Mediocrità chiama mediocrità
Scritta il: 19 maggio 2009
L'Autore riflette sulla mediocrità dell'attuale classe dirigente italiana, in posti di responsabilità non a caso, ma per specifica scelta e strategia politica. I mediocri prendono il posto dei "giovani cervelli", costretti, spesso, a lasciare l'Italia per vedere riconosciuti e retribuiti i loro meriti. Particolarmente interessanti le analisi sui casi Tirrenia, Alitalia, Compagnia delle Opere - Comunione e Liberazione e Ponte sullo Stretto di Messina.


