Il Risorgimento e l'Unità d'Italia
di Antonio Gramsci
€ 6,00
- Listino€ 6,00EditoreDonzelliCollanaGli essenzialiData uscita02/12/2010
- Pagine-LinguaEAN9788860365941FormatoEPUB con Adobe DRM
- Dimensione2.23 MB
Sinossi
La storia dell’Unità d’Italia ha rappresentato uno dei fulcri essenziali del pensiero di Gramsci. La sua teoria della rivoluzione, nata e cresciuta nel contesto del movimento comunista internazionale, ebbe il suo punto di maggiore originalità esattamente nella ricerca di tutte quelle condizioni politiche che nel corso storico “complicavano” e tavolta “contraddicevano” il puro e semplice dispiegarsi delle forze economiche. La riflessione sul “caso italiano” diventava così il banco di prova di una teoria politica e insieme il terreno di una innovativa analisi storica. Questo volume raccoglie i punti più significativi della riflessione gramsciana sulla storia dell’unificazione italiana, dagli articoli sull’”Ordine nuovo” dedicati a Vittorio Emanuele II, alle “Tesi di Lione” elaborate in preparazione del III Congresso del Partito comunista d’Italia, allo scritto incompiuto sulla “Questione meridionale”, ai brani più significativi dei “Quaderni del carcere“ dedicati al “Risorgimento italiano”. Ne scaturisce l’idea di un processo contraddittorio, in cui le forze che avrebbero dovuto porsi a capo della rivoluzione borghese non riuscirono ad essere egemoni; lasciando spazio a un insieme di forze regressive, che si sarebbero saldate in un “blocco storico” conservatore. Da qui i caratteri peculiari della “formazione italiana”, primo tra tutti quella alleanza tra borghesia del nord da un lato, e ceti agrari e intellettuali del sud dall’altro, che avrebbe dato vita alla questione meridionale. A quasi un secolo di distanza, il pensiero di Gramsci sull’Italia unita non può essere certo utilizzato come base di ricostruzione storica. Ma l’insieme dei suoi giudizi e delle sue riflessioni rappresenta davvero un contributo imprescindibile per ogni discussione sui 150 anni dell’Unità italiana.








