
Amy e Isabelle
di Elizabeth Strout
€ 16,57
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- Listino€ 19,50EditoreFaziCollanaLe stradeData uscita11/03/2010
- Pagine480LinguaItalianoEAN9788864110967
Sinossi
È la storia, questa, di una cittadina anonima della provincia americana. Di un'estate straordinariamente torrida. Di un microcosmo di donne, impiegate presso gli uffici di una fabbrica locale. Tra queste c'è Isabelle, ancora giovane, che tenta di celare il proprio misterioso passato dietro una facciata di decoro e perbenismo; e c'è la figlia Amy, una timida adolescente con un segreto che non riesce a tenere nascosto. Il rapporto tra le due è teso, intessuto di cose non dette e di una reciproca incomprensione che si trasforma in aperta ostilità quando la madre scopre nella figlia l'esuberanza e la voglia di vivere che un tempo erano state le sue, il suo stesso desiderio di darsi a un altro e di essere amata. Il mondo di Amy e Isabelle crollerà violentemente all'improvviso, e dopo un toccante, impietoso confronto durante una drammatica notte niente sarà più come prima. Con la prefazione di Valeria Parrella.
Recensioni
Il complicato rapporto madre-filgia
Scritto da dada1307 il 09 settembre 2010
Una storia che parte un po' in sordina.... Nelle prime pagine può sembrare anche noioso, un libro che descrive bene ma in cui sembra non succedere nulla. E invece... Dietro alle cose non dette tra Isabelle e Amy (madre e figlia), oltre la monotonia quotidiana, si celano segreti, scandali, passioni. La vita apatica di due donne qualsiasi cambia improvvisamente in una notte... Questo romanzo racconta l'incomprensione tipica del rapporto madre-figlia, la repressione della propria sessualità della prima e la voglia di mostrarla della seconda, il tutto in uno scenario intrico del finto perbenismo di una realtà provinciale. Un libro da leggere fino in fondo perché riserva una storia inattesa.
amy e isabelle
Scritto da parolaxparola il 07 maggio 2010
Una storia subdolamente angosciante, rilascia un macigno con ogni parola... Senza che te ne renda conto, ti avvolge come un mantello dal quale non puoi sottrarti fino all'ultima pagina. Fotografa la provincia americana in modo ineccepibile, anche per chi ci ha vissuto e può abbinare ogni personaggio, ogni luogo ed ogni situazione a qualcosa di provato in prima persona. Straziante, e talvolta pesante, come, solitamente, solo i grandi classici possono permettersi di essere, con descrizioni risucchianti dalla realtà alla carta stampata e ritorno. La tentazione di ribellarsi, lasciando il libro sullo scaffale senza terminarlo, è forte, ma vince il desiderio di essere ripagati, nella costanza di poter sopportare tanto dolore, con un finale che rimetta tutto in discussione... Da leggere con la consapevolezza che qualcosa, dentro, verrà irrimediabilmente scombussolato ma in cambio del piacere di chiudere il libro sapendo che è stato capace di suscitare qualcosa per cui è valsa la pena. Nel vero senso della parola…
Bellissimo!
Scritto da lacollinadipony il 19 marzo 2010
E’ un libro talmente ben scritto che sembra di vivere sulla propria pelle le emozioni raccontate. Bello il dualismo tra le protagoniste, tanto distanti tra loro quanto simili. E interessanti sono i "personaggi di contorno", questo piccolo universo di donne che arricchisce con il proprio vissuto personale le vicende delle protagoniste. Forse la Strout è stata un po' troppo frettolosa nel finale, ha "chiuso" tutte le vicende aperte dedicando poche frasi ad ognuna, in un libro che mi ha fatto vivere per buona parte tutte le emozioni sulla mia pelle mi sarei aspettata un finale un po' più sviluppato, ma va comunque bene così! Perchè nel complesso è proprio un bel romanzo!





