
Il simbolo perduto
di Dan Brown
€ 11,90
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- Listino€ 14,00EditoreNumeri PrimiCollanaNumeri Primi MondadoriData uscita25/03/2011
- Pagine612LinguaItalianoEAN9788866210016
Sinossi
L'esperto di simbologia di Harvard, Robert Langdon, viene chiamato a sorpresa come conferenziere al Campidoglio. In pochi istanti, però, la serata prende una piega bizzarra: Langdon assiste al ritrovamento di un misterioso manufatto, decorato con cinque simboli. Langdon capisce che l'oggetto è un invito a seguire le tracce del mondo perduto della saggezza esoterica. Quando il suo amato maestro Peter Solomon - importante membro della Massoneria nonché filantropo - viene brutalmente rapito, Langdon realizza che l'unica speranza di salvare Peter è di accettare l'invito dell'oggetto misterioso e seguirlo ovunque lo porti. Langdon si ritroverà immediatamente immerso in un mondo clandestino di segreti Massonici che sembrano trascinarlo verso una sola, inconcepibile verità. 'Il simbolo perduto' è un capolavoro di narrazione - una corsa mortale attraverso un vero labirinto nel mondo dei codici, dei segreti e delle verità invisibili nei templi di Washington, DC.
Recensioni
da leggere
Scritto da SIMONAFIOLIS il 31 gennaio 2012
All'inizio puo' sembrare un po' noioso ma non disperate...diventa avvincente come il codice da vinci ed angeli e demoni...interessante dal punto di vista storico..Come negli altri libri, adorabile il professor Langdon.
Un altro buon libro
Scritto da rospetta89 il 30 dicembre 2011
Non è il migliore, ma sinceramente l'autore non smentisce la sua capacità di aggrovigliare storie e costringere chi leggere a farlo tutto d'un fiato!
Il simbolo perduto
Scritto da pepedellagiovanna il 22 dicembre 2011
Inferiore al Codice e ad Angeli e Demoni per suspance. Nettamente superiore per il messaggio di fondo che è molto affascinante. Forse la fine poteva essere tratta 80 pagine prima, ma il messaggio ultimo del libro non sarebbe venuto a galla così chiaramente. Interessanti i riferimenti a Washington DC. Si legge che è una bellezza, ma nel complesso mi aspettavo meglio!Alla prossima Dan!
Il troppo stroppia
Scritto da Mick50 il 15 dicembre 2011
Terza avventura del professor Langdon, l'esperto di simbologia che ci ha catturati in "Angeli e demoni" e conquistati ne "Il codice da Vinci". Questa volta è alle prese con la Massoneria e con la sua presenza nei luoghi del potere americani; in una corsa contro il tempo, Langdon si ritrova a indagare per risolvere un mistero creduto solo una leggenda (la Piramide Massonica), allo scopo di salvare il capo dei Massoni da un misterioso e pericoloso individuo. Sarà la troppa aspettativa, sarà che il romanzo si muove in campi ancora troppo lontani dalla comprensione umana (la noetica, una pseudo-scienza sulla mente dell'uomo) o sarà che forse accettare per veri tutti i misteri e le dicerie che ruotano attorno alla Massoneria è troppo (dopo gli Illuminati e il Priorato di Sion), stavolta Brown non convince del tutto. Mediocre.
non un capolavoro, ma da leggere
Scritto da michael.87 il 04 dicembre 2011
Sicuramente non il miglior libro di Dan Brown. Ricco di misteri da risolvere e intrigante come i precedenti libri ma rovinato completamente dal finale. Si poteva fare meglio.
Può far di meglio...
Scritto da Dona90 il 10 novembre 2011
Come penso tutti, sono rimasta un po' delusa dal finale... soprattutto dalla lunghezza delle spiegazioni finali, direi un po' superflue... però sono sempre felicemente sorpresa della sua cultura e del suo modo di scrivere... riesce comunque a tenerti incollato al libro fino alla fine, nel bene o nel male.
Ha toccato il fondo
Scritto da emilianofigliuolo il 22 luglio 2011
Nulla a che vedere con i precedenti romanzi di Dan Brown. Questo romanzo è stato un vero e proprio mattone, lento a procedere e con il colpo di scena praticamente scontato alla fine. Temo che questo romanzo sia stato scritto tanto per scrivere.
Meno digeribile dei precedenti
Scritto da Marco1954 il 12 giugno 2011
Comvinto dal modo di narrare di Brown ho cominciato anche la lettura di questo romanzo, ma sono rimasto deluso. Per oltre due terzi non riuscivo ad andare avanti, quando finalmente sono stato "catturato" dall'avventura ho letto l'ultimo terzo velocemente per arrivare ad un finale che mi ha totalmente deluso. E' vero che è un libro di svago, di avventuara e che non necessariamente deve rispecchiare la realtà, ma il finale non ha comunque portato a nessun colpo di scena imprevedibile e mi è sembrato troppo artificioso.






