
Italia Anno Zero
di Marco Travaglio, Vauro...
€ 13,60
( -15%)Consegna gratis nei nostri negozi
- Listino€ 16,00EditoreChiare LettereCollanaReverseData uscita14/05/2009
- Pagine512LinguaItalianoEAN9788861900516
Sinossi
Dal 2006 al 2009, la storia in presa diretta di quello che siamo stati, e siamo, attraverso gli interventi di Marco Travaglio, le vignette di Vauro e le testimonianze dei giovani intervistati da Beatrice Borromeo nel programma Annozero di Michele Santoro. Dalla stagione del governo Prodi al nuovo governo Berlusconi, con crisi economica (e non solo). Una finestra aperta e libera, che questo libro propone a futura memoria. “Stasera parliamo di mafia, o meglio: di lotta alla lotta alla mafia.” “Viene un’inguaribile nostalgia per la mitica Tribuna politica: domanda, risposta, replica, risposta. Oggi sarebbe eversivo.” “Barbara Berlusconi: ‘Sono contraria al falso in bilancio’. Tutta suo padre, anche lui contrarissimo al falso in bilancio, al punto che l’ha abolito per legge.” “Bernard Madoff, ex bagnino ed ex presidente del Nasdaq: ‘Ringrazio la Corte perché mi dà la possibilità di raccontare i crimini che ho commesso e di cui mi vergogno’. Rischia fino a 150 anni di prigione. Il pm Francesco Greco ha spiegato che in Italia non sarebbe finito in galera.” In appendice: “Casa Rutelli” di Vauro.
Recensioni
Italia anno zero
Scritto da alfonso90 il 10 settembre 2010
Il libro è una specie di sunto delle puntate della trasmissione di Santoro. La lettura non è molto avvincente, tuttavia le vignette di Vauro sono sempre divertenti. Tutto sommato il libro aiuta a mantenere una piccola memoria storica
La storia di una trasmissione scomoda
Scritto da funicelli il 09 giugno 2009
Finalmente, eravamo in tanti ad aspettarlo: un libro che raccogliesse tutti gli interventi di Marco Travaglio (Posta prioritaria, arrivano i mostri..), le vignette di Vauro, i giovani intervistati da Beatrice Borromeo nel corso delle tre edizioni (fin'ora, ma non è mai detto) di Annozero. La trasmissione di Michele Santoro che è riuscita a scontentare la sinistra mentre il governava il centrosinistra di Prodi e il centrodestra del sempreverde Berlusconi (i governi Berlusconi III, IV verrano nominati dagli storici come le dinastie dei fartaoni). Testimonianza di un giornalismo scomodo, capace di stare con la schiena dritta, di non guardare in faccia a nessuno e di riuscire quasi sempre nel suo compito. Che è quello di cane da guardia della politica. Mastella ministro della giustizia? E Vauro lo ritrae come Madre Teresa; stesso trattamento poco riguardoso riservato al ministro Amato (ex Tesoriere di Craxi riscoperto giustizialista) e a D'Alema sponsor dei capitani coraggiosi della prima scalata di Telecom (in debito) e invischiato nell'inchiesta dei furbetti del quartierino. Ma c'è anche spazio per i conflitti di interessi del presidente del Consiglio; per tutti i condannati, indagati, pregiudicati in Parlamento, reduci da prima e seconda repubblica, che sono stati sbertucciati dal V-Day di Grillo. In quale altra trasmissione sono stati mostrati gli spezzoni delle due giornate organizzate per pulire il Parlamento e per l'informazione libera (senza contributi di stato)? In questo libro c'è modo di ritornare su tutte le inchieste, gli approfondimenti fatti ad Annozero: la mafia, la crisi, la vicenda Alitalia, l'indulto extra large che non è servito a liberare le carceri, le periferie delle grandi città. Una specie di nodo al fazzoletto, per coloro che non intendono dimenticare chi sono, chi erano, cosa hanno fatto i nostri governanti. Ad Annozero, e in poche altre tramissioni si è raccontato di chi fossero i Geronzi, i Tronchetti, i Colaninno. Ad Annozero sono state raccontato in modo sufficientemente chiaro per farsene una opinione le inchieste Why Not, le scalate dell'estate del 2005, i furbetti del quartierino, il vero dossieraggio Telecom (e il Sismi di Pollari) e il presunto dossieraggio di Gioacchino Genchi. Gli attacchi ai magistrati (Forleo e De Magistris, che in questa trasmissione hanno potuto almeno parlare). Può non piacere la trasmissione Annozero, che qualche critico televisivo ha definito "vecchia" secondo uno stile ammuffito. Ma almeno ha il merito di far discutere, senza nascondersi dietro nessun politico, nessun partito, nessun potente. E di questi giorni vuol dire tanto. Nel blog potete trovare i post sulle puntate trasmesse qui. Inchieste, video, e tutto il resto, lo trovate sul sito della trasmissione.






