Cronache mediorientali

Il grande inviato di guerra inglese racconta cent'anni di invasioni, tragedie e tradimenti

di Robert Fisk

Prezzo online:

€ 9,99

  • Listino€ 9,99EditoreIl SaggiatoreData uscita01/01/2006Pagine-
  • LinguaItalianoEAN9788865761052FormatoEPUB con Social DRMDimensione2455280 B

Sinossi

Famoso per il suo stile immediato, Robert Fisk ha acquisito una chiara visione del mondo arabo vivendo a contatto con la gente dei paesi di cui scrive: per le strade e nelle case, in prima linea nelle trincee e nei covi dei guerriglieri. Con una capacità narrativa straordinaria, racconta le proprie esperienze in Iraq, Iran, Afghanistan, Algeria, Israele, Palestina e Libano e ci offre ritratti indimenticabili di Osama bin Laden, dell'ayatollah Khomeini e di Yasser Arafat. Ma a stargli a cuore è soprattutto la popolazione civile di nazioni martoriate da bombardamenti e guerriglia: Fisk ne difende la voce desiderosa di pace, accusando i propri colleghi di non avere il coraggio di descrivere le conseguenze delle scelte di poche nazioni occidentali. La sua lucida analisi rivisita una storia secolare fatta di invasioni, occupazioni e colonizzazioni che hanno reso il Medio Oriente una zona esplosiva, condannandola alla guerra e creando premesse del sentimento fortemente antioccidentale e antiamericano vivo in molti musulmani.

Recensioni

Per non dimenticare il passato prossimo del M.O.

Scritto da fed851 il 21 aprile 2008

Ho letto tanto sulla storia del vicino oriente. Mi piace capire i perché di dove siamo arrivati. Ho letto tantissimo al riguardo e mi mancava un libro che rammentasse questi ultimi anni in Medio Oriente. Fisk scrive bene (la traduzione è accurata) ha pochi anni più di me, ha vissuto sul campo tutti gli avvenimenti dagli anni 60 ad oggi. In questo libro narra le vicende di queste contrade alla luce del suo vissuto personale di Reporter, ma non solo personale. Sa essere indipendente e appassionato. E' abbastanza ben documentato sulla storia a partire dagli inizi del '900 (anche se per il periodo di inizio secolo consiglio altri autori meglio documentati) e ti fa rivivere fatti che avevi dimenticato o comunque dei quali avevi avuto una informazione parziale o distorta. Continuamente fa paralleli tra avvenimenti di oggi e di 30 anni fa. Dichiarazioni di Bush ecc. potrebbero essere messe in bocca ai Sovietici quando invasero l'Afghanistan. Ti rendi conto dell'idiozia di questi giorni in M.O., non cambia nulla, cambiano solo i nomi delle persone o alcuni termini ma i risultati non cambiano: un disastro. Non si è imparato nulla dal passato o meglio scientemente non si è voluto imparare nulla. E ti arrabbi veramente sulla pochezza di chi governa il mondo, sulle ingiustizie, gli inganni, le stupidaggini, l'imbecillità, la pochezza delle analisi, peccato che di mezzo ci vadano a finire persone reali con milioni di morti, diritti violati, violenze fisiche, stupri, impiccagioni (quando va bene), in un silenzio assordante. Sono 35 € per un migliaio di pagine assolutamente da non perdere. Io ho dovuto interrompere la lettura un paio di volte e leggere altro. Ero troppo arrabbiato.

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