
Un mese e un giorno
Storia del mio assassinio
di Ken Saro-Wiwa
€ 14,87
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- Listino€ 17,50EditoreDalai EditoreCollanaIconeData uscita21/09/2010
- Pagine288LinguaItalianoEAN9788860737380
Sinossi
Questo è lo straordinario e toccante diario del periodo di detenzione di Ken Saro-Wiwa dal 21 giugno al 22 luglio 1993, «un mese e un giorno», ma è anche la storia personale di un uomo che ha dato voce e la vita alla campagna per i più elementari diritti umani e politici del popolo degli Ogoni. È un pesante atto di accusa al regime dittatoriale nigeriano e alla multinazionale Shell, condannata solamente nel 2009 a risarcire il danno subito dagli Ogoni. È stata la paura per il suo successo e la notorietà che hanno fatto di Ken Saro-Wiwa il bersaglio principale del regime militare nigeriano. In occasione dell’anniversario della sua esecuzione, avvenuta il 10 novembre 1995 per impiccagione, insieme ad altri otto militanti del MOSOP (il movimento per la sopravvivenza degli Ogoni), è stata pubblicata una nuova edizione di questo diario che, oltre alla prefazione del Premio Nobel Wole Soyinka, contiene anche lo straziante testamento di Ken Saro-Wiwa (rivolto al giudice del Tribunale militare che lo aveva condannato a morte), alcune lettere mandate ad amici, altre ricevute da loro e le lettere di cordoglio inviate alla famiglia dopo l’assassinio da personaggi illustri come Nelson Mandela, Ethel Kennedy, Chinua Achebe, Ben Okri, Harold Pinter, Salman Rushdie, Arthur Miller, Susan Sontag, Alice Walker, Fay Weldon, Nadine Gordimer, e le lettere tra padre e figlio.
Recensioni
una lettura per i diritti umani
Scritto da engespa il 06 dicembre 2011
Un mese e un Giorno. Storia del mio Assassinio di Ken Saro-Wiwa è un libro piuttosto impegnativo, difficile da mandare giù, un testo-denuncia che non può lasciare indifferenti, perché la morte ingiusta di un uomo che lotta per la dignità ed il rispetto di un popolo non può essere accettata; tutto ciò che mi sento di dire su questo testo è: LEGGETELO, perché la lettura non deve essere sempre e solo svago, ma anche uno spunto di riflessione, un punto di partenza per interrogarci sulla società contemporanea, votata al profitto ad ogni costo.




