È nata una star?
di Nick Hornby
€ 8,50
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- Listino€ 10,00EditoreGuandaCollanaProsa ContemporaneaData uscita17/06/2010
- Pagine80LinguaItalianoEAN9788860882967
Sinossi
Ogni madre vuole il meglio per il proprio figlio ed è disposta a perdonargli tutto, in nome della sua felicità e della sua realizzazione, ma ci sono cose che una madre non penserebbe nemmeno che il suo ragazzo, quello che ha aiutato da piccolo a studiare sul tavolo della cucina, possa fare... Così Lynn ha un vero e proprio shock quando i vicini ficcanaso le lasciano nella buca delle lettere un video sulla cui copertina campeggia proprio suo figlio Mark,appena uscito dall'adolescenza. E le domande sorgono spontanee: come ha potuto non cogliere alcun segnale? Come farà a dirlo a suo padre? E soprattutto: dove ha trovato Mark il suo evidente talento!
Recensioni
Nick, che combini?
Scritto da eureka79 il 23 dicembre 2011
Delusione! Premesso che amo Honrby, questo libro mi ha lasciato basita. Più che "libro" andrebbe definito "racconto", di seconda categoria peraltro. La storia è priva di spessore e a dir poco superficiale, sembra quasi che sia andato in stampa per errore, senza essere terminato. L'idea non era male, poteva essere sviluppata meglio... o più semplicemente, poteva essere sviluppata. Ovviamente lo stile narrativo è ottimo, come al solito (chi ama Hornby lo sa) ma il contenuto, o "il vuoto" che dir si voglia, lascia al lettore solo stupore e perplessità, oltre a una una domanda: "perché?"
Importa il come, non il quanto
Scritto da A.Ceregini il 22 dicembre 2011
Sembra banale a dirsi proprio di questo racconto, ma le dimensioni non contano. In poche pagine il buon Nick tira su uno scheletro di storia, riempiendolo di sensazioni, imbarazzi, punti di vista sin troppo realistici. Certo, le pagine sono poche, ma alla fin fine che importa, dato che la qualità è buona?
Le aspettative sui figli
Scritto da Irenes il 28 settembre 2011
Un ottimo Nick Hornby, perfettamente coerente con il suo stile e il suo modo d'essere. Un libro leggero e divertente, che mescola le aspettative che i genitori hanno per i propri figli con la realtà che spesso spiazza, pur non essendo tragica mette comunque sotto pressione. Un episodio straordinario che irrompe nella quotidianità
solito grande Hornby
Scritto da ilgregario il 01 marzo 2011
e non nel senso malevolo della cosa. Un bel racconto ed uno spaccato familiare diverso dal comune...un libro tutto da leggere!
c'è star e star?
Scritto da andreoli il 17 dicembre 2010
una situazione imprevedibile, una scoperta che lascerebbe senza parole anche il genitore più progressista. Scoprire che il proprio figlio, il ragazzone così incolore, che non ha mai avuto un punto forte intorno al quale fare ruotare la sua vita, intraprende una strada senza neanche rifletterci tanto...forse perchè il suo gioiello era l'unica cosa sorprendentemente più ammirata del suo corpo e del suo essere. Divertenti i dialoghi tra genitori, il monologo interiore della madre, il viaggio della madre alla ricerca dell'origine genetica di "cotanta dote". Irrinunciabile Hornby!
Hornby d.o.c.
Scritto da rones il 13 novembre 2010
Hornby allo stato puro.Imperdibile per i fan dell'ironia di uno degli scrittori britannici contemporanei più coinvolgenti. Per i neofiti un buon punto di partenza per innamorarsi della sua scrittura.
È nata una star??!!
Scritto da erpantera il 30 settembre 2010
Secondo i vicini si, ed allo stessa opinione giungeranno i genitori di Mark. Certo, non tutte le star sono uguali, ognuno è il migliore nel proprio campo, ma quale sarà il campo d’attività di Mark? Perché sconvolgerà l’ordinata quotidianità familiare? Sarà il caso di supportarlo nella ricerca del suo successo personale? Un piacevole shock, che, tra richiami alla genetica e all’ereditarietà, trascina il lettore fino all’ultima pagina. Un altro libro piuttosto carino di Nick Hornby, uscito pressocchè in contemporanea con la sceneggiatura di An Education
É sparita una star?
Scritto da wettio il 12 settembre 2010
La storia potrebbe anche avere il suo fascino, potrebbe avere dei risvolti inaspettati, aprire a nuove prospettive, nuove idee, ma soprattutto... a nuovi capitoli. E invece si ferma lì, a meno di ottanta pagine, non decolla mai, finisce prima di iniziare e lascia poco o niente al lettore. Lo stile di Hornby c'è e anche i suoi dialoghi così fitti e reali che pare proprio di riuscire a sentirli certe volte. Però manca la sua sagacia, la sua capacità narrativa, forse anche la sua volontà. (Forse era un po' stanco, in questo periodo ha scritto per il cinema, vedi "An education" e per il mondo della musica, vedi l'ultimo lavoro di Ben Folds). Questo libro potrebbe essere uno dei capitoli dei suoi libri migliori, potrebbe essere persino il primo di questi capitoli, l'incipit che non ti fa alzare dalla poltrona, ma poi mancano gli altri, manca tutta la storia, manca tutto il bello. Nell'ultima fatica del Max Pezzali della letteratura english, si ride meno del solito e gli spunti di riflessione sono piuttosto scarsi. Provare per credere, basta un'oretta. Dopo questo mezzo passo falso, direi che occorre incrociare le dita e aspettare il prossimo. Nick, dove sei?
Breve, ma divertentissimo romanzo
Scritto da sbigong il 02 settembre 2010
Hornby al massimo dell'ironia. Un racconto che si legge in un'ora (o forse anche meno) per la sua brevità, ma soprattutto per i divertenti dialoghi (specialmente quelli tra madre e padre) che da soli valgono il prezzo del libro.







