Sinossi
I giorni della sanguinosa offensiva israeliana "Piombo fuso" contro la Striscia di Gaza, andata avanti dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009, nel resoconto quotidiano di Arrigoni, spesso scritto in condizioni difficili, durante i bombardamenti, nei rari internet point dotati di un generatore autonomo di elettricità. Senza la presenza nella Striscia del pacifista International Solidarity movement anche il manifesto avrebbe potuto riferire della guerra a Gaza solo attraverso i lanci delle agenzie di stampa. Questa piccola ma densa pubblicazione, dunque, raccoglie l'unica testimonianza quotidiana diretta di quel bagno di sangue.
Altre informazioni
- Genere:politica scienze politicheParole chiave laFeltrinelli:Israele, palestinapolitica, israelepolitica, conflitti armati, Palestina, diritti umani
- EditoreManifestolibriData uscita19/03/2009Pagine127LinguaItaliano
- EAN9788872855843
Scelti per voi dai nostri librai
laFeltrinelli Village - Torino
Scritto da Alessandra il 09 maggio 2011
Preziosa raccolta di resonti da una terra in guerra, dove gridare ''restiamo umani''sembrava essere l'unica maniera per convincersi che tutto poteva terminare nel migliore dei modi,un giorno.
Recensioni
La testimonianza di Vik
Scritto da Askatasuna12 il 27 dicembre 2011
“Restiamo Umani” è una preziosissima raccolta di articoli scritti a Gaza dal giovane attivista Vittorio Arrigoni durante la terribile operazione denominata “Piombo Fuso”. Preziosissima perché racconta nei dettagli tutto ciò che troppo spesso non viene detto, tutto quello che viene ignorato, nascosto dai potenti del mondo e non solo. Il coraggioso Vittorio scriveva “Io e i miei compagni siamo coscienti degli enormi rischi a cui andiamo incontro, questa notte più delle altre; ma siamo certo più a nostro agio qui, nel centro dell'inferno di Gaza, di quanto lo saremmo mai stati nei paradisi metropolitani europei o americani, dove la gente festeggia il nuovo anno e non capisce quanto in realtà sia complice di tutte queste morti di civili innocenti.” Leggendo tra le righe di questo libro ho provato rabbia nei confronti di chi provoca tanto male senza ritegno con l’appoggio di molti grandi paesi “democratici”, ho provato disprezzo per tutto questo e ho pensato a Vittorio, a come lui, nonostante tutto, sia riuscito a Restare Umano..


