
Polvere e sangue
di Brian Freeman
- EditorePiemmeCollanaPiemme pocketData uscita04/05/2010Pagine462
- LinguaItalianoEAN9788856613896
Sinossi
Quella notte d’estate, l’aria sembrava trattenere il respiro. Tutto era immobile, in attesa del temporale che di lì a poco si sarebbe abbattuto sui boschi e sul lago. Come se anche il mondo circostante si preparasse all’inevitabile, alla tragedia che avrebbe cancellato un’esistenza, portandosi via la spensieratezza dell’adolescenza. Una notte in cui nel fango si sarebbero mescolati dolore e desiderio, lacrime e sangue. Quel 4 luglio del 1977, Laura Starr fu picchiata a morte con una mazza da baseball. Forse non sarebbe successo se Laura avesse dato peso alle lettere anonime che riceveva da varie settimane. Forse sua sorella avrebbe potuto proteggerla, se non l’avesse lasciata sola per appartarsi con il fidanzato, Jonathan Stride. E forse il caso sarebbe stato risolto se quest’ultimo non si fosse lasciato sfuggire il principale indiziato. Invece la morte di Laura è rimasta un mistero. E a distanza di trent’anni Stride, ormai affermato detective, se la porta ancora dentro. Una ferita che si riapre quando in città compare una giornalista che sostiene di essere stata la migliore amica di Laura e di voler scrivere un libro sulla vicenda. Perché è in possesso di una prova decisiva. La nuova indagine spaventerà qualcuno che farà di tutto pur di tenere sepolti i propri segreti. Ma anche Stride sarà costretto ad affrontare verità scomode che getteranno ombre sul suo passato e sulle persone che più amava.
Recensioni
Leggere Freeman è sempre un piacere.
Scritto da Marianna_73 il 01 luglio 2010
La sua scrittura scorrevole e avvincente riesce sempre a tenere altissima la mia attenzione. Fin dalle prime pagine mi ero fatta un'idea, avevo scartato le due ipotesi che sembravano fin troppo ovvie e mano a mano che procedevo nella letura cercavo di incastare i pezzi in base alla sensazione iniziale. Peccato che le mie ipotesi si sono rivelate sbagliate e quindi tutti i miei pezzi piano piano di sgretolavano e una delle soluzioni più ovvie prendeva piede. La cosa mi stava disturbando molto perchè mi sembrava un'idea troppo stupida e deludente. Sono andata avanti perchè ormai conoscendo lo stile Freeman ero sicurissima che il finale non sarebbe stato così ovvio e infatti il colpo di scena c'è stato. In realta piano piano si intuisce perciò alla fine non si resta abocca aperta. E' un romanzo un po' più piatto e scialbo rispetto ai precedenti ma come detto all'inizio Freeman si legge che è un piacere!






