una sorpresa. Dopo le prime pagine credevo fosse piuttosto banale, un romanzo per ragazzi e nulla più, invece mi sono ricreduta. Il linguaggio è scorrevole e si lascia leggere velocemente. Il punto di vista del giovane protagonista dissimula, con le sue parole semplici, argomenti tortuosi come la malattia, l'amicizia, l'amore e la morte, lasciando commosso il lettore che non potrà che scorgere tra le righe una chiara accusa sociale sul modo in cui gli adulti non sono capaci di comunicare e comprendere la gioventù moderna poco educata ai sentimenti e smarriti nei sentieri emozionali necessari al raggiungimento di una sana conoscenza di se stessi. Ci si prodiga tanto sull'insegnamento materiale e pratico che le scuole dovrebbero attuare, che ci si dimentica completamente della sensazione di disordine vissuta nell'adolescenza di tutti noi cosiddetti adulti e di quanto ci sarebbe stato d'aiuto ricevere un'educazione morale e sentimentale in quegli anni.
Complimenti Professore!!
Scritto da luigi07 il 09 novembre 2011
Un libro fantastico che ti fa venire voglia di vivere al meglio la tua vita, sempre con un sorriso sulle labbra. Un Romanzo che ti fa capire come si costruiscono i sogni, basta solo cercare gli ingredienti giusti. Un libro che dovrebbe leggere tutto il mondo... ti schiarisce le idee e soprattutto fa riflettere!! Insomma, questo libro è rosso in mezzo a migliaia di libri bianchi che ci sono in giro... Complimenti Professore!!
Bianca come il latte
Scritto da krajcirik il 07 novembre 2011
Inizialmente pensavo fosse il solito libro, coi soliti buoni sentimenti, del solito autore italiano contemporaneo. Mai sono stata così contenta di ricredermi: un libro semplice, certamente, che nella sua semplicità cattura. I sentimenti non sono stereotipati, i valori sono genuini e, soprattutto, l'autore ci crede: niente di più lontano da Moccia, niente di più adatto per avvicinare anche i ragazzi più reticenti alla lettura.
mi ha lasciato il segno
Scritto da giorgia1996music il 28 ottobre 2011
questo libro l'avevo visto me lo volevo comprare e poi un giorno la mia prof me lo porta lo finito in 2 giorni.e un po triste ma parla della realtà parla di una malattia.parla di come una malattia non possa mai vincere sull' amore.e un libro stupendo.
LASCIA IL SEGNO!
Scritto da PALADINID il 13 agosto 2011
Ne avevo sentito parlare e malgrado sapessi che dovevo preparami ad avere il magone per svariate pagine l'ho acquistato. E' bello, a tratti triste, ma reale..lo consiglio ai giovani, ma sopratutto ai genitori.. complimenti!
bianca come il latte rossa come il sangue
Scritto da jessicaperugia il 11 aprile 2011
Particolare dal punto di vista narrativo, viene usato un linguaggio "colorato", colori che sono parte integrante dell'esistenza del protagonista adolescente di questo romanzo. Dialoghi semplici per affrontare un tema toccante come quello di una malattia mortale che colpisce una ragazza di 17 anni... ma a mio avviso un po' troppo ripetitivo!
Da consigliare
Scritto da MirkoLin il 11 marzo 2011
Da adolescente, penso che questo libro spieghi a pieno quanto un ragazzo dell'età del protagonista del libro posso soffrire, gioire e avere un sacco di altre emozioni in pochi ore, anche minuti. Forse è vero: il primo amore non si scorda mai e neant'altro fuorchè questo libro, me lo ha fatto ricordare. Veramente stupendo, bellissimo nella sua semplicità ma così profondo e riflessivo per chi ha saputo leggerlo con gli stessi occhi che aveva lo scrittore mentre metteva questo memorabile brano su carta. Complimenti.
Un racconto dai mille colori, intensi e dinamici come la vita degli adolescenti...
Scritto da marein75 il 25 febbraio 2011
E' un racconto bellissimo, si legge in un attimo, ma con trasporto e partecipazione alle giornate ed alle emozioni che segnano il ritmo della vita di Leo e dei suoi amici adolescenti; in quella che dovrebbe essere l'età del divertimento, della leggerezza e caratterizzata da un superficiale materialismo, il lettore resta spiazzato scoprendo un mondo segnato da una sensibilità infinita, dal coraggio e dalla piena fiducia nell'Amore che riesce a rendere speciali ogni attimo che una persona vive... ...la vita è un dono bellissimo, la perla più rara, per questo bisogna colorarla dei colori più belli e delle tinte più forti e profonde.
Bellissimo
Scritto da Py87 il 16 gennaio 2011
Un libro pieno di emozioni, un libro giovane. 264 pagine, scritte in prima persona, che si leggono in pochissimo tempo, perchè la trama è scorrevolissima e immediata. Dividerei il libro in due parti, la prima è caratterizzata dalla leggerezza che contraddistingue anche il protagonista, un adolescente che vive la sua vita in modo spensierato. La storia però ha un risvolto triste e di conseguenza il modo in cui è scritta la trama cambia, non è più così spensierato come l'inizio. E' più profondo, cambia con Leo.
Non smettere mai di sognare
Scritto da GemmaFastoso il 13 gennaio 2011
Un libro da leggere tutto di un fiato e da rileggere per poterne assaporare la poesia.Il protagonista è Leo un adolescente pieno di paura, entusiasmo, rabbia, gioia.Vive in un costante bilico di emozioni contrastanti in un mondo in cui gli adulti sono i nemici, la scuola è una condanna,gli insegnati solo la peggior rappresentazione della razza umana. In questo suo mondo improvvisamente irrompe un adulto,peggio un prof che crede al suo lavoro, che mette passione nelle cose che fa: insegna ai sui alunni non solo le materie scolastiche ma l'amore per i sogni, per le ambizioni,per la vita. Insegna a cambiare punto di vista, a leggere fra le righe dei libri di testo. E poi arriva l'amore e arrivano prepotenti le difficoltà della vita. Leo così inizia il suo percorso di uomo, ma per fortuna non è solo. E' grazie al dolore e alle difficolà che impara a comunicare con gli adulti, che assapora l'importanza e il calore dell'amicizia. Un libro bellissimo che ci fa sognare, commuovere, ritornare ragazzi e poi diventare adulti.
BELLO DAVVERO...DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE!!!
Scritto da michele.78 il 31 dicembre 2010
Leggo tanto e capita spesso d'imbattersi in libri che tradiscono le aspettative o si rivelano deludenti e vuoti. Capita, avvolte, d'imbattersi in delle sorprese. Libri che hai comprato per ingannare il tempo prima di addormentarti e che invece ti tengono inchidato alle pagine fino a notte fonda. La lettura è scorrevole, il linguaggio fresco e ironico, la trama è coinvolgente, toccante, riflessiva. Mentre leggi sei allo stesso tempo adolescente, genitore, prof. e SOGNATORE. Bravo D'avenia, continua così. Ottimo inizio.
per i veri "sognatori"
Scritto da chachu il 29 dicembre 2010
testo fantastico, scritto molto bene, con frequenti richiami a Dante, alle stelle e al vero senso della morte e del dolore. va fatto trovare ai ragazzi, di soppiatto, senza obbligarli e loro se ne innamoreranno perchè lì dentro c'è la loro vita ancora intatta, ancora gagliarda, spavalda, che viene a contatto con la vita vera, con dramma, ma con anche la soluzione per perseguire ugualmente la felicità....
Vita vera
Scritto da elion22 il 26 dicembre 2010
Ho letto questo libro su consiglio di un’amica perché personalmente non l’avrei mai comprato ed invece mi sono ritrovata a finirlo in un paio di giorni. È un libro molto toccante che ti porta a riflettere su aspetti della vita che ragazzi come me di 17-18 anni non pensano possano toccarli. Invece seguendo il percorso di Leo, il protagonista, mi sono emozionata vedendo come in breve tempo ha rivoluzionato la sua vita ed è maturato; perché sono queste le esperienze che ti fanno diventare davvero grandi. Lo consiglio davvero, soprattutto agli adolescenti perché può aiutare a capire davvero le sfide che la vita ci porrà di fronte, che non saranno solo di gioia e felicità, ma anche di momenti difficili.
Triste e romantico
Scritto da plulu87 il 16 dicembre 2010
Quando ho comprato il libro ero titubante, credevo fossa una banale storia di adolescenti....Mi sbagliavo, si tratta di una storia di amicizia di amore per la vita e di solidarietà!!E' una storia che ti prende dentro, il racconto di quello che capita a molti ogni giorno e di come l'amicizia e l'amore rendano le cose più facili.....
Grazie
Scritto da sofia.lg il 28 novembre 2010
«Viene voglia di abbracciare il giovane protagonista! In tutti i colori c'è il bianco. In tutte le vite c'è la morte. Da leggere in classe! »
Ottimo inizio
Scritto da cristucci il 14 novembre 2010
Trovo che D'Avenia abbia aperto la sua carriera letteraria con un romanzo ben scritto, forse non originale nella trama ma il linguaggio e lo stile utilizzati sono unici e rimarranno inconfondibili per anni. Assolutamente consigliato!
Bravo D'Avenia.. ma il titolo
Scritto da carotide il 20 ottobre 2010
Non credevo che un autore potesse essere cosi' efficace col suo primo scritto. Poi quel titolo mi smbrava un po' troppo esuberante quasi ad indicare una storia infantile o troppo melensa.....Invece questo libro si legge senza sosta e fa sperare che i giovani di oggi non sono solo quelli capricciosi e viziati come spesso ci vengono presentati ma sanno avere anche qualcosa di profondo. Un libro forse un po' triste, ma la figura del sedicenne Leo e della sua storia piena di incertezze, dubbi, timori verso la adolescente Beatrice affetta da leucemia fulminante danno un quadro bellissimo degli adolescenti di oggi. Da leggere, a tutti, grandi e ragazzi.
PER I GIOVANISSIMI
Scritto da ghiottissimi il 18 ottobre 2010
Trama originale, apprezzabile l'impegno nel trattare temi tanto complessi e particolari con "normalità" e vederli proprio con gli occhi e il punto di vista di un amabile adolescente!
Finalmente un buon libro
Scritto da erricane il 07 ottobre 2010
Ancora non l'ho finito,ma dopo tanti libri noiosi finalmente un buon libro ...originale e ben scritto
Splendido
Scritto da lilly72 il 12 settembre 2010
Ho letto questo libro d'un fiato! E' davvero molto bello e commovente! L'autore scrive, guardando attraverso gli occhi di un adolescente, la storia della sofferenza, della malattia e dell'impotenza contro la morte di una persona cara! D'Avenia ci insegna a cercare un motivo nel comportamento a volte aggressivo, evasivo e imprevedibile degli adolescenti; ci insegna che stare ad ascoltare è meglio che imporre!...e che a volte l'aiuto degli altri è necessario per superare un dolore e per rendersi conto che chi abbiamo accanto è davvero speciale! E' un libro che consiglio a genitori e adolescenti!
Grande esordio!
Scritto da Daniela_24 il 09 settembre 2010
Largo ai giovani scrittori! Un libro per tutte le età!
un libro stupendo
Scritto da GaiaTheReader il 04 settembre 2010
ho 12 anni e ho letto questo libro quest'estate. è un libro meraviglioso e anche il modo di scrivere è molto veloce e adatto a raccontare le storie di un'adolescente come leo, come silvia e beatrice. il finale mi ha un pò stupita ma comunque è stupendo... molto toccanti sono gli ultimi capitoli del libro in cui leo e beatrice passano infiniti pomeriggi insieme.. io però sono in lieve disaccordo con "francesca77". sinceramente, io i libri di Moccia (senza offesa per quelli a cui piacciono) sembrano tutti uguali: tutte storie d'amore di adolescenti e blablabla! sono tutte storie inventate e un pò sceme se vogliamo dirla tutta. ma non toccatemi la mia saga di twilight! ho letto tutti i libri e la cosa che mi è piaciuta di più è stato il fatto che il libro ti coinvolge, ti fa sentire su pelle tutto il turbine di emozioni che prova bella; ed è questo, aldilà della trama, che mi ha fatto appassionare di twilight. quindi ti chiedo: tu li hai letti i libri?
Alessandro D'Avenia, autore esordiente, autore affermato.
Scritto da Aldo.stefano il 25 agosto 2010
Questo bellissimo è davvero molto bello. La storia della vita di un ragazzo vista dagli occhi di un professore, che al primo impatto appare lo sfortunato supplente, bersaglio di palline zuppe di saliva e risate nei corridoi. Vi affezionerete a questo professore come me ne sono affezionato io, a tal punto da desiderarne uno così. Per i ragazzi, per i giovani e per gli adulti. Un mondo che affascina, un libro che commuove; ed un bellissimo colpo di scena finale. Alessandro D'Avenia va premiato.
Adolescenza
Scritto da deborarpg il 22 agosto 2010
guardare con gli occhi di un Prof Sognatore, come vede i suoi alunni nel XXI secolo e seguirlo nei suoi insegnamenti di vita, tanto da desiderare di avere anch'io un prof come lui!
PUNTO INTERROGATIVO
Scritto da francesca77 il 14 agosto 2010
Appena chiuso il libro la prima cosa che mi sono chiesta è perchè gli adolescenti impazziscono per la saga di Twilight e per i libri di Moccia e abbiano tenuto in scarsa considerazione un romanzo che parla con il loro stesso linguaggio. Credo che l'autore osservi ogni giorno i suoi alunni denudandosi della supponenza degli adulti entrando, senza alcuna violenza, nel loro mondo disincantato.
Da leggere sicuramente! (:
Scritto da pdc29 il 05 agosto 2010
Bel libro. Ricco di frasi ad effetto. Semplice e veloce da leggere. All'inizio non mi è piaciuta molto l'esposizione,ma continuando a leggere si è dimostrato davvero un libro carino. Triste riguardo la trama,ammetto di aver pianto, ma ricco di passi allegri. Lo consiglio ! (:
Carino!
Scritto da eduardovarcasia il 04 agosto 2010
Il bianco, colore del nulla... Il rosso, colore della passione, del sangue... Il biano ed il rosso della leucemia... Leo, Beatrice, Silvia; personaggi indimenticabili che impareranno ad approcciarsi con la vita e con la morte durante l'anno scolastico, sostenuti dal supplente di storia e filosofia "Il Sognatore". Per niente scontato e commovente, dunque consigliatissimo a tutti, senza limiti di età!
bellissimo
Scritto da angela.cattide il 30 luglio 2010
mi ha colpito la recensione ... l'ho comprato e poi l'ho letto in pochi gg.... non vedevo l'ora di tornare dal lavoro e continuare la lettura.... bello bello bello, molto scorrevole e soprattutto attuale!!!! Bravo D'Avenia
SPECIALE
Scritto da mafimela il 19 maggio 2010
Libro speciale, emozionante e davvero contemporaneo, sia per il linguaggio che per il modo di pensare, divertente, rispecchia la mia come la vita di tanti miei amici. Ti senti parte del libro come fosse la tua storia e naturalmente....finale d'effetto!
Bravo!
Scritto da girasonia76 il 13 maggio 2010
Dopo aver letto un'intervista su vanity fair, mi son detta che questo libro volevo e dovevo leggerlo assolutamente. Sono un'animatrice di giovanissimi e da quell'intervista mi sembrava che nel libro ci avrei trovato il mio mondo, il mondo dei ragazzi che mi sono affidati. Devo dirlo, però: all'inizio ero scettica e ho subito dichiarato a me stessa "ecco un libro furbo". Un libro che vuol far leva sui sogni, sulle frasi ad effetto e mettiamoci l'amore impossibile, l'amore non ricambiato, il dolore e il gioco è fatto. Ma dopo poco quella furbizia che tanto acutamente avevo scovato e da cui sarei rimasta immune si è dissolta. E si è aperta in me una convinzione: questo libro è un invito a ricordare, per chi ha la mia età. A ricordare come mi sentivo quando avevo 15 anni e non sapevo cosa volevo, ma sapevo che avevo bisogno di un sogno. Quando confondevo i sogni e pensavo che quello che inseguivo sarebbe stato per la vita, e invece no. Quando poi all'improvviso capisci che non importa quale sia il tuo sogno, perchè ciò che più conta è banalmente vivere una vita che ti piace, vivere forse una vita da sogno. Sono un'ottimista, sono una persona che crede, che spera, che ama... e che troppo spesso si dimentica di essere così. Grazie Alessandro per avermelo ricordato con le tue parole.
buono,molto buono
Scritto da angeldevil il 04 maggio 2010
A onor del vero devo dire che questo libro mi è stato "consigliato" da una mail della Feltrinelli stessa e dopo aver letto la trama sono corsa subito a comprarlo. L'ho letto tutto d'un fiato e mi ha lasciato senza parole.Inutile dire che mi sono commossa,anche se ho cercato di trattenere le lacrime!!!! Ho letto le altre recensioni e credo che la bellezza di questo libro risieda proprio nel fatto che sia relativamente breve e si legga in breve tempo. E' veloce come un lampo,spaventa,affascina e lascia nell'aria solo il ricordo. Ottimo esordio per D'Avenia.
Buon esordio!
Scritto da ringodepalma il 22 aprile 2010
Ho comprato questo libro perchè mi son lasciato convincere dalle recensioni di chi mi ha preceduto. Devo ammettere che è un libro molto scorrevole, piacevole, direi anche troppo breve perchè arriva al termine troppo velocemente. Forse un pò scontato, forse un pò prevedibile, ma lo consiglio vivamente a giovani e meno giovani. E' un libro che fa riflettere, che riempe di buoni sentimenti, e che, sopratutto, piacerà... Attendo vivamente il secondo lavoro di D'Avenia per confermare il mio gradimento!
convincta!!
Scritto da mo72nica il 20 marzo 2010
ok...ho letto le recensioni...mi avete convinta lo compro!!!
Bellissimo
Scritto da shaula12345 il 13 marzo 2010
Semplicemente bellissimo. Un libro che mi resterà nel cuore.
Io direi troppo interessante per non leggerlo
Scritto da Lullaby91 il 04 marzo 2010
Non ho trovato una sola sbavatura, tranne il fatto che 253 pagine sono un po' poche. Se fossero state mille :). L'ho trovato scorrevole, vero, leale. Una specie di libro delle risposte. Libro che se tutti i miei insegnanti leggessero potrebbero capire davvero quello che ci passa per la testa, e che forse c'è un altro mondo dietro la carta stampata. Questo libro mi ha aiutata a capire tante cose anche di me stessa, cose che non mi sono vanno bene di me stessa, e che sto provando a cambiare. Inoltre riesce ad abbracciare uno spettro demografico incredibile. Tutti potrebbero trarre un insegnamento. Io l'ho letto in 2 giorni, e all'ultima pagina ho esitato come se stessi tornando da una vacanza. Si potesse studiare questo a scuola, probabilmente potremmo studiare più volentieri. Ciao a tutti.
Molto, molto interessante!
Scritto da sergiodn il 01 febbraio 2010
Finalmente uno che gli adolescenti li conosce davvero. Li fa parlare (con il loro linguaggio volgare, ma sincero), li fa amare, li fa soffrire... Un difetto di questo bel libro? Che si fa leggere troppo in fretta! ma lo si può sempre rileggere (a meno che uno non se lo sia fato prestare - che purtroppo è il mio caso. sigh!). Leggetelo, leggetelo. non vi pentirete. Ciao a tutti gli amici della Feltrinelli.





