
Il grande, il piccolo e la mente umana
di Penrose Roger
- EditoreCortina RaffaelloCollanaScienza e ideeData uscita12/04/2000Pagine202
- LinguaItalianoEAN9788870786125
Sinossi
Dialoghi dell'autore con Abner Shimony, Nancy Cartwright e Stephen Hawking a proposito delle più recenti idee sulla cosmologia, la meccanica quantistica e la fisica della mente.
Quarta di copertina
Aveva forse ragione Einstein a sostenere che la cosa più incomprensibile è che il mondo sia comprensibile dalla limitata mente dell'uomo. Roger Penrose raccoglie la sfida di Einstein: l'esigenza di una nuova fisica, che tenga conto sia della teoria del molto "grande " (relatività generale e cosmologia) sia della teoria del molto "piccolo" (fisica dei quanti), e che possa gettare luce sui problemi aperti della biologia e della psicologia. Convinto che la creatività che si esprinle "con figure e numeri " vada ben oltre la "calcolabilità " che è sufficiente per il programma di un computer, Penrose critica spietatamente le pretese dell'Intelligenza Artificiale. Sul primato della fisica e sulla natura della spiegazione scientifica intervengono Abner Shimony, filosofo e fisico (Boston University), Nancy Cartwright, filosofo (London School of Economics ), Stephen Hawking, fisico e matematico (Cambridge University). La presente edizione include due nuove appendici dedicate rispettivamente a una versione particolarmente facile del teorema di GodeI e alla descrizione di un esperimento atto a controllare le nuove idee di Penrose sulla meccanica quantistica.






