
Kosovo
La storia, la guerra, il futuro
di Matteo Tacconi
€ 18,70
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- Listino€ 22,00EditoreCastelvecchiCollanaLe grandi naviData uscita24/06/2008
- Pagine330LinguaItalianoEAN9788876152429
Sinossi
Come può un fazzoletto di terra diventare in poco tempo una delle polveriere del mondo? Il 17 febbraio 2008 è nato lo Stato indipendente del Kosovo, ultimo capitolo del violento processo di frammentazione della Jugoslavia, dieci anni dopo lo scoppio della guerra e le bombe della Nato su Belgrado. Gli albanesi kosovari cantano vittoria, ma la Serbia si oppone con tutti i mezzi possibili. L'Europa si divide, gli Stati Uniti esultano, la Russia protesta senza convinzione. Da parte sua, il piccolo Stato è ancora ben lontano dalla normalità, e pochi saprebbero dire quanto durerebbe se i puntelli del sostegno internazionale venissero meno: le città sono presidiate dai militari della Nato, il tasso di disoccupazione è altissimo, e l'unica economia che cresce è quella di uno Stato parallelo e potente, legato alle attività dei cartelli del narcotraffico, alle rotte dell'immigrazione clandestina, a ogni sorta di business illegale. L'autore affronta i passaggi più importanti e tormentati del percorso che ha portato all'indipendenza, con le difficoltà di convivenza quotidiana tra serbi e albanesi. Kosovo è un saggio storico-politico, ma anche un reportage condotto direttamente sul terreno, intervistando i protagonisti e affrontando situazioni pericolose, con spirito di ricerca e amore della verità.
Recensioni
free kosovo
Scritto da robiolina il 16 gennaio 2009
Come può un fazzoletto di terra diventare in poco tempo una delle polveriere del mondo? Il 17 febbraio 2008 è nato lo Stato indipendente del Kosovo, ultimo capitolo del violento processo di frammentazione della Jugoslavia, dieci anni dopo lo scoppio della guerra e le bombe della Nato su Belgrado. Gli albanesi kosovari cantano vittoria, ma la Serbia si oppone con tutti i mezzi possibili. L'Europa si divide, gli Stati Uniti esultano, la Russia protesta senza convinzione. Da parte sua, il piccolo Stato è ancora ben lontano dalla normalità, e pochi saprebbero dire quanto durerebbe se i puntelli del sostegno internazionale venissero meno: le città sono presidiate dai militari della Nato, il tasso di disoccupazione è altissimo, e l'unica economia che cresce è quella di uno Stato parallelo e potente, legato alle attività dei cartelli del narcotraffico, alle rotte dell'immigrazione clandestina, a ogni sorta di business illegale. L'autore affronta i passaggi più importanti e tormentati del percorso che ha portato all'indipendenza, con le difficoltà di convivenza quotidiana tra serbi e albanesi. Kosovo è un saggio storico-politico, ma anche un reportage condotto direttamente sul terreno, intervistando i protagonisti e affrontando situazioni pericolose, con spirito di ricerca e amore della verità.



