
Strane creature
di Tracy Chevalier
€ 14,02
( -15%)Consegna gratis nei nostri negozi
- Listino€ 16,50EditoreNeri PozzaCollanaI narratori delle tavoleData uscita12/11/2009
- Pagine304LinguaItalianoEAN9788854503939
Sinossi
È il 1811 a Lyme, un piccolo villaggio del Sussex. Un giorno sbarcano nel villaggio le sorelle Philpot. Vengono da Londra, sono eleganti, vestite alla moda, sono bizzarre creature per gli abitanti di quella costa spazzata dal vento. Margaret, diciotto anni, riccioli neri e braccia ben tornite, sorprende costantemente tutti coi suoi turbanti verdolini sconosciuti alle ragazze di Lyme, che se ne vanno in giro ancora con grevi vestiti stile impero. Louise, meravigliosi occhi grigi e grandi mani, coltiva una passione per la botanica che è incomprensibile in quel piccolo mondo dove alle donne è dato solo di maritarsi e accudire i figli. Ma è soprattutto Elizabeth, la più grande delle Philpot, a costituire un'eccentrica figura in quel paesino sperduto sulla costa. Ha venticinque anni. Dovrebbe comportarsi come una sfortunata zitella per l'età che ha e l'aspetto severo che si ritrova, ma se ne va in giro come una persona orgogliosamente libera e istruita che non si cura affatto di civettare con gli uomini. In paese ha stretto amicizia con Mary Anning, la figlia dell'ebanista. Quand'era poco più che una poppante, Mary è stata colpita da un fulmine. La donna che la teneva fra le braccia e le due ragazze accanto a lei morirono, ma lei la scampò. Prima dell'incidente era una bimba quieta e malaticcia. Ora è una ragazzina vivace e sveglia che passa il suo tempo sulla spiaggia di Lyme, dove dice di aver scoperto strane creature dalle ossa gigantesche, coccodrilli enormi vissuti migliaia di anni fa.
Recensioni
Preistoria magica
Scritto da fra18 il 18 dicembre 2010
Questo libro me lo ha portato Santa Lucia e mi ha davvero fatto viaggiare nel tempo e nello spazio, mi ha incantata e rapita. Accurata la descrizione delle convenzioni sociali dell'epoca di Jane Austen, incluso il destino delle ragazze senza dote. Stupenda la protagonista, appassionata di fossili e caparbia nel voler far riconoscere la straordinaria novità che la scienza faticava a comprendere, e purtroppo imprigionata nel ruolo di dilettante perchè donna. Frizzantissime e quasi palpabili le onde sulle scogliere inglesi... Un libro che fa davvero compagnia.
Da ricordare!
Scritto da plulu87 il 09 dicembre 2010
Libro scritto veramente bene, coinvolgente ed emozionante. La storia di un'amicizia intensa che supera le difficoltà... Da leggere assolutamente!
amore, amicizia e un pizzico di scienza
Scritto da RoseLeigh il 04 settembre 2010
In un'epoca in cui non era ancora stata concepita la teoria dell'evoluzione di Darwin e in cui i fossili erano considerati dalla maggior parte della gente solo sassolini, tra Mary Anning (vissuta realmente all'inizio dell'Ottocento) ed Elizabeth nasce una sincera e tenera amicizia. La prima, originaria del luogo, Bath, fin da piccola è stata considerata un'anima irrequieta e strana; Elizabeth, invece, è costretta a trasferirvisi, ma scopre la passione per i fossili. Sullo sfondo vi è un'epoca di cambiamenti e rivoluzioni, accompagnati da amori e gelosie. Il romanzo d'amore unito alla scienza è piacevole ed interessante, non ci si annoia mai leggendolo, nemmeno nelle parti di carattere scientifico.
Passione per superare i pregiudizi
Scritto da CriCoppo il 26 agosto 2010
Un salto nel passato in compagnia di giovani donne determinate, con la passione necessaria per superare i pregiudizi dell’epoca. Una spinta a riflettere sulle difficoltà che la scienza incontra davanti a un cambio di paradigma.
Due amiche.
Scritto da riccardo.masciello il 27 aprile 2010
Sussex (G.B.) primi anni del 1800. Elizabeth e Mary in prima persona ci raccontano la loro amicizia, tra alti e bassi, nel corso degli anni e la comune passione per i fossili (meglio, la ricerca dei fossili). In particolare, Mary scopre "nuovi animali" e mette così in crisi il racconto della creazione. Buon libro, che mi ha tenuto compagnia per alcuni giorni.






