Sinossi
"Da qualche tempo sono ossessionato, forse felicemente, da sogni di fiumi e di mari." Dopo aver scritto al figlio John queste parole, Albert James, un antropologo brillante ma controverso, muore. John vola a Delhi, dove i genitori vivevano, per unirsi al lutto della madre in un'atmosfera di inspiegabile freddezza. Un giornalista deciso a scrivere la biografia di Albert incontra l'atteggiamento ambiguo della vedova, ostile ma affascinata. L'enigma dei sogni paterni, il mistero dell'India, tra realtà e immaginazione, confondono il ragazzo, preda dell'intensità di una cultura dove non esistono distinzioni tra il religioso e il laico, tra la vita e la morte. In un incredibile finale, Tim Parks ci mostra la complessità e la fragilità della condizione degli occidentali.




