La voce

La voce

di Arnaldur Indridason

Prezzo online:

€ 13,60

(€ 16,00 -15%)
AggiungiDisponibile in 1 giorno lavorativo
Consegna gratis nei nostri negozi
  • Listino€ 16,00EditoreGuandaCollanaNarratori della FeniceData uscita31/01/2008
  • Pagine316LinguaItalianoEAN9788860884565

Sinossi

Il Natale è alle porte, fervono i preparativi, ma la festosa atmosfera di un lussuoso albergo di Reykjavík viene turbata dal ritrovamento del corpo di un uomo ucciso a coltellate nello stanzino del seminterrato. Svolte le prime verifiche del caso, l’agente Erlendur e la sua squadra scoprono che si tratta di Gudlaugur Egilsson, portiere e tuttofare alle dipendenze dell’hotel, morto in circostanze a dir poco misteriose: l’uomo, infatti, indossava un costume da Babbo Natale e aveva i pantaloni calati... Scavando nel suo passato, Erlendur ricostruisce la vicenda di Gulli, ex bambino prodigio, talentuoso solista di un coro di voci bianche, acclamato dal grande pubblico internazionale, con la prospettiva di una brillante carriera nel mondo del bel canto. Ma evidentemente qualcosa è andato storto… Il ruvido agente islandese è anche costretto a confrontarsi con la serie di grotteschi personaggi che popolano l’albergo, e con il marcio nascosto dietro la sua facciata di irreprensibilità ed eleganza.

Recensioni

indagine difficile per Erlendur

Scritto da Nausica il 25 agosto 2010

Molto bello questo terzo episodio che vede Erlendur impegnato in un'indagine difficile. Tutta la storia si svolge all'interno di un hotel di lusso, lo stesso Erlendur vi si trasferisce a dormire fin dal primo giorno delle indagini, mentre il Natale si avvicina rapidamente. Le giornate brevissime e il luogo chiuso potrebbero dare l'impressione di una storia claustrofobica e invece c'è azione e movimento. Protagonista, come al solito nei gialli dell'islandese Indridason, è la famiglia e in questo in particolar modo dei rapporti tra padri e figli e delle proiezioni sui figli così forti da annullare o rubare le loro infanzie. Per Erlendur, è un tuffo nel suo passato di figlio, un trauma mai superato per la morte del piccolo fratello e del senso di colpa persistente per essergli sopravvissuto. E forse è qui la chiave per capire le difficoltà della sua relazione difficile con Eva, la figlia, che in questa storia è molto presente ed entra ed esce dall'albergo con tutti i suoi problemi. Il giallo è solo una scusa per raccontare diverse dimensioni di famiglia, ed è questo che apprezzo in Indridason.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

La mia recensione

Altre informazioni

Genere:gialliParole chiave laFeltrinelli:giallo e misteryTraduttoriSilvia Cosimini

Top Arnaldur Indridason

Tutti i prodotti