Sinossi
Questo libro parla di Francesco, che non era felice e invece poi sì. Un ragazzo di oggi, con un lavoro stressante, storie di sesso con ragazze diverse, la difficoltà di comunicazione con i genitori, il rito delle canne e il mito dell'amicizia, quella vera. E che un giorno decide finalmente che così non va. E, con una buona dose di coraggio e tanta autoironia, affronta la depressione, l'ipocondria, il torpore esistenziale. Come? Chiedetelo a Francesco. E a Ilaria. Perché in questa storia c'è anche un lieto fine...
Altre informazioni
- Genere:letteratura italianaParole chiave laFeltrinelli:narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- Listino€ 6,99EditoreMondadoriData uscita07/10/2010Pagine-
- LinguaItalianoEAN9788852013980FormatoEPUB con Adobe DRMDimensione775888 B
Recensioni
il terzo libro di fabio volo
Scritto da coco79 il 30 gennaio 2012
questo è il terzo libro di fabio volo che ho letto e devo dire che tra gli altri due è cioè (il tempo che vorrei) e (le prime luci del mattino)l'ho trovato molto pesante e noioso non mi è piaciuto per niente
il meglio di fabio volo
Scritto da Lauretta il 12 dicembre 2011
è stato il primo libro che ho letto di Fabio Volo e dopo aver letto anche gli altri posso affermare che questo è quello che mi è piaciuto di più! Forse ho trovato tanto di me tra i divertenti e malinconici eventi raccontati... o forse l'ho sentito più vicino, non lo so... ma sicuramente è uno di quei libri che vanno letti perché parla della vita che tutti noi viviamo ogni giorno!
voto?6meno meno
Scritto da scadner il 22 dicembre 2010
Volo non è certo un'intellettuale e sicuramente lo preferisco in tv quando con naturale simpatia si prende poco sul serio....be, in questo libro prova a prendersi poco sul serio allo stesso modo, raccontando i buoni propositi che si hanno nell'aspettare l'anima gemella ma anche i propri che ancora non sono proprio focalizzati...ma su carta stampata questo tentativo, secondo me, è un pò deludente.Perchè?L'autore potrebbe essere un qualunque ragazzo che abbia la voglia e la volontà di confessare i propri dubbi riguardo alle aspettative amorose e non solo...ma questo basta al lettore?L'autore deve essere uno come tanti?O per lo meno deve scrivere come un qualunque altro ragazzo volenteroso di analizzare il suo percorso di aspettative?Forse, ma se manca la scintilla che eleva uno scritto di un "ragazzo qualunque" da uno che possa considerarsi "autore"(con tutto il rispetto per tutti e due i virgolettati"), be....Volo?un voto?...sei meno meno
ma anche no
Scritto da LiLiTh23 il 19 dicembre 2010
Esperimento fallito e ritentato con Il giorno in più, ottenendo sicuramente risultati migliori. Alcune riflessioni sono interessanti, ma poche e sfruttate per capitoli interi, svelando la vera storia solo nelle ultime pagine; il finale è affrettato, non dà nemmeno il tempo di conoscere il nuovo personaggio. Aggiungeteci anche cadute di stile qua e là e avrete Fabio Volo.
è una vita che ti aspetto...
Scritto da chia_fan il 12 dicembre 2010
Appena ho visto il titolo ho capito che era il libro per me...Sono un'appassionata lettrice di Fabio Volo e devo dire che anche questa volta ne sono rimasta entusiasta.Una storia semplice ma che fa riflettere e con un finale da veri romanticoni.Poco adatto per chi ama i dialoghi,perchè non ce ne sono molti. La forma narrativa è infatti simile a quella di "Esco a fare due passi"(altro libro di Volo).Il linguaggio è moderno e sempre ricco di riferimenti ironici e divertenti.Per me è stata un'ottima lettura e la consiglio vivamente.
Fabio Volo
Scritto da Py87 il 11 novembre 2010
Un libro che parla di una rinascita, della ricerca di qualcosa che non c'è. L'ho trovato in alcuni punti pesante e noioso anche se di lettura scorrevolissima. Fine scontata.
leggero
Scritto da giugiama il 10 novembre 2010
Molto semplice ma a mio parere altrettanto piacevole da leggere, aiuta a riflettere sulle piccole cose della vita. Buono
il peggiore di volo
Scritto da manu988 il 08 novembre 2010
non sapevo che voto dare a questo libro perchè forse nonostante mi piaccia molto fabio volo con questo libro ha un pò toppato. è un libro senza storia anche se ha una bella morale. il protagonista infatti rimane "vergine" non nel vero senso della parola, ma lo rimane da sguardi e parole che donerà solo alla persona di cui si innamorerà veramente. bello anche il fatto che cerca di riniziare a vivere veramente anche se poi non lo fa più di tanto. non è comunque un libro banale. ma non uno dei miei preferiti di volo. voto 6 1/2
Banale
Scritto da giamendola il 21 ottobre 2010
Il libro è di una banalità unica, scritto anche male secondo me. In realtà Fabio Volo mi è simpatico, ma lo preferivo quando faceva il presentatore. Come scrittore non vale un granchè. Mi domando perchè sono così popolari i suoi libri.
Fabio Volo!
Scritto da Vally3131 il 30 settembre 2010
L'ennesimo colpo messo a segno dal genio di Fabio Volo! Un grande, che riesce a scrivere aforismi in cui ci si può rispecchiare in maniera assolutamente perfetta.
Banalissimo
Scritto da princessbelle il 29 settembre 2010
Un libro di una sconcertante banalità. Scrittura elementare, psicologia spicciola a fiumi oltre che prevedibile sin dalla prima pagina. Brutto.
Molologo
Scritto da raffaelemeola il 28 settembre 2010
Tutto sommato si tratta di un libro interessante e molto carino ma la scarsità di dialoghi lo fa sembrare un monologo del protagonista. Il tema trattato è molto serio(la sindrome di peter pan) e Fabio Volo lo fa con la giusta leggerezza ma qualche dialogo in più lo avrebbe reso maggiormente appassionante e scorrevole.
BANALE
Scritto da imbricig il 23 settembre 2010
Questo libro mi è subito sembrato banale e poco serio. Nonostante il tema delicato e sicuramente importante trattato dall'autore, ciò che è venuto fuori dalla penna dello scrittore mi è apparso banale e veramente molto volgare. Lo stile narrativo è, a mio dire, elementare e sempliciotto e la trama in sè forse troppo calcata, troppo addobbata di particolari inutili e illanguiditi. Questo testo mi ha lasciato un ricordo alquanto vuoto, quasi come se il tentativo di muovere la mia pietà adolescenziale sia fallito al primo colpo.
bellissimo
Scritto da Teresa1989 il 17 settembre 2010
Questo libro è divertentissimo e realistico. Lo stile è lo stesso di "Esco a fare due passi",e il finale è indubbiamente romantico,anche se tutto si risolve in poche pagine e mi sarebbe piaciuto leggere ancora un pò della storia tra Francesco e Ilaria. Fabio Volo è stato geniale!In ogni pagina c'è qualcosa che mi fa ridere e allo stesso tempo mi fa riflettere... Lo consiglio a tutti!
E' una vita che ti aspetto
Scritto da dott.sefi il 11 settembre 2010
Il linguaggio è molto semplice, direi quotidiano ma arriva comunque all'obiettivo!La fine è anche commovente!Lo consiglio a tutti ma soprattutto a chi fin'ora non si è mai lasciato andare veramente
Originale
Scritto da MrBress il 02 settembre 2010
Originale nella sua semplicità. Nel linguaggio di "oggi", racconta la riscoperta di se stesso.. Da leggere.
DIVERTENTE
Scritto da raffa74 il 01 settembre 2010
ironico, coinvolgente, Fabio Volo non sbaglia un colpo. E' il ragazzo della porta accanto, con le sue manie, i suoi peccati ed un'irrefrenabile voglia di vivere. Da non perdere
Troppe aspettative
Scritto da fairyreader il 31 agosto 2010
Ho letto questo libro perchè consigliato da amici come "il libro più bello di Fabio Volo", e quando l'ho letto ha deluso le mie aspettative. Fino a metà è anche abbastanza carino ma le ultime pagine sembrano scritte in tutta fretta. Non ci siamo.
Spiritoso e realistico
Scritto da curiosa il 17 agosto 2010
Il libro piace se si sono vissute certe situazioni e certe emozioni. Ci si ride su se si pensa che abbiamo fatto e pensato le stesse cose! Non è affatto noioso!
Che noia!
Scritto da radmat il 11 agosto 2010
In questo libro Fabio Volo attinge a pieni mani da un pozzo pieno di frasi fatte, mi dispiace dirlo ma ho fatto davvero fatica a finire questo libro. Fabio vuole fare il profondo, ma a parer mio sarebbe stato meglio se si fosse risparmiato questa accozzaglia di banalità.
viviamola
Scritto da punzia il 10 agosto 2010
straordinario fabio volo!! un inno alla vita originale e divertente che entra nel quotidiano di ciascuno
trito e ritrito
Scritto da Giulia2000 il 30 marzo 2010
Le solite cose, e per giunta scritte male. Una pedita di soldi e di tempo.
Discretamente Volo
Scritto da VampireLover il 28 marzo 2009
Leggero come una foglia trasportata dalla brezza primaverile, ma certo non all’altezza dell’ultimo romanzo scritto dal medesimo autore.
Che delusione!
Scritto da Daniela26072008 il 24 novembre 2008
Onestamente Fabio Volo in questo libro (si può chiamre così?) mi sta proprio deludendo...non riesco proprio a terminarlo, mi restano 30 pagg. ma è tutto così noioso, ripetitivo e spesso volgare... Sarà che ho da poco terminato l'altro suo libro "un posto nel mondo" di sicuro elaborato meglio e con più coscienza... "E' una vita che ti aspetto" invece è così banale...sembra quasi che sia stato costretto a scriverlo ed ha buttato lì i primi pensieri che gli siano venuti in mente senza elaborarli un minimo...è un insulto alla scrittura! raramente riesco ad essere così severa, ma lo sconsiglio a tutti! Finalmente terminato...rimango dell'opinione precedentemente espressa! libro insignificante letteralmente parlando!
.....Unico.....
Scritto da lisa41087 il 12 novembre 2008
...Fabio Volo.... Ogni libro , emozioni diverse....!
e' una vita che ti aspetto
Scritto da cramkat il 20 settembre 2008
in questo libro c'e' una delle dichiarazioni d'amore piu' belle mai lette! prova a cercarla perche' ne vale veremente la pena
MAH non so
Scritto da nada_z il 17 settembre 2008
così così.. inizia bene, ti coivolge, poi ad un certo punto cambia tono e si perde nei suoi pensieri e i capitoli diventano noisi e pesanti.. una lettura da spiaggia.









