Uscire dalla paura
Rompere l'identificazione col bambino emozionale
di Krishnananda
€ 5,99
- Listino€ 5,99EditoreFeltrinelliData uscita18/10/2010Pagine-
- LinguaEAN9788858803462FormatoPDF con Adobe DRMDimensione1.46 MB
Sinossi
Esplorare le ferite del bambino interiore e comprendere quanto queste condizionano la nostra vita e la nostra possibilità di essere felici costituisce solo un primo passo nella conoscenza di sé. Occorre anche rendersi conto che con quelle ferite abbiamo finito per identificarci: noi pensiamo di essere quel “bambino emozionale” che costituisce un’esperienza di sé piena di paura, vergogna, sfiducia e fatta di comportamenti compulsivi, che è dentro di noi e sfugge però al nostro controllo e alla nostra coscienza. Il secondo passo consiste dunque nel capire che non siamo questo bambino ferito, poiché questa autoimmagine negativa non è che il risultato di un potente condizionamento proveniente dal passato. È proprio il cambiamento della percezione di sé che può cambiare anche la vita: per usare una metafora, se ci siamo sempre identificati con il brutto anatroccolo serve la consapevolezza di ciò e la presa di distanza dall’immagine che ci siamo fatti di noi per sentirci finalmente cigni. L’identificazione con il bambino emozionale è profonda, poiché è iniziata quando si stava formando il concetto di sé, e influisce in modo determinante sulle nostre esistenze tramite ripetizione degli stessi schemi di comportamento, assuefazione a un dato atteggiamento, riproporsi di certi incidenti o malattie, continuo sabotaggio della propria vita, rassegnazione o scoraggiamento. Ecco allora che, proseguendo nel cammino di ricerca interiore iniziato sotto il suo maestro spirituale Osho e basandosi sull’esperienza personale e quale conduttore di gruppi, Krishnananda mostra come sia possibile osservando in noi il bambino emozionale liberarci poco alla volta dal suo controllo, dalla sua influenza e dalla paura che ancora suscita in noi.
Recensioni
Di supporto
Scritto da okokok il 02 febbraio 2011
E' un percorso molto difficile quello che ci invita a fare questo libro, eppure è ciò di cui ogni uomo avrebbe bisogno per vivere secondo la propria natura, ormai sepolta in fondo a noi stessi, sepolta da un'infinità di condizionamenti inconsci, ma che si manifesta continuamente in diversi modi e per vie traverse, creandoci disagi, sfiducia e vuoto. E' solo nostro il compito di farla rivivere.






