Scritto nelle ossa
di Simon Beckett
€ 8,99
- Listino€ 8,99EditoreBompianiData uscita06/10/2010Pagine-
- LinguaItalianoEAN9788858701560FormatoPDF con Adobe DRMDimensione1.53 MB
Sinossi
L'antropologo forense David Hunter arriva nella minuscola isola di Runa oer valutare se i resti inceneriti di un cadavere siano frutto di un casuale incendio, un fenomeno paranormale di autocombustione o l'esito di un orrendo delitto. Grazie alla competenza scientifica di cui dispone, Hunter non ha dubbi: si tratta di un omicidio, e col fuoco se ne volevano solo mascherare le tracce. È solo il primo di una serie di efferati omicidi...
Recensioni
Avvincente
Scritto da lorylibe il 04 dicembre 2010
Scritto veramente bene, un thriller avvincente e incatenante. Affascinante Runa, isola selvaggia e desolata, dove la furia degli elementi fa da contraltare alla furia umana. Bello il personaggio di David Hunter. La pecca: troppi colpi di scena, alcuni assai melodrammatici. Consolatorio che ogni colpevole ottenga il castigo per le proprie colpe, tranne nel caso della malattia mentale. Appassionante il finale. Ce la farà il nostro eroe? Lo spazio è aperto per un nuovo thriller, ma in modo gradevole, effetto dissolvenza.
...e poi
Scritto da tommy8111 il 09 settembre 2010
David Hunter , antropologo forense, viene spedito su un isola dell Ebridi Esterne al nord dell'Inghilterra per avanzare delle teorie su un corpo trovato bruciato in un cottage abbandonato. Ma ben presto una tempesta , non solo metereologica, sconvolge l'isola e lui si ritrova ad affrontare delle dituazioni molto più grandi di lui. Ho faticato molto a portarlo avanti nella prima parte, anche se scritto bene era molto lento. Quando poi ho capito che si andava incontro ad uno scenario alla "dieci piccoli indiani" il mio interesse è scemato. Bravo Beckett che nel finale ha risollevato le sorti del suo romanzo. Beckett ha creato un buon thriller ma Sicuramente qualche gradino inferiore al suo primo lavoro.
Non bastano le perle scientifiche sulla morte dei cadaveri
Scritto da kratos86 il 07 febbraio 2010
Decisamente un passo indietro rispetto alla "chimica della morte"...mi è sembrato un pò distaccato...meno coinvolgente....libro un pò freddo,lento ma che si velocizza verso la fine(anche questa strutturata in modo diverso rispetto al precedente romanzo)...bella l'ambientazione dello scenario...così come le nozioni chimiche riguardante i cadaveri....ma queste non fanno cmq del romanzo un libro che attira....forse meriterebbe una 1/2 stellina in più...ma prorpio per la delusione rispetto all'altro che per me è perfetto.3 stelline sono giuste p.s.Le ultime pagine lasciano il lettore sulle spine concludendosi con un colpo di scena che che viene svelato dalla recensione del nuovo lavoro di beckett







