
Mille splendidi soli
di Khaled Hosseini
- EditorePiemmeCollanaPiemme pocketData uscita17/11/2009Pagine430
- LinguaItalianoEAN9788856612790
Sinossi
Si dice che il tempo guarisca ogni ferita. Ma, per Amir, il passato è una bestia dai lunghi artigli, pronta a inseguirlo e a riacciuffarlo quando meno se lo aspetta. Sono trascorsi molti anni dal giorno in cui la vita del suo amico Hassan - il ragazzo dal viso di bambola, il cacciatore di aquiloni - è cambiata per sempre in un vicolo di Kabul. Quel giorno, Amir ha commesso una colpa terribile… (Il cacciatore di aquiloni). A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua kolba di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l’arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa di Herat, dove il padre non la porterà mai perché lei è una harami, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L’unica cosa che deve imparare è la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashto e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile... (Mille splendidi soli).
Recensioni
ottimo
Scritto da lebani il 15 dicembre 2010
mi è piaciuto più de "IL CACCIATORE DI AQUILONI", probabilmente perchè è una storia al femminile. il tema principale è la condizione femminile nel mondo arabo, narra di due donne, che riescono ad instaurare un meraviglioso legame tra di loro, nonostante tutte le avversità e le amarezze i soprusi che sono costrette a subire riescono a mantenere la loro dignità e la speranza di un futuro diverso.
Splendido
Scritto da francescazangari il 10 maggio 2010
Ho appena finito di leggerlo: è un romanzo molto intenso, dove il dolore, i lutti, la sopraffazione non riescono ad uccidere la speranza; Un paese distrutto dalla guerra, un paese dove le donne non hanno dignità. Mi sono commossa, appassionata e ho ammirato il coraggio la forza di Mariam e Laila che la penna di Hosseini fa sembrare così reali. Non è un librol fantastico ma è Splendido come i mille soli di Kabul...






