
Notorious - L'amante perduta
Regia di: Alfred Hitchcock
Con: Cary Grant, Claude Rains, Ingrid Bergman
€ 9,99
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- Listino€ 9,99PaeseItalia]ProduzioneEffe-movies]N. DVD1
- Data uscita25/11/2008Età cons.TuttiEAN9788864150000
Sinossi
Elena Huberman, figlia di una spia nazista, decide di collaborare con l’FBI al fine di smantellare una rete di spie nemiche che opera in Sud America. Girato nel 1946 a sei anni dall’arrivo del maestro in America, un film di intrighi, sentimenti e cospirazioni sventate a colpi di servizi segreti. Da vedere e rivedere Ingrid Bergman e Cary Grant nel bacio mozzafiato più lungo della storia del cinema.
Contenuti extra
Intervista a Irene Bignardi; Truffaut parla di Hitchcock; Trailer; Galleria fotografica
Recensioni
La “quintessenza” del cinema di Hitchcock
Scritto da pacoderenzis il 18 novembre 2010
Nel 1944 Alfred Hitchcock aveva già una certa fama in ambito cinematografico ma era ancora in balia delle decisioni dei produttori fin troppo restii alle idee innovative di un genio dell’immagine come il regista e alle sue volontà di mettere su pellicola storie quanto mai semplici all’apparenza ma in realtà destabilizzanti per la fragile psiche umana. Da pochi anni Hitchcock aveva cominciato a lavorare negli Stati Uniti dopo aver mutato il modo di fare cinema in casa propria, in Gran Bretagna; i mezzi utilizzabili erano certamente superiori a quelli avuti fin lì a disposizione ma in quel momento non c’era nessun testo che lo attirava a tal punto da farci un film. Così con il suo fido sceneggiatore ed amico Ben Hecht, partorisce un’idea su cui si basi tutta la lavorazione: una ragazza deve andare a letto con una spia per ottenere delle informazioni! Quello che manca loro per proseguire nella scrittura della sceneggiatura e per cominciare ad organizzare le riprese è il “Mac Guffin”; che cos’è il Mac Guffin? Mac Guffin è un nomignolo con il quale Hitchcock ha sempre amato indicare l’apparente movente dei suoi film, una cosa cui tutti davano la caccia e che poi si rivelava del tutto secondaria a fronte dei reali intenti dell’autore. Dopo un po’ di ricerche come Mac Guffin venne scelto un campione di uranio nascosto in una bottiglia di vino. La gemma di celluloide a cui Hitchcock darà vita s’intitolerà "Notorious", famigerato, inteso come il massimo dell’ambiguità. L’intuizione di fondere l’intreccio spionistico con la love-story, che aveva decretato il successo dei migliori film del periodo inglese di Hitchcock, costituisce la struttura narrativa di base, ma in "Notorious" la forza risiede anche nel desiderio che attanaglia i tre personaggi principali guidandoli in ogni loro azione. Definito da Truffaut “la quintessenza di Hitchcock”, il film è una spy-story che presenta alcune sequenze memorabili di suspense hitchcockiana, come la claustrofobica scena che si svolge nella cantina. Venne girato nel 1946 a sei anni dall’arrivo del maestro in America: la guerra era finita ma incombeva la presenza di un nuovo conflitto, la guerra fredda, condito da intrighi e cospirazioni da sventare a colpi di servizi segreti. La storia di "Notorious" unisce, con esemplare armonia, thriller e melodramma sentimentale; l’atmosfera angosciosa ed ambigua è creata da un’illuminazione molto particolare, da imprevedibili angolazioni di ripresa e da un mai banale accompagnamento musicale. Fondamentale per far divenire questo film una vera e propria gemma di celluloide è l’importanza riservata da Hitchcock alla gestualità dei protagonisti (interpretati da Ingrid Bergman, Cary Grant e Claude Rains), come nel caso delle immagini dei party o nella minuziosa devozione che si nota nella scena girata durante la passeggiata a cavallo. In quest’opera, probabilmente, Hitchcock comincia a dedicarsi al disegno accurato delle ambiguità morali dei singoli personaggi ricercando con humour e profonda partecipazione di mostrare le varie facce della personalità umana. La ricerca che comincia con questa pellicola è anche stilistica e molte delle trovate che il regista mette in pratica in "Notorious" le ripresenterà nella loro perfezione nei film che girerà in seguito: lo scegliere un luogo come la cantina per affidargli la scena più emozionante tornerà in "Psyco", il leggendario movimento di macchina che all’interno di villa Sebastian stringe dal totale del salone affollato dagli ospiti del ricevimento al dettaglio della mano di Alicia che impugna nervosamente la chiave della cantina verrà ripreso più volte dal maestro nella sua storia cinematografica, per esempio ne "La finestra sul cortile" quando Grace Kelly in casa del dirimpettaio-uxoricida trova la fede che nasconde dietro la schiena e l’obbiettivo, in quel momento rappresentato da James Stewart e dalla sua macchina fotografica, mostra il particolare proprio come in "Nodo alla gola" con la mano del padrone di casa che stringe la pistola nella tasca della giacca o con le mani ancora una volta di James Stewart che legano e slegano il nodo della corda da lui trovata ed usata in precedenza per l’assassinio. Appena uscito "Notorious" dovette arrendersi anche alla censura che tagliò il bacio mozzafiato tra la Bergman e Cary Grant, ancora oggi uno dei più travolgenti e sensuali della storia del cinema; del resto, come disse Hitchcock: ”La storia di Notorious non è altro che il vecchio conflitto tra l’amore ed il dovere!”









