
Gidibì
Giulio De Benedetti. Il potere e il fascino del giornalismo
di Alberto Papuzzi, Annalisa Magone
€ 21,25
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- Listino€ 25,00EditoreDonzelliCollanaSaggi storia e scienze socialiData uscita30/04/2008
- Pagine167LinguaItalianoEAN9788860362490
Sinossi
Autoritario, narcisista, impietoso, indipendente, dotato di un fiuto finissimo per la notizia, dal 1948 al 1968 direttore della «Stampa», Giulio De Benedetti realizza il quotidiano che, anche secondo il «Times», meglio di qualsiasi altro ha saputo raccontare l’Italia del dopoguerra, del miracolo e della modernità. Ricostruendo per la prima volta la sua biografia professionale, a partire dalle esperienze come inviato e corrispondente in una fase del giornalismo italiano ancora pionieristica, per arrivare ai contrasti col regime fascista e alle conseguenti vicissitudini, questo libro spiega come De Benedetti, alla «Stampa», inventi un modello italiano di giornalismo, ancora attuale, basato su un mix di cultura alta e informazione popolare, di commenti affidati a intellettuali di spicco (Adelfi, Casalegno, Galante Garrone, Salvatorelli, Gorresio, Jemolo) e cronache forgiate nel lavoro collettivo di reporter ed estensori. Oltre a raccontare le leggende fiorite sulla sua tirannia e i numerosi aneddoti sugli aspetti più perfidi e pittoreschi della sua personalità, gli autori scavano nelle pieghe della direzione di gidibì, come fu ribattezzato, mettendo in luce momenti giornalistici in netta controtendenza rispetto al resto della stampa seria dell’epoca: dall’appoggio al centro-sinistra in politica interna alla straordinaria capacità di fare la cronaca, dal «No al fascismo» nell’estate del 1960 allo spazio riconosciuto ai fatti d’interesse popolare, dal dualismo fra Bartali e Coppi al boom di Lascia o raddoppia? di cui De Benedetti è il primo a cogliere l’importanza. La biografia del grande giornalista è dunque l’occasione per ripercorrere alcuni passaggi fondamentali dell’Italia degli anni cinquanta e sessanta.






