
La nostra guerra
di Enrico Brizzi
€ 17,00
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- Listino€ 20,00EditoreDalai EditoreCollanaRomanzi e raccontiData uscita03/11/2009
- Pagine400LinguaItalianoEAN9788860730411
Sinossi
Nel 1942 l'Italia fascista, fino a quel momento neutrale, si schiera con gli Alleati nel conflitto contro il Terzo Reich. In questo scenario storico, vertiginoso ma raccontato con impressionante realismo, il dodicenne Lorenzo Pellegrini passa dalla rassicurante vita borghese - comprensiva di studi ginnasiali, adunate balilla e vacanze a Riccione - alla dura esperienza della vita da sfollato. Nel Borgo che accoglie la sua famiglia, autentico spicchio dell'Italia più verace e conformista, Lorenzo si lascia l'infanzia alle spalle: è testimone della distanza che si crea fra i suoi genitori allorché la madre comincia a lavorare, partecipa come avanguardista alla vita della Nazione in guerra, e combatte in prima persona le battaglie fra ragazzini sullo sfondo di quelle, affascinanti e terribili, degli adulti. Passare indenne attraverso i bombardamenti e le esperienze iniziatiche della prima adolescenza sarà la sua più grande vittoria. "La nostra guerra" ha il registro agrodolce dei classici della cinematografia nostrana, da "Tutti a casa" a "Il Federale", coniugato a una verve narrativa in grado di produrre il primo kolossal sulla (fanta)storia d'Italia. Dopo "L'inattesa piega degli eventi", è il secondo capitolo della saga che Enrico Brizzi ambienta nell'Italia del XX secolo. Un'Italia immaginaria, beninteso, ma fra una risata e un sospiro capita spesso di domandarsi se questa stralunata Nazione in camicia nera non rispecchi tratti, fascinazioni e difetti inemendabili del nostro Paese.
Recensioni
Didascalico ma Ben fatto
Scritto da aceofspades82 il 18 gennaio 2010
Ho trovato sia i dialoghi che le modalità di narrazione un po' didascaliche, un po' tagliate con l'accetta, i personaggi sono un po 'delle macchiette.... però la storia regge, molto ben fatto!!!
L'inattesa piega degli eventi che avremmo voluto...
Scritto da cdelpiano il 30 novembre 2009
Avendo apprezzato "L'inattesa piega degli eventi", speravo che Brizzi ampliasse il quadro che faceva da sfondo alle avventure del reporter Lorenzo Pellegrini, e con questo romanzo non tradisce le attese. E' straniante ed avvicente calarsi in questa riscrittura delle vicende che segnarono la II Guerra Mondiale, con l'Italia di Mussolini schierata stavolta dalla parte "giusta" contro il nemico tedesco. Vivi e divertenti i personaggi, in particolare l'avvocato Paride Pellegrini, viveur impenitente ed irriducibile uomo d'azione. Terminata la lettura viene spontaneo porsi innumerevoli domande, ritrovandosi irrimediabilmente a fantasticare su cosa sarebbe potuta diventare l'Italia se la storia avesse preso "l'inattesa piega" descritta da Brizzi...






