
Nella vigna del testo
Per una etologia della lettura
di Ivan Illich
€ 11,90
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- Listino€ 14,00EditoreCortina RaffaelloCollanaMinimaData uscita23/03/2000
- Pagine234LinguaItalianoEAN9788870782493
Sinossi
Saggio di etologia storica sulla lettura e sulle condizioni tecniche che hanno reso possibile la nascita del libro.
Recensioni
L'incarnazione del libro
Scritto da eckhart72 il 03 dicembre 2010
La tesi di Illich è che l’epoca del libro si sia chiusa. I supporti digitali, ma soprattutto la rivoluzione di Internet, hanno decretato la morte del testo – nell’accezione in cui questo termine deve essere inteso a partire dal XII secolo. Accanto al capezzale dell’illustre deceduto, Illich ne recupera con amore gli istanti della nascita, mostrando nelle proprietà del suo atto di nascita ciò che della cultura testuale stiamo perdendo. Ma anche questa intenzione dichiarata forse non è che una maschera per spingere lo sguardo ancora più indietro, e ricercare ciò che abbiamo già sempre personella civiltà che ha prediletto lo sguardo come momento essenziale del rapporto con la letteratura. Ugo di San Vittore è l’eroe della trasformazione: un eroe ancorato alla civiltà dell’ascolto, dell’incarnazione del libro nel corpo intero del lettore – ma sedotto dalla nuova epoca delle interfacce visive, della loro agilità intellettuale, dell’universo astratto delle idee e dell’individualità avulsa dalla vita della comunità di nascita. Illich centellina i passaggi in cui Ugo suggerisce ai discepoli di assaporare il suono delle parole rimuginandole tra sé, di avvertire il contatto con il libro come un rapporto fisico, un’esperienza sensuale che si raccoglie in ogni gesto. Il senso del racconto, l’esempio delle Sacre Scritture, si incorpora nel lettore come Dio nel Redentore. Un’esperienza così possente della lettura, così totalizzante, così profondamente vissuta, è persa per sempre dal XIII secolo. Cosa ne sappiamo noi, della razza di chi conversa tramite avatar digitali?






