Il tempo che vorrei

di Fabio Volo

Prezzo online:

€ 6,99

  • Listino€ 6,99EditoreMondadoriData uscita07/10/2010Pagine-
  • LinguaItalianoEAN9788852014093FormatoEPUB con Adobe DRM

Sinossi

Ci sono un padre e un figlio su un treno, non si sa per dove né perché. Il figlio ha l'età dell'autore e questa non è l'unica somiglianza. In treno, si sa, è facile perdersi nei pensieri. E allora il figlio pensa e ricorda. Un'infanzia fatta di fantasie assurde, le stesse che passano per la testa a quasi tutti i bambini. Un amore finito male. L'amicizia, la malattia, il lavoro, il riscatto sociale. Ma il figlio pensa soprattutto al padre.

Recensioni

stupendo

Scritto da Fabii il 17 dicembre 2011

uno perla nella mia libreria! coinvolgente al massimo, anche se il finale lascia l'amaro in bocca e spazio alla fantasia! uno degli autori che amo di più, anche qui Fabio dà il meglio di sè! compratelo,davvero!

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Bel libro

Scritto da lorelaigilmore il 07 dicembre 2011

La storia di un uomo con i suoi problemi con il padre e con le donne... il problema nasce da lui stesso che non è pronto per una storia matura con una donna, ma arriva un momento nella sua vita dove si accorge chi è diventato e quali sono i suoi limiti e i suoi errori... riuscirà a cambiare?

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Beh.. lo consiglio!!!

Scritto da yrbaf il 05 gennaio 2011

E' il mio secondo libro di Fabio.. dopo aver letto "il giorno in più"..libro che mi ha fatto "innamorare" di Fabio Volo.. "Il tempo che vorrei"..ha consacrato Fabio come uno dei miei scrittori preferiti! "Il tempo che vorrei è un libro"..un pò "disordinato" come spesso sono disordinati..confusi..sovrapposti i nostri pensieri! E' molto piacevole la lettura..e il finale lascia a bocca aperta e inoltre..apre a mille riflessioni!!! Leggetelo!

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LE ALI PER VOLARE

Scritto da nargilli65 il 29 dicembre 2010

Come disse Seneca "Giammai sarai felice finche' ti tormenterai perche' un altro e' piu' felice"...descrive in pieno questo libro il profondo oblio di questo ragazzo sempre in competizione con tutto quello che lo circonda, sempre a confrontarsi con chi "ha piu'di lui".Con il padre che non lo aiuta e una madre che lo sorregeg a fatica. Libro che non delude come il grande Fabio .

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Senza ritorno se non in Volo

Scritto da MsFreuda il 12 dicembre 2010

Fabio Volo è autore e poeta insieme, ti tiene incollato ai suoi libri come alle sottane della mamma e al contempo ti regala il brivido dell'indipendenza. "Il tempo che vorrei" può essere considerato il manuale del rimorso, il rammarico di un figlio incompreso e un partner fallace, di impatto tristissimo ma di grande insegnamento.Credo che tutti noi possiamo identificarci col protagonista.

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Dietro il suo volto...

Scritto da VinsDL il 06 dicembre 2010

Una storia che in qualche modo scuote l'animo seppur rimanendo nel classico e semplice stile firmato Fabio Volo. Come ogni personaggio da lui creato nei vari libri, ci si può qui riconoscere in Lorenzo e nella sua vita. Un bambino che cresce attraverso le pagine diventando uomo, che affronta una vita difficile,fatta di povertà,delusioni, trepidazioni, talvolta umiliazioni. Una crescita fisica e non solo che lo porterà con il tempo, attraverso un delicato episodio a scoprire e riscoprire quelle emozioni, gesti, e quell'amore per se stesso e per il padre in particolare, che il tempo, una insana voglia di ribellione e l'orgoglio avevano condizionato. Riflessioni interessanti.

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Per tutti i delusi in amore...

Scritto da nikla88 il 03 dicembre 2010

Mi è piaciuto molto questo libro perchè mi ha fatto entrare nel personaggio. Sentivo proprio di essere lui, ogni tanto pensavo: "Cavolo anche io ho fatto mille volte queste cazzate" oppure "Lo dicono sempre anche i miei amici"... Certo non è un libro per tirarsi su il morale... ma secondo me è un libro che può essere di tutti quelli che anno amato....

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Io adoro Volo...

Scritto da Ily26 il 21 novembre 2010

..e adorandolo potrei esser di parte. Però, non è così, perchè vale la pena leggere questo libro. Leggere del rapporto padre-figlio, di problemi che si hanno realmente, e capire cosa significa amare!

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Il tempo che vorrei

Scritto da F.G. il 21 novembre 2010

Una storia comune ma ricca di sentimenti e di dettagli che fanno riflettere. Non stanca, e si legge con piacere fino all'ultima pagina.

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NON UN SEMPLICE LIBRO, UN ESEMPIO DI VITA

Scritto da simocomo90 il 15 novembre 2010

“ Il tempo che vorrei”, l’ ultimo capolavoro di Fabio Volo, è il racconto di una vita difficile, di un ragazzo comune, tormentato da un difficile rapporto col padre e dal rimpianto di un amore perduto. Lorenzo, il protagonista del libro, è un giovane di provincia che riesce a far carriera nell’ambito pubblicitario, rinunciando ad aiutare il padre, ormai sull’orlo del fallimento, nel bar di famiglia. Proprio questa ambiziosa scelta causerà una crisi nel rapporto tra i due, apparentemente “distanti” ma in realtà molto simili. Commovente la descrizione di piccoli gesti quotidiani, come ad esempio l’incapacità di comunicare da parte del protagonista e del padre. Particolarmente toccante il momento in cui i due aspettano gli esiti degli esami, per la prima volta dopo anni riescono a toccarsi. Un libro semplice, scorrevole, in cui qualsiasi padre e qualsiasi figlio possono immedesimarsi.

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Un volo diverso

Scritto da Irenes il 14 novembre 2010

Questo libro, diversamente dagli altri di Fabio Volo non è entusiasmante quanto mi aspettavo. La storia, bella, coinvolgente che parla dell'amore verso il proprio padre e solo in secondo piano dell'amore verso la propria donna finisce dove invece dovrebbe iniziare. Gli altri suoi romanzi mi hanno tenuta incollata alla lettura cosa che questo non ha fatto. La sua scrittura e semplice, pulita e chiara ma in questo libro manca la parte di Fabio che invece ha sempre messo negli altri.

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bravo volo!

Scritto da manu988 il 08 novembre 2010

avendo letto molti commenti negativi su questo libro pensavo non fosse un granchè. dopo averlo letto mi ricredo. forse sono una delle poche ad averlo veramente apprezzato per la storia toccante che racconta. lorenzo infatti è,prima di trovare un buon lavoro, un ragazzo di una famiglia povera. mi piace il modo di descrivere la povertà da parte di volo. ci fa conoscere una parte di mondo che per molti non è conosciuta, non togliendoci però mai il sorriso dalle labbra. racconta di questo rapporto conflittuale con il padre con cui non parla mai. e la storia d'amore è solo una parte del libro. libro comunque divertente da leggere soprattutto quando parla l'amico di lorenzo. ci si immedesima spesso nel protagonista. non è il migliore di volo ma è comunque a parer mio un bel libro.

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Il solito Fabio...

Scritto da halba il 13 ottobre 2010

Indubbiamente questo libro, come i precedenti di Volo, tocca argomenti vicini ad ognuno di noi, parla di una vita che potrebbe essere quella di qualunque di noi e lo fa con uno stile accattivante, fluido, talvolta ironico, che ti tiene incatenato fino all'ultima pagina. Purtroppo, nonostante i pregi dello scrittore, i suoi libri finiscono per seguire sempre gli stessi clichè e dopo un po' ti accorgi che non ti soprendono ed emozianano più come i precedenti!

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Questione di tempo

Scritto da valentina.lesna il 24 settembre 2010

Come tutti i romanzi di Fabio Volo, nemmeno questo delude. C'è sempre l'amore, quello profondo, a far da sottofondo a una storia reale, dove il protagonista va alla continua ricerca di sè stesso, sostenuto da quel pizzico di paura e di sfrontatezza necessarie quando si vuole godere della vita, e quando per farlo è necessario tanto coraggio, senza mai abbassare lo sguardo. Un libro che si divora, come quelli precedenti.

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Dritto al cuore...

Scritto da Paquitina il 21 settembre 2010

"...cambierei tutti i miei domani per un solo ieri...il tempo che vorrei..." Il tempo che vorrebbe indietro Lorenzo,giovane ragazzo di provincia che riesce a farsi strada attraverso il lavoro di pubblicitario abbandonando il suo aiuto al bar del padre,praticamente sull'orlo del fallimento...il tempo che vorrebbe indietro per amare e farsi amare con piu' consapevolezza dalla donna che ormai lo ha lasciato perche' vedeva in lui queste "incapacita'",un uomo che non ha nemmeno avuto il coraggio di trattenerla quando se ne e' andata. il suo stile semplice riesce a farti arrivare dritta al cuore ogni piu' piccola e grande emozione.

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Da leggere

Scritto da videoblaster il 12 settembre 2010

Una storia che sa essere sia leggera, sia profonda. La vicenda di Lorenzo rivela come le scelte delle persone possano scatenare, anche a lunga distanza, tutta una serie di eventi e di implicazioni inimmaginabili, ma alla fine il riscatto è sempre nelle mani di chi ha la volontà di costruirlo.

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Sempre e solo Fabio!!!

Scritto da zagano il 10 settembre 2010

Un figlio e un padre in viaggio. Un romanzo fresco e intenso dal golden boy della narrativa italiana. Ci sono padre e figlio su un treno, non si sa per dove né perché. Il figlio ha l'età dell'autore, e non è questa l'unica somiglianza. In treno, si sa, è facile perdersi nei pensieri. E allora il figlio pensa, e ricorda. Un'infanzia fatta di fantasie assurde, le stesse che passano per la testa a quasi tutti i bambini. Un amore finito male. L'amicizia, la malattia, il lavoro, il riscatto sociale. Ma il figlio pensa al padre, soprattutto. Nessuno come Fabio Volo riesce a entrare in sintonia con il sentire, superficiale e profondo, di una macrogenerazione che va dai ventenni ai quarantenni e oltre.

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Il Volo mancato

Scritto da mareta il 07 settembre 2010

Indubbiamente Fabio Volo è capace di esprimere i tormenti dell'uomo contemporaneo: il lavoro, l'amore, il rapporto problematico con la famiglia (nella fattispecie, con il padre). Così come indubbiamente negli scritti di Fabio Volo esiste una (più o meno larga) componente autobiografica. A me sembra che il suo "personaggio" si fonda con i personaggi delle storie che racconta, quasi a duplicarsi, all'interno di ognuna di esse. Da tale duplicazione nasce la costante ripetitività delle figure create dalla sua penna. E' un peccato, poichè l'impianto è spesso ben costruito e l'autore sa bene come riuscire a far presa sul lettore. Questo libro è forse quello che mi è meno piaciuto fra tutti quelli che ho letto, nonostante la "sensibilità", a tratti commovente, che Volo riesce a raggiungere nelle pagine dello scritto dedicate al rapporto del protagonista con la figura paterna. La narrazione è semplice, il linguaggio efficace, ma le pagine che narrano il rapporto d'amore forse un tantino scontate. Credo che la maggiore "qualità" dei libri di Volo consista nella possibilità che offrono al lettore di immedesimarsi con i suoi personaggi e con le loro storie. Rimane solo una domanda: astuta costruzione o rappresentazione sincera di sentimenti? Forse una via di mezzo...

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il primo libro di fabio volo che ho letto ma no l'ultimo

Scritto da dott.sefi il 07 settembre 2010

A mio avviso il miglior libro di Fabio Volo. Non sono tanto la trama o i contenuti a colpire, quanto la capacità di far sentire il lettore protagonista diretto della storia. Non importa se quest'ultimo è uomo o donna, se i suoi problemi sono attinenti al contesto sentimentale, lavorativo o familiare....con le sue riflessioni è capace di instaurare un rapporto simbiotico con il lettore. Dire che tratta temi importanti come la solitudine, l'amore tra padre e figlio, l'ossessione amorosa in modo leggero sarebbe scorretto...perchè i ragionamenti e le emozioni descritte sono narrate con un'autenticità impareggiabile. E' un modo di esprimersi spontaneo, di una persona semplice che si ritrova a fronteggiare i suoi pensieri, come tutti noi ogni dobbiamo confrontarci

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Coinvolgente

Scritto da Girasole81 il 05 settembre 2010

Il tempo che scorre. L'incubo del rimorso. "Non stai vivendo se non sai di vivere". Saperlo, pensarci, sforzarsi di non sprecare il tempo che ci viene regalato, eppure ritrovarsi inevitabilmente dentro momenti della vita in cui, confrontando passato e presente, ci si rende conto di non essere riusciti ad evitare l'errore, di desiderare intensissimamente di poter tornare indietro e scegliere ciò che non si è scelto, fare diversamente da ciò che si è fatto. E' la vita di ognuno di noi. Per questo è impossibile non perdersi e non ritrovarsi nelle pagine di questo libro: la storia di Lorenzo, l'intreccio tra un rapporto padre-figlio fatto di tanti silenzi e tanto amore non dimostrato, che una vicenda drammatica finalmente porta alla luce, ed un rapporto uomo-donna macchiato da questa incapacità, diventata parte dell'animo del protagonista, di dimostrare i sentimenti. E' un libro che fa bene, che pagina dopo pagina regala voglia di vivere e di non sprecare il momento!

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Il Tempo Che Vorrei

Scritto da Giulia.24 il 28 agosto 2010

Il libro, che narra in parallelo la vita del protagonista nel momento in cui scrive e la sua infanzia, è scorrevole, bello ed appassionante. Decidere di leggere un libro di Fabio Volo è una scelta della quale difficilmente ci si può pentire e rimanere delusi. Si ha sempre la garanzia di leggere un libro che ci appassionerà, dalla prima all'ultima pagina e che ci spingerà leggerlo tutto d'un fiato, per andare avanti assieme al protagonista e scoprire tutto ciò che gli accadrà. Non solo il libro appassiona, ma è anche coinvolgente e ci si sente parte della storia anche grazie al fatto che il libro è scritto in prima persona. Il linguaggio con cui Fabio Volo scrive è la parte migliore del libro assieme alla trama: usa un linguaggio giovanile, diretto e adatto ai personaggi. Leggendo il libro risulta facile immaginare i protagonisti, delineandone una figura ed anche un aspetto fisico e non lasciando ai personaggi una figura indefinita. Uno dei temi del libro, che è anche un tema ricorrente nei libri di Fabio Volo, è il difficile rapporto con il padre, che risulta anni luce lontano dal figlio. Un libro assolutamente da leggere, anzi divorare!

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Notevole

Scritto da monica.guolo il 24 agosto 2010

Lettura scorrevole, impatto sul lettore che si immedesima nelle avventure del protagonista. I temi sono semplici, la vita, il rapporto genitori/figli, l'amore per una donna... ma Volo è bravo a raccontare le cose semplici arricchendole di particolari che ne esaltano la bellezza. Coinvolgente fino all'ultima pagina.

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letto uno, letti tutti

Scritto da audrine86 il 21 agosto 2010

ho letto i vari commenti e credo che la bravura di Fabio Volo consista proprio nello spingere il lettore a comprare i suoi precedenti libri dopo che ne ha letto uno. bravissimo! questo è il quarto suo libro che leggo e ne sono rimasta molto delusa. ne ho letti quattro per convincermi definitivamente che non vale la pena. del primo (e unico che consiglio "un posto nel mondo") me ne innamorai e comprai gli altri, tutti la stessa storia, stessi argomenti, qualche frase azzeccata. peraltro ho letto questo libro subito dopo aver letto "che tu sia per me il coltello" di Grossman...inutile sottolineare che non c'è paragone. ma il mondo è bello perchè è vario.

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Sì. No. Boh!

Scritto da piskimpi il 19 agosto 2010

Fabio Volo è così. Entri in libreria, devi fare un regalo ad una persona di cui non conosci molto bene i gusti, ne esci con un suo libro in borsa. E' una specie di garanzia. Se lo leggi per la prima volta probabilmente lo amerai, sottolineerai delle frasi, lo finirai in due sere e andrai in cerca di quelli persi fino ad allora. A me è successo un pò così. Quattro di suoi libri sullo scaffale;credo che mi fermerò. All'ultima pagina penso sempre che saprei scriverla anche io una storia così. Alla terza pagina so già che non sarà molto diverso dal solito. Fabio, sorprendici! Io nel frattempo attribuisco a te e all'ennesima storia in cui ognuno di noi trova quel pezzetto di sè che sfugge, il grande merito di aver avvicinato alla lettura persone insospettabili. Le stesse persone che forse sono entrate per la prima volta in una libreria in cerca di un regalo. Perchè un libro è un regalo. Un bel regalo.

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Il mio primo libro di Volo

Scritto da Elo87 il 17 agosto 2010

Bello ma non stupendo. Utilizza un linguaggio semplice e corrente e la lettura è fluida. Mi è piaciuto molto il fatto di potermi spesso immedesimare in un mondo più concreto rispetto ai soliti romanzi. Dopo questo ho voluto verificare anche i precedenti di Volo...e direi che ha fatto di meglio!!

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molto bello...

Scritto da danyeluccia il 15 agosto 2010

ho letto questo libro appena uscito perchè volevo qualcosa di scorrevole e leggero da leggere poichè ero a casa bloccata con il gesso,e mia madre mi ha portato questo libro...non avevo letto nulla prima di volo,però ne avevo sentito parlare e subito dalle prime righe mi ha coinvolto la storia...la cosa bella è che fabio volo ti legge dentro,parla della vita e dei problemi di tutti,ti porta a riflettere,pensare,ragionare però con molta semplicità! bello davvero...e da allora non ho piu smesso di leggere fabio volo =)

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il tempo che vorrei

Scritto da marysole74 il 13 agosto 2010

mi aspetto di più . Ma ugualmete bello e commovente. Da leggere

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Carino

Scritto da eva90 il 10 agosto 2010

Devo premettere che è il primo libro di Fabio Volo che leggo. Veloce, scorrevole e con una storia appassionante. Molte frasi presenti nel libro indicano verità provate praticamente da tutti. Nonostante non mi piacciano i romanzi che trattano l'amore, questo è decisamente vario e non smielenso. Bello, ma non granchè.

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a me è piaciuto

Scritto da graziani il 11 maggio 2010

Un libro che si fa leggere, inconfondibile il suo stile e i suoi argomenti. Nella sua semplicità del quotidiano, riesce cmq a dare spunti di riflessione , dove sembra che ognuno possa ritrovarsi. Cinzia Graziani

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A me è piaciuto

Scritto da fedelong il 04 maggio 2010

Mi è piaciuto, sarà che io per Fabio ho un debole. Sarò riuscito Lorenzo a ritrovare l'amore per il padre e la sua lei che lo aveva lascito? Ve lo lascio scoprire, buona lettura!!!!!

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Non volevo che finisse ...

Scritto da riccardo.masciello il 10 aprile 2010

Lorenzo, l'io narrante, alla soglia dei quarant'anni, vuole riconquistare (o trovare per la prima volta) l'amore verso il padre e Federica, la sua donna, che due anni prima lo ha lasciato, perchè incapace di amare. Libro diretto, struggente e vero, che vorresti non finisse mai.

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A me è piaciuto

Scritto da Igor71 il 14 marzo 2010

Ho letto il libro in due giorni e forse perchè mi sento coinvolto personalmente con il personaggio della storia o forse perchè trovo l'autore un buon artista dei nostri tempi, ma trovo questo racconto molto interessante. Sono pienamente daccordo con annmaria79 non poteva descrivere al meglio il linguaggio dei libri di F.Volo; sono semplici e scorrevioli, ma nello stesso tempo ti fanno riflettere molto...darei un consiglio a Volo, nei tuoi libri inserisci sempre la colonna sonora.

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Non mi è piaciuto

Scritto da paopol il 12 marzo 2010

Oltre a questo ho letto solo Un Posto Nel Mondo di Volo e già a suo tempo lo trovai un po' troppo "new age" per i miei gusti. Apprezzabile comunque, forse un po' scontato ma ci stava. Questo invece è stato una delusione, praticamente uguale all'altro, con lo stesso abuso di aforismi da psicologia spicciola, di revival degli anni '80/'90 e di tutto ciò che può essere usato per fare un po' i "ruffiani" con i lettori, diciamolo... Oltretutto l'ho trovato piuttosto volgare in certi passaggi. Toccante invece la parte in cui racconta della dignità della famiglia del protagonista e del protagonista stesso nonostante i problemi.

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questa volta no!

Scritto da andreapito il 28 gennaio 2010

Delusione del buon Fabio...tende a sottolineare sempre le stesse cose(vedi musica e film) lo sappiamo che ti piacciono ma basta. Fabio mi piace ma questa volta proprio no... portami dove tutti gli altri non riescono a portarmi,facci sognare abbiamo bisogno di sogni non di racconti semi-biografici.

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non mi ha convinto

Scritto da simona78 il 25 gennaio 2010

nonostante abbia comprato tutti i suoi libri e mi piace tantissimo ascoltarlo in radio ma questo libro non mi è piaciuto. Anche se dice che non è autobiografico io rivedo Fabio Volo quando è fuori dai riflettori è triste e si piange addosso! Basta ... mi piaceva di piu' quando scriveva le storie spensierate di "esco a fare due passi"...

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Ieri....

Scritto da marino.massari il 18 gennaio 2010

Ieri..era Domenica e ho finito di leggere questo libro verso le 10 e trenta. Mi sono vestito e sono corso alla Feltrinelli a comprare tutti i libri di Fabio Volo eccetto "Il giorno in più" che avevo già letto e che è stato il bellissimo romanzo che me lo ha fatto conoscere veramente. Ho letto i commenti degli altri lettori e sono d'accordo con chi ha scritto che nei suoi scritti c'è molto di noi e delle nostre vite.In particolare in questo romanzo trovo che la descrizione del rapporto con il padre è davvero molto emozionante e vicinissima alla mia esperienza. Mi ha "raschiato" l'anima e mi ha fatto pensare molto al tempo che perdiamo ogni giorno e alle occasioni che ci lasciamo sfuggire a volte solo per pigrizia o presunzione. I rapporti femminili: semplicemente travolgenti e meravigliosi. L'Amicizia e l'Amore esattamente come ognuno di noi sogna che fossero...

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Provalo

Scritto da architecno il 14 gennaio 2010

Non ho ancora letto questo libro ma di Volo ho letto "Il giorno in più" e "Un posto nel mondo". Hanno ampiamente superato le mie aspettative, forse era prevenuta per il duo passato da "simpatico", invece, nei suoi libri ho trovato una sensibilità quasi femminile. Come leggere un libro scritto da una a cui hai confidato i tuoi pensieri più intimi,una che ti accetta e non ti giudica. Lo consiglio.

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Volo....non vola

Scritto da erbafds il 11 gennaio 2010

Pessimo! spreco di soldi...

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E come sempre ... riesci a leggermi dentro!

Scritto da annamaria79 il 11 gennaio 2010

Ogni libro è portatore di sensazioni a seconda del momento in cui viene letto. Ogni suo libro dipinge un momento della mia vita. Fabio Volo ha un modo di scrivere straordinariamente vero, ma allo stesso tempo leggero e introspettivo. Leggere le sue parole è come leggere nelle nostre vite, nei nostri pensieri, nei nostri sentimenti. "Il tempo che vorrei" è davvero un bel libro! Fabio Volo ... come sempre ... sensazionalmente vero!

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Insomma

Scritto da magomartino il 08 gennaio 2010

Premetto che ho letto tutto di Fabio Volo e lo trovo uno dei migliori personaggi italiani. Questo libro a me sembra scritto a quattro mani. Nei capitoli relativi al rapporto con il padre l'impronta dello scrittore è evidente e a mio giudizio sono capitoli (quasi tutti) estremamente belli e coinvolgenti; i capitoli relativi al rapporto con la sua donna invece sembrano scritti da un'altra persona, una persona con una diversa sensibilità, capitoli quasi tutti molto anonimi, incolore. Spero nel prossimo libro di ritrovare verve e originalità. La ricerca o l'inseguimento di una donna è molto simile nelle parole e nei gesti di tutti i suoi racconti...Forza Fabio

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lei...è ancora lì

Scritto da giosy82 il 04 gennaio 2010

Il tempo che vorrei è il primo dei libri scritti da Fabio Volo che ho avuto il piacere di leggere e mi ha colpito per la leggerezza (nel senso di semplicità) del suo linguaggio. L'ho trovato travolgente, emozionante e per alcuni versi anche divertente. Il finale della storia con la lei, l'ho immaginato un po' alla Bridget Jones: la porta solo socchiusa è un segno della brevità della sua uscita, ammesso che sia andata via.

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lo consiglierei..

Scritto da ale84 il 03 gennaio 2010

non avevo mai letto nessun libro di fabio volo...dopo aver letto "il tempo che vorrei" penso che leggerò anche i precedenti!

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Una delusione

Scritto da cristucci il 24 dicembre 2009

Mi spiace ma ho trovato questo libro incredibilmente pretenzioso. E' come se Fabio Volo, che comunque adoro, avesse fatto una escalation fino a Il giorno in più (bellissimo) ed ora avesse voluto concentrare in questo volume tutte le nuove conoscenze stilistiche e contenutistiche apprese negli ultimi tempi. Risulta perciò un'idea di partenza molto positiva ma si risolve in una lunga e a volte banale autoanalisi.

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Emozionante

Scritto da Dstwilighter il 18 dicembre 2009

Fabio Volo non mi delude mai, ho letto Un posto nel mondo e Il giorno in più, ma questo lo ritengo il più bello e il più emozionante!

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Tempo speso bene...

Scritto da Kelevra77 il 14 dicembre 2009

Ancora una volta non sono rimasto deluso...dopo aver letto "un posto nel mondo" credevo ke fare meglio sarebbe stato difficile invece con questo è andato oltre.

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IL GRANDE VOLO..

Scritto da briseidefra il 08 dicembre 2009

nei suoi libri si affrontano temi e sentimenti profondi ma in modo soave...tra ironia e riflessioni..tra tormenti e prese di coscienza..in quest'ultimo ha superato se stesso..

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Semplicemente Meraviglioso

Scritto da zzyxz_road il 26 novembre 2009

il mitico fabio è sempre lui! un altro mega libro, ogni volta regala sempre una nuova emozione, che storia!!! ottimo credo sia dire poco!

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La mia recensione

Altre informazioni

Genere:letteratura italianaParole chiave laFeltrinelli:narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)