
Palude
di Antonio Pennacchi
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- Listino€ 17,50EditoreDalai EditoreData uscita06/09/2011Pagine238
- LinguaItalianoEAN9788866202417
Sinossi
Le paludi pontine sono terra di città nuove, «trionfali» e desolate, che nessun turista visita. Sono un alveare di contadini, gente che parla in romanesco e ricorda in veneto, spediti lì dal Duce – quello «buono», quello che mieteva il grano – a bonificare stagni. Che poi, mica la voleva, lui, Littoria. Lui si accontentava di qualche borgo rurale, perché gli Italiani sono un popolo di agricoltori. Ma alla fine ci si è affezionato, e anche ora che si chiama Latina il suo fantasma ci torna spesso a bordo di una Guzzi Falcone. Controlla che tutto vada bene, che la gente del posto non combini troppi casini. Perché «di là» vogliono caricarlo pure dei loro peccati. In fondo è a causa sua che abitano quel brandello di Lazio. Perfino il sindaco è un uomo suo. Ai tempi lo avevano nominato federale, «federale facente funzioni», a essere precisi. Non è mai stato un genio, e adesso che una classifica del «Sole 24ore» ha piazzato Latina fra le peggiori città del Paese, per migliorarne l’immagine ha partorito un’idea che bisognerebbe rompergli la testa: i trapianti di cuore. I trapianti sono una cosa moderna e si fa una bellissima figura, sostiene. E c’è Palude che ne ha bisogno, peccato sia un rosso. Palude, che quando era ancora lui ti alzava con una mano sola, se non stavi zitto, ha il cuore stanco. È deciso. Per procurarsi un donatore basta spargere un po’ di olio sulla via Pontina. Solo che, a volte, assieme al cuore il trapiantato cambia anche anima...






