Sinossi
La varietà degli intrecci, la capacità di muoversi tra stili diversi dall'horror alla parodia, dal pulp alla commedia, dal grottesco alla farsa tragica rende questo nuovo libro un vero scrigno di autentici gioielli, dove il divertimento della lettura dissimula una critica feroce della società contemporanea. Ma sia che racconti di un mostro alieno nelle vesti di una seduttiva Alba Parietti, o della paranoica scappatella extraconiugale di un marito in vacanza, o di un ladruncolo di appartamenti alle prese con una casa stregata, Ammaniti sa riscattare, anche nelle situazioni più strambe e iperrealistiche, i suoi personaggi con uno sguardo colmo di "pietas": perché, in fondo, ciascuno di loro ha un'anima come la nostra.
Altre informazioni
- Genere:letteratura italianaParole chiave laFeltrinelli:narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- Listino€ 9,99EditoreEinaudiData uscita27/04/2012Pagine-
- LinguaItalianoEAN9788858405963FormatoEPUB con Adobe DRMDimensione1005485 B
Recensioni
W Montale
Scritto da cristina.ciobanu il 31 maggio 2012
"Il momento è delicato", soprattutto per chi ha letto questo libro. Crocevia di surreali scurrilità, disgustosi scenari "pulp" in salsa trasteverina, scrittura elementare e priva di un minimo inciso poetico. Della serie: "Potevo scriverlo anch'io... che poco-poco, facevo meglio", è l'anti-reciproco della genialità, l'epilogo del buon gusto, l'esaltazione della trivialità. Ripensandoci, come descritto nella prefazione (unico sollievo del libro), la lungimiranza degli editori, talvolta, non arriva oltre le proprie gonadi. Se avete 15 euro da spendere, investiteli in pizza e coca.
Se i racconti sono questi, meglio i romanzi!
Scritto da Bilancia18 il 29 giugno 2012
Ho finito di leggere il libro solo perchè speravo in una sorpresa finale, ma invece nulla! Assolutamente sconsigliato. Il linguaggio è scurrile e i racconti sono davvero surreali, in più di un momento ho pensato: "Ma si possono scrivere queste cose??? E' una farsa!" Peggio che un horror fatto male, non lascia spazio per nessuna riflessione e nessuna emozione, solo "disgusto" in senso letterale. Direi che dopo questo libro, ho definitivamente escluso Ammaniti dagli autori da leggere!
ma che cattivi!
Scritto da Luisella74 il 31 luglio 2012
mi sono molto divertita a leggere questi racconti che ho trovato molto piacevoli proprio perchè surreali, volutamente disgustosi e simpaticamente assurdi. dispiace che finiscano e pensandoci bene non porterei il libro con me al Pincio, potrei incontrare.... Ammaniti!
Stradeluso...
Scritto da ilpeppino il 18 luglio 2012
E' la prima volta che leggo Ammaniti ma sará l'ultima...Racconti senza senso piú che surreali, pieno zeppo di riferimenti a marchi e prodotti, volgare...sembra un film dei Vanzina piú che un libro di racconti... I suoi racconti li definisce come "corse a occhi chiusi, scatti di potenza"...punti di vista :)
Per favore...
Scritto da alba_79 il 18 giugno 2012
Impossibile finirlo... storie surreali, volgari, inutilmente violente... ho letto tutto di Ammaniti, ma questo è davvero improponibile. Uno dei pochi libri che abbia abbandonato prima della metà.
Il pulp all'italiana
Scritto da comablack il 18 novembre 2012
Che dire... Ammaniti è molto bravo nel suo genere. Storie al limite dell'incredibile e del surreale, alcune divertenti altre disgustose ma questo fa parte di lui. Non mi piace leggere commenti del tipo "troppo disgustoso, manca la poeticità, illeggibile": si sa che Ammaniti è così, se non vi piace leggete i grandi classici che andate sul sicuro. Io amo il genere pulp/grottesco e trovo che Ammaniti sia il Chuck Palahniuk all'italiana per eccellenza. Anche se non ha più raggiunto il livello di "Come Dio comanda" continua a piacermi e lo leggerò ancora. Chi lo denigra vuol dire che non ama il genere. Ma il mondo è bello perchè è vario, ci sono tanti altri libri da scegliere in libreria.
Davvero orrendo!!
Scritto da wollaby77 il 18 settembre 2012
Normalmente la cosa che odio di più è lasciare un libro a metà, in questo caso a metà non ci sono neppure arrivato!! Racconti senza alcun significato o morale, davvero non ne comprendo il senso sotto nessun punto di vista. Mi sono pentito dell'acquisto!
leggete altro
Scritto da silviastilla il 29 gennaio 2013
imbarazzante. spendete tempo e soldi in altre letture.









