Il diario del vampiro. L'ombra del male
di Lisa Jane Smith
€ 4,99
- Listino€ 4,99EditoreNewton ComptonCollanaNuova narrativa NewtonData uscita15/10/2010
- Pagine-LinguaEAN9788854125551FormatoEPUB con Social DRM
Sinossi
Dopo mille battaglie, anni di scontri e rivalità in amore, qualcosa sta cambiando nell’eterna lotta tra Damon e Stefan. I due fratelli vampiri sono ancora innamorati di Elena, ma Stefan è stato rapito e confinato in un luogo oscuro. Elena è disposta a tutto pur di salvarlo, e al suo fianco, insieme ai suoi più cari amici, c’è proprio Damon: ha rinunciato al suo orgoglio e alle sue ambizioni e ha rinnegato i suoi poteri. Dopo aver imparato a piangere e ad amare come un umano, Damon deve portare a termine la sua trasformazione interiore. L’ultima lezione che gli resta da imparare è la più difficile, e lo cambierà, nel corpo e nell’anima, in un modo che lui non sospetta neppure.
Recensioni
Non finisce mai!
Scritto da lilly72 il 09 novembre 2010
Ho letto tutti e otto i libri della saga. Alcune parti sono superflue, a mio avviso. È come se l’autrice avesse già in mente l’intera storia ma per “allungare” il brodo abbia deciso di scrivere più libri del necessario… La maggior parte delle pagine degli ultimi libri è da saltare a piè pari... La discesa agli inferi è stata un’idea ridicola per come l’ha descritta….è come trovarsi nell’inferno dantesco con tanto di fiume su cui “Caronte” traghetta le anime! L’originalità non è stata certo il punto su cui basare la storia. E in questo “inferno” alcuni personaggi vivono in condizioni più che agiate e in cui i nostri eroi riescono ad intrufolarsi per cercare ciò di cui hanno bisogno per salvare l’amato Stefan. Altra nota dolente…la bontà di Stefan a volte sembra artificiale, sembra non poter esistere in una persona reale (per di più lui è un vampiro!)…è quasi fastidiosa! Molto più verosimile è il carattere del fratello Damon, personaggio intrigante che mi ha sorpreso. All’inizio si pensa sia il malvagio per eccellenza e poi man mano che si leggono i diversi libri si capisce che cosa sia veramente. È un personaggio che riesce a ispirare simpatia, quasi! per cui fare il tifo perchè diventi davvero buono... Alla fine dell’ottavo libro, nonostante non si riesca a trovare la forza di leggerne un nono, non si pensa ad altro che di scoprire come possa andare a finire! Quindi, comprerò il prossimo libro, sperando che sia più “snello” e che vada al punto più velocemente degli altri senza dar spazio all’interpretazione fantasiosa e ridicola di altri grandi classici della letteratura!
eroina moderna
Scritto da elenabernieri il 08 novembre 2010
nonostante il mio affetto per i personaggio di questa saga, questo capitolo mi ha leggermente deluso. eppure, la storia mi ha tenuto incollato alle pagine di questo capitolo, in costante attesa di un cambiamento significativo nello svolgimento dei fatti che non si è verificato salvo per il ritrovato amore della protagonista con Damon, fratello del Stefan e del salvataggio di quest'ultimo. comunque sia,Elena sembra la moderna eroina che nonostante un'eccessiva dolcezza, non attende il salvataggio del principe azzurro, ma è lei stessa che salva lui. un capitolo che lascia una certa insoddisfazione!
Scioccante........
Scritto da principessa_sara il 06 settembre 2010
L'ho letto in un giorno e per fortuna è stato migliore del suo precedente "L'anima nera", che mi aveva fatta rimanere incollata alle pagine...sì, con la testa sulle pagine a russare però! In questo capitolo invece son rimasta abbastanza sveglia e attenta e ho scoperto un "amore" per Damon! Per Damon, io che ero matta di Stefan nei primi libri! Sarò ammattita io? No, è che va bene un po' di dolcezza e ingenuità, ma fino a un certo punto! Stefan è diventato così smielato e noioso, che non so se la colpa sia di Elena, o è Elena che si è rimbambita di più stando con lui... Bleh! Mi sa che è un po' di tutte e due le cose... Anche se all'inizio Elena non era così! Da quando è tornata sulla terra dopo essere stata in "Paradiso", è di una dolcezza sconvolgente a tratti allucinante, e decisamente disarmante... Ok, più che altro, direi NAUSEANTE! Ma per fortuna c'è Damon che mette a posto le cose! Ahhh, se non ci fosse lui! Se non ci fosse lui, col cavolo che l'avrei continuato a leggere! Se fosse stato tutto Elena-Stefan avrei avuto un attacco di diabete! Per fortuna, però, c'è Damon che salva il tutto col suo tocco passionale e simpatico! Da dove sarà uscita fuori tutta sta bontà? Mah, chi lo sa? Un miracolo di Elena Gilbert, suppongo... Mi auguro solo che non lo influenzi troppo... un secondo Stefan non lo potrei sopportare! E poi c'è il gran finale (di questo libro, non il finale FINALE!) che mi ha lasciata di stucco! Sembravo un pesce lesso, a bocca aperta, come un'ebete... e per l'ironia della sorte, c'è proprio da ridere! :D Ma lascio a voi scoprirlo!
L'ombra del male
Scritto da Krisbell il 02 settembre 2010
Lisa Jane Smith non mi delude mai. Un'altro appassionate volume in cui la Smith è riuscita col solo uso di una penna e di un foglio di carta a racchiudere emozioni forti e trascinati. Sono rimasta davvero affascinata dalla svolta di Damon, un finale davvero incredibile ed emozionate.
L'ombra del male
Scritto da Turboo il 05 agosto 2010
Dopo aver iniziato con “Il diario del Vampiro” all’inizio degli anni ’90 la Smith si è presa una pausa di svariati anni per poi riprenderla in mano negli anni 2000 con una nuova saga, creando così uno dei tanti esempi di come non sempre l’esperienza basta per permettere di scrivere, non capolavori, ma dei buoni libri. Dopo le ultime scoraggianti letture non tutti i fan avranno la forza e il coraggio di vedere i buoni personaggi creati in passato dilaniati dalle loro nuove e confuse evoluzioni, in questo caso in particolare assisteremo ad un’infinità di contraddizioni partorite dalla stessa Elena, ogni poco ripeterà di no poter vivere senza Stefan, ma nel frattempo non perde occasione per diventare ciarliera e spensierata, e anche la pessima costruzione narrativa decisa dalla Smith non fa che rallentare il tutto, annoiando il lettore, se non in alcuni casi dove potremo assaporare sprazzi di originalità e d’azione, soprattutto nel finale, ci saranno passaggi forzati e incomprensibili scelte da parte dell’autrice, all’inizio anziché raccontare una piccola avventura diversa dal solito che sarebbe potuta durare un paio di gradevoli capitoli, stringa il tutto in un paio di pagine riassunte comodamente come fossero il diario tenuto da Elena, invece si perde in infinite e spossanti descrizioni sugli abiti delle protagoniste che durano più e più pagine, completamente inutili, riempite di abusati aggettivi, sinonimi e infinite simbologie. Un libro noioso dedicato ai fan accaniti della saga che non rinunciano a svariate ore di lettura stancante per poter leggere pochi ed interessanti passaggi nel finale, e che non si curano delle pessime evoluzioni psicologiche prese dai personaggi.
bello!!!
Scritto da loveshaoran il 22 giugno 2010
da quando la Smith ha iniziziato a srivere la saga del ritorno, sinceramente mi ero persa nella narrazione e non riuscivo a stare dietro agli eventi, questo libro è quello che preferisco degli ultimi tre usciti, poi l'ultima parte mi ha lasciata a bocca aperta, lasciandomi come sempre in ansia per l'attesa del prossimo libro!








